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LAVORI PUBBLICI

Bando Periferie, dal 18 dicembre si passerà alla fase attuativa

di Alessandra Marra
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Dalla firma delle ultime 93 convenzioni i Comuni avranno 60 giorni di tempo per presentare i progetti definitivi ed esecutivi

Vedi Aggiornamento del 20/12/2017
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15/12/2017 - Lunedì 18 dicembre saranno firmate le ultime convenzioni per il Bando Periferie dopodiché si passerà alla fase attuativa.
 
Ad annunciarlo il segretario generale della presidenza del Consiglio, Paolo Aquilanti, nel corso del convegno ‘Periferie: i 120 progetti presentati’ tenutosi lo scorso 13 dicembre nella sede Anci a Roma.
 

Bando periferie: la firma delle ultime convenzioni

Il Piano Periferie ha messo a disposizione dei progetti 2,1 miliardi di euro che hanno sbloccano complessivamente circa 3,8 miliardi di euro grazie ai diversi co-finanziamenti.
 
Le convenzioni per i primi 24 progetti sono state firmate il 6 marzo scorso. Nei giorni scorsi Gentiloni ha firmato altre 3 convenzioni con sindaci di Viterbo, Perugia e Terni. Le ultime 93 convenzioni saranno firmate lunedì 18 dicembre 2017.  
 
Dalla firma della convenzione scatterà l’iter procedurale (i Comuni avranno 60 giorni di tempo per passare dai progetti preliminari a quelli definitivi e altri 60 giorni per passare dai progetti definitivi a quelli esecutivi) che porterà all’avvio dei lavori di rigenerazione urbana. 
 

Bando Periferie: i numeri sui progetti

“I progetti presentati - ha spiegato il vice segretario generale Anci, Stefania Dota, nel corso del convegno - tendono a individuare le potenzialità dei territori urbani di riferimento, a rafforzare la mixité sociale e a rispettare l'ambiente, mettendo in atto i princìpi del costruire sostenibile e della riduzione di consumo di suolo”.
 
Il 10% delle proposte è a livello di progetti esecutivi, il 13% di progetti definitivi, il 77% di studi di fattibilità o progetti preliminari
 
Il 31% dei progetti prevede tempi di attuazione fino a due anni, il 44% un tempo fino a tre anni, il 25% fino a quattro anni, il 20% superiore a 48 mesi, con punte di 72 mesi in due casi. Questo dato è decisivo per la fattibilità degli interventi che dovranno essere oggetto di progettazione esecutiva entro 60 giorni dalla sottoscrizione delle convenzioni.
 
Infine, il responsabile Area Studi e ricerche Anci, Paolo Testa ha illustrato la diversificazione delle azioni che si concentrano in via prioritaria sulle aree dismesse, gli spazi pubblici, la mobilità e la casa ma guardano anche al welfare, allo sport, alla sicurezza e alla resilienza.
 
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