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AMBIENTE

Correrà lungo l’Appennino la più grande ciclovia d’Italia

di Rossella Calabrese
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Presentato ‘Appennino Bike Tour’, il progetto per lo sviluppo sostenibile della Dorsale

Vedi Aggiornamento del 02/02/2018
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29/01/2018 - È stato presentato nei giorni scorsi presso il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare ‘Appennino Bike Tour, il Giro dell’Italia che non ti aspetti’, il progetto per lo sviluppo sostenibile della Dorsale 2018-20 che porterà a mappare con cartellonistica il percorso individuato da Appennino Bike Tour, diventando così la più grande Ciclo-Via d’Italia lungo le strade secondarie dell’Appennino.

 

Il progetto, ideato dal Ministero dell’Ambiente, Vivi Appennino e Confcommercio Ascom, è stato lanciato nel giugno 2017 al G7 Ambiente di Bologna dove è stato siglato un Patto di Amicizia per lo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino e che, durante l’estate, ha visto Istituzioni di tutta Italia pedalare lungo la Dorsale portando il drappo tricolore da Municipio a Municipio. Un viaggio, raccontato da un libro, che ha coinvolto 14 Regioni, 43 Comuni tappa, oltre 300 Comuni di passaggio, 26 Parchi tra nazionali e regionali e migliaia di cittadini.

 

Sono stati dettati i tempi del futuro della Ciclo-Via, definendo una programmazione triennale che vedrà da un lato il coinvolgimento costante dei Comuni attraversati del Giro e dall’altro l’avvio di azioni di comunicazione atte a valorizzare il percorso.

 

Dal 4 al 14 aprile 2018, sarà ripercorsa la Via. In sella salirà il campione italiano di ultracyclist Omar Di Felice, vincitore di importanti competizioni internazionali e autore di viaggi estremi nel Mondo, che percorrerà il Giro in soli 11 giorni, con 4 soste al giorno nei 43 Comuni tappa. Saranno così valorizzate le bellezze incontrate lungo il percorso. Cittadini, ciclisti, amministrazioni saranno invitati ad attendere e a dare il benvenuto al passaggio del campione colorando i propri paesi con i colori del Giro, azzurro e bianco.

 

A giugno ci sarà la Giornata Nazionale Appennino Bike Tour, promossa insieme alla Federazione Ciclistica Italiana, che vedrà nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 la realizzazione di un maxi calendario di eventi lungo tutta la Dorsale, da Nord a Sud Italia. All’ambiente e allo sport saranno abbinate le specialità eno-gastronomiche del territorio, sottolineando l’importanza delle tipicità locali appenniniche in occasione dell’Anno del Cibo Italiano.

 

Ministro Galletti: ‘vogliamo rendere l’Appennino il luogo del turismo sostenibile’

“Un progetto ambizioso  - ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti - che è nato dal grande sogno di far rinascere i piccoli borghi montani dell’Appennino attraverso la valorizzazione di un’offerta turistica improntata sulla mobilità dolce e la sostenibilità ambientale”. “Parliamo di un progetto che prende valore dall’idea dello stare insieme, partendo dalla messa in rete delle piccole realtà territoriali e dalla volontà di valorizzare le strade secondarie”.

 

“Queste sono le basi che ci hanno spinto a creare la più grande Ciclo-Via d’Italia, per rendere l’Appennino il luogo del turismo sostenibile e non del dissesto idrogeologico, del rilancio socio-economico e non della crisi aggravata dai danni del sisma, dell’accoglienza e non dello spopolamento. Adesso - ha concluso il ministro - abbiamo davanti la sfida di trasformare la Dorsale appenninica in una delle eccellenze più importanti del nostro Paese”.

 

“L’Appennino va inteso come un tutt’uno dal Nord al Sud dell’Italia, un brand riconoscibile e facilmente spendibile sui mercati turistici nazionali ed internazionali. Da questa intuizione è nato Appennino Bike Tour, il Giro dell’Italia che non ti aspetti” - ha aggiunto Giuseppe Dalla Torre Presidente di ViviAppennino.

 

“Il percorso intrapreso da Appennino Bike Tour con il sostegno di Confcommercio Ascom ci porta a scoprire i territori montani e a far conoscere e valorizzare le eccellenze di questi luoghi, importanti non soltanto per la loro ricchezza paesaggistica e storico-culturale, ma anche per il loro inestimabile bagaglio di tradizioni, oltreché per la capacità di rappresentare centri di sviluppo economico e commerciale rilevanti, con un forte valore aggregativo e di presidio territoriale” – ha concluso Giancarlo Tonelli, Presidente Confcommercio Ascom.
 

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