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PROGETTAZIONE

Progettazione antisismica, assegnati i primi 5 milioni di euro

di Paola Mammarella

Finanzieranno 60 interventi nei Comuni in zona sismica 1 con meno di 3mila abitanti. Dal prossimo anno fondi anche alla zona 2 e al rischio idrogeologico

Vedi Aggiornamento del 09/05/2018
29/12/2017 – Con la pubblicazione del DM 13 dicembre 2017 in Gazzetta Ufficiale sono stati assegnati i primi 5 milioni di euro del Fondo per l’accelerazione delle attività di ricostruzione, istituito dalla Manovrina 2017 e rifinanziato con il Decreto Fiscale.
 

Progettazione antisismica, finanziati 60 interventi

Come spiegato dal decreto, sono arrivate richieste ammissibili per 62,5 milioni di euro, contenute nell’Allegato 1. Come previsto dalla Manovrina, non sono state considerate le domande presentate dai Comuni che, al momento della presentazione dell’istanza, non avevano ancora trasmesso l’ultimo rendiconto della gestione approvato.
 
L’assegnazione dei contributi ha seguito l’ordine di priorità indicato dall’articolo 41-bis della Manovrina, che mette al primo posto i progetti esecutivi presentati dai Comuni con meno di 3mila abitanti.
 
È stata così stilata una graduatoria, contenuta nell’Allegato 2. Con i 5 milioni di euro disponibili saranno finanziati per intero gli interventi dal numero 1 al numero 60 e parzialmente quello al numero 61.

I contributi saranno erogati entro il 28 febbraio 2018. I Comuni dovranno affidare la progettazione entro tre mesi dalla data di emenazione del decreto (13 marzo 2018). In caso contrario le risorse dovranno essere restituite.
 

Fondo per la progettazione antisismica

Ricordiamo che il Fondo è stato istituito, con una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, con l’obiettivo di incentivare nuove costruzioni e il miglioramento antisismico degli edifici pubblici nei Comuni a rischio sismico 1 (ex OPCM 3519/2006).
 
Successivamente, la dotazione del Fondo è stata incrementata a 60 milioni di euro per coprire anche le zone a rischio sismico 2 e gli interventi per la prevenzione dal rischio idrogeologico.
 
L’erogazione delle risorse avviene in tranche crescenti: 5 milioni di euro nel 2017 da destinare alla progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di opere pubbliche, nei Comuni nelle zone a rischio sismico 1, 25 milioni di euro nel 2018 e 30 milioni di euro nel 2019 per la progettazione antisismica nelle zone sismiche 1 e 2 e per interventi messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico.
 
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