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NORMATIVA

Ecobonus al 65% per le caldaie in classe A, ma con termovalvole

di Paola Mammarella
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Bonus 50% per caldaie in classe A, niente incentivi per quelle in classi inferiori. Bonus fino all’85% per l'efficientamento energetico combinato con lavori antisismici in condominio

Vedi Aggiornamento del 18/01/2018
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18/12/2017 – Ecobonus al 65% per le caldaie efficienti e a determinate condizioni. Ma non solo, perché tra gli emendamenti al disegno di legge di Bilancio 2018 approvati dalla Commissione Bilancio della Camera spunta anche una detrazione rinforzata per i lavori finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.
 

Ecobonus variabile dal 50% al 65%

Dopo le proteste per la proposta di abbassamento dal 65% al 50% dell’ecobonus per l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e biomassa, per le caldaie è stato introdotto l’ecobonus variabile in base alla classe energetica degli apparecchi installati.
 
L’emendamento approvato:
- esclude dagli incentivi gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A;
abbassa al 50% il bonus per l'acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento delegato (VE) N. 811/2013;
mantiene al 65% la detrazione per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute all'acquisto e posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione.
 
Resta ora da capire se, anche per le finestre, saranno introdotte detrazioni differenziate in base alle performance dei prodotti installati.
 

Antisismica + efficientamento energetico: bonus fino all'85%

Avranno un incentivo maggiore gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma anche alla riqualificazione energetica. A questi lavori sarà riconosciuta una detrazione dell’80% se determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, e dell’85% in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori.

La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo e verrà calcolata su una spesa massima di 136mila euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Si tratta della somma del tetto di 96mila euro per unità immobiliare previsto dal sismabonus “tradizionale” e di quello di 40mila euro per unità immobiliare fissato per l'ecobonus.
 
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