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Un museo d'arte contemporanea nel Forte di Favignana
CONCORSI

Un museo d'arte contemporanea nel Forte di Favignana

di Marina Iacoviello

Art Prison, il primo concorso YAC del 2018, parla di un'architettura mistica

19/01/2018 - Art Prison è il primo concorso YAC del 2018 in collaborazione con il Comune di Favignana e con l'Agenzia del Demanio. L'iniziativa, volta alla valorizzazione del Forte di Santa Caterina sull'isola di Favignana, invita i progettisti ad ideare un museo d'arte contemporanea di richiamo internazionale.

La solitudine ha sempre esercitato un fascino particolare sull’essere umano. Eremi, fortezze, rifugi: dall’alba dei tempi l’uomo ha ricercato una condizione appartata, fuggendo dai propri simili come per ritrovare un sentimento di purezza, di conciliazione con il proprio io e di fusione con la natura.
Svettante sulla sommità di un’isola incastonata nel cuore del Mediterraneo, la fortezza di Santa Caterina -a Favignana- appare quale vero e proprio gioiello della solitudine. Un luogo intriso di una bellezza ieratica e struggente, dove l’abbraccio della natura si fa talmente intimo da suscitare quel dolce e agognato oblio che avvince il cuore di chi abbia avuto il coraggio di allontanarsi dalla civiltà per mettersi in ascolto del silenzio.

Prigione abbandonata da oltre un secolo, dall’alto del suo promontorio il Forte assiste solitario al continuo emergere e affondare del sole nelle cristalline profondità del Mediterraneo, da sempre vigile sulle vicende di un’isola nel tempo trasformatasi da operoso borgo di pescatori a florida meta di turismo internazionale.

È dunque sull’onda di simili mutamenti che nasce Art Prison, il concorso voluto dal Comune di Favignana e generato dall’intuizione di approfittare di un contesto formidabile per trasformare il Forte di Santa Caterina in uno dei più suggestivi centri d’arte contemporanea del Mediterraneo: un luogo sublime di incontro, cultura e ricerca creativa, nel quale gli artisti possano ritirarsi per godere di un contesto inviolato -capace di ispirarne l’immaginazione- per dare espressione alla più autentica essenza della propria interiorità.
Come trasformare un’antica prigione in scrigno delle opere e dell’azione creativa e dei più importanti artisti ed intellettuali dello scenario internazionale? Come tramutare un’antica isola di pescatori in museo d’arte contemporanea a cielo aperto?

È questa l’appassionante sfida di Art Prison, il concorso che invita i progettisti a lasciarsi sedurre dal richiamo della solitudine per divenire artefici di un’architettura mistica, che sussurri al cuore dei visitatori trasformando l’isola in un recinto “sacro”: rifugio di artisti, creativi e curiosi che nel Forte vogliano soggiornare per rigenerarsi nella mente e nello spirito, godendo delle più sorprendenti avanguardie artistiche, accarezzati dal monumentale e imperituro fascino di un’antica fortezza e di un’isola mediterranea.

Il montepremi messo a disposizione è di € 20.000 e la giuria si compone, fra gli altri, di architetti internazionali quali Daniel Libeskind, Manuel Aires Mateus, Joao Luis Carrilho da Graça, Felix Perasso (Snohetta).

Il concorso gode, inoltre, del patrocinio dell'OAPPC di Trapani, del Dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo, dell'Associazione Italiana Confindustria Alberghi, dell'Unione Nazionale Pro Loco Italiane.

Le registrazioni sono aperte fino al giorno 8 Aprile 2018, mentre i progetti dovranno essere caricati entro l'11 Aprile 2018.

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