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LAVORI PUBBLICI

Edilizia scolastica, 400 milioni di euro per ristrutturazioni e nuove costruzioni

di Alessandra Marra
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La Legge di Bilancio 2018 attribuisce spazi finanziari per interventi già avviati o con progetto esecutivo. Domande dal 9 gennaio

Vedi Aggiornamento del 11/12/2017
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07/12/2017 – Gli enti locali potranno contare su 900 milioni di euro di spazi finanziari, di cui 400 milioni di euro destinati ad interventi di edilizia scolastica.
 
La misura è contenuta nella bozza di Legge di Bilancio 2018 e, salvo eventuali possibili modifiche che potrebbero intervenire nei successivi passaggi parlamentari, dà il via libera alle risorse per l’annualità 2018.
 

Edilizia scolastica: come accedere agli spazi finanziari

In una nota la struttura di missione Italiasicura fa sapere che gli spazi finanziari devono essere richiesti dal 9 gennaio 2018 e fino al 20 gennaio 2018, con le stesse modalità dello scorso anno, tramite procedura on line che sarà accessibile sul sito web http://italiasicura.governo.it/
 
L’accreditamento per gli Enti sarà disponibile dal 21 dicembre, e comunque, successivamente alla approvazione della Legge di Bilancio; gli enti già accreditati alla piattaforma monitoraggio.anagrafeedilizia.it manterranno le credenziali acquisite in precedenza.
 
La Struttura di missione, sulla base dei criteri prioritari indicati nella norma, comunicherà entro il 15 febbraio 2018 gli spazi finanziari da attribuire a ciascun ente locale.
 

Scuole: gli interventi prioritari

Nell’attribuzione degli spazi finanziari sarà dato il seguente ordine di priorità:
- interventi di edilizia scolastica già avviati;
- interventi di nuova costruzione di edifici scolastici o di adeguamento antisismico degli edifici esistenti per i quali l’ente disponga del progetto esecutivo redatto e validato in conformità alla normativa vigente, completo del CUP e del cronoprogramma aggiornato della spesa e delle opere, che non abbiano ancora pubblicato il bando alla data della richiesta di spazi finanziari;
- interventi di edilizia scolastica per i quali l’ente disponga del progetto esecutivo redatto e validato in conformità alla normativa vigente, completo del CUP e del cronoprogramma aggiornato della spesa e delle opere, che non abbiano ancora pubblicato il bando di gara alla data della richiesta di spazi finanziari;
- interventi di nuova costruzione di edifici scolastici o di adeguamento antisismico degli edifici esistenti per i quali l’ente disponga del progetto definitivo, completo del CUP;
- altri interventi di edilizia scolastica per i quali l’ente disponga del progetto definitivo, completo del CUP;
- ulteriori tipologie di interventi di edilizia scolastica, con progettazione meno sviluppata.
 
Per ogni edificio scolastico si potrà inserire una sola scheda di richiesta, facendo riferimento ad un progetto unitario e non ad una serie frammentata di interventi. Potranno essere richiesti spazi riferiti a diversi edifici scolastici (in questo caso vale la compilazione di più schede).
 
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