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LAVORI PUBBLICI

Bando Periferie, entro fine anno la firma di tutte le convenzioni

di Alessandra Marra
Commenti 1508

Dossier Anci-Urban@it: il 76% degli interventi è vicino al centro città, confermando che la marginalità prescinde dalla posizione

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06/12/2017 - Si avvia verso il completamento l’iter procedurale del Piano Periferie: nelle prossime settimane, infatti, i restanti Comuni firmeranno l’atto di convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A dichiararlo l’Anci per mezzo di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza e delegato Anci all’Urbanistica e ai Lavori pubblici.
 

Riqualificazione periferie, Anci: un tassello verso la crescita delle città

Mario Occhiuto ha commentato in questo modo il completamento delle procedure per il Piano Periferie: “I Comuni stanno ricevendo in questi giorni lo schema sul Piano delle periferie. Finalmente, dopo vari rallentamenti procedurali, possiamo dire che adesso potranno essere concretamente attuate Politiche legate alla rigenerazione delle aree marginali riconnesse al tessuto urbano. L’obiettivo principale è quello di non creare nuove periferie, rimediando così a quella alienazione urbanistica che era stata creata con azioni sbagliate  negli anni ’60, ’70 e ’80”.
 
“Oggi – prosegue Mario Occhiuto - dobbiamo intervenire su pezzi di città rivitalizzandoli con servizi e attrezzature e rendendoli sempre più attrattivi grazie a opere di riqualificazione. Il Piano per le periferie è un tassello molto importante di una strategia più complessiva rivolta verso la crescita sostenibile delle città italiane perché va ad unirsi ad una serie di risorse destinate alle aree urbane. Con il completamento dell’iter amministrativo che ogni singolo Comune sta espletando in vista della firma della convenzione, sarà quindi possibile accedere ai fondi destinati alla realizzazione dei progetti presentati”.
 
“Anche in Italia parte un processo incentrato su un percorso virtuoso che pone al centro le città, cuore pulsante del nostro Paese. L’Anci seguirà i Comuni anche nel corso della realizzazione del programma in modo da dare tutta l’assistenza possibile nell’ambito del Piano. È necessario continuare in questa direzione anche negli anni successivi, con investimenti per le periferie, per i Centri storici e per la messa in sicurezza degli edifici, in quanto tutto ciò riavvierà nel contempo il motore dell’edilizia e dell’economia” ha concluso Occhiuto.
 

Bando periferie: le caratteristiche dei progetti

L’Anci recentemente ha anche pubblicato, in collaborazione con Urban@it – Centro Nazionale di Studi sulle Politiche Urbane, un dossier sui progetti del Bando periferie che sarà presentato ufficialmente oggi presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre.

Nel Dossier Anci- Urban@it si sono analizzate alcune caratteristiche dei progetti del Piano Periferie: ad esempio è evidenziato come il valore complessivo dei 120 progetti sia pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,1 finanziati dal Bando e la parte restante con un co-finanziamento.
 
Un elemento di interesse riguarda la collocazione spaziale degli interventi; l’analisi condotta sui primi 20 Comuni classificati in graduatoria mostra come la maggior parte degli interventi (il 76%) ricada in ambiti territoriali la cui distanza non supera i 5 km dal centro cittadino. Il dato, se da una parte è legato alla scala delle città che hanno presentato i progetti, dall’altra sembra confermare che le situazioni di marginalità economica e sociale, richiamate dal Bando per definire la perifericità, prescindono dalla posizione dei quartieri nello spazio urbano.
 
Il Dossier, infine, mette in luce come “mediamente, ciascun progetto prevede la realizzazione di 14 interventi, 51 nel caso dei progetti delle Città Metropolitane”.
 

Bando periferie: le fasi del progetto

Ricordiamo che il Piano periferie, nato dalla Legge di Bilancio 2016, ha messo a disposizione prima 500 milioni di euro poi altri 1,6 miliardi per progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. I tempi intercorsi tra la pubblicazione del bando e quelli della graduatoria sono stati serrati: il bando è stato pubblicato il 25 maggio 2016 (in Gazzetta Ufficiale il 1 giugno 2016), la scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al 30 agosto 2016. 
 
Il 5 gennaio 2017 è stata pubblicata la graduatoria, e il 6 marzo 2017 sono state firmate le convenzioni dei primi 24 progetti.
 
Le risorse per tutti gli altri progetti sono operative dal 13 novembre ed ora mancano solo le convenzioni con i singoli Comuni.
 
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