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FOCUS

Ristrutturare casa, i rimedi contro l’umidità

di Alessandra Marra

Le tecniche e i prodotti per evitare la formazione di muffe, condensa e risalita capillare

Vedi Aggiornamento del 31/05/2018
12/04/2018 – La ristrutturazione di casa è una buona occasione per risolvere definitivamente i problemi legati all’umidità che creano muffe e macchi nere sui muri.
 
Prima di effettuare i lavori, però, è necessario individuare le cause che hanno portato alla formazione dell’umidità  affinché il problema non si ripresenti.
 

Umidità: cosa sapere prima di ristrutturare

La presenza di umidità e il proliferare di muffe è legato alla presenza di acqua. All’interno la formazione di condensa è dovuta a: scarso isolamento termico, presenza di ponti termici, scarso ricambio d’aria, scarso smaltimento dell’umidità prodotta all’interno dei locali.
 
All’esterno le cause possono essere: condizioni climatiche e ambientali, elevato grado di assorbimento d’acqua e bassa traspirabilità del rivestimento, presenza di ponti termici (zone fredde) dovuti all’uso improprio di materiali con diverse conducibilità termiche, esposizione agli agenti atmosferici senza elementi architettonici di protezione e scarsa protezione dall’umidità del terreno.
 
Se l’umidità è dovuta a infiltrazioni per precipitazioni o per la rottura di tubazioni di scarico (umidità da infiltrazioni) si presenta sotto forma di chiazze di umidità e muffe isolate sui muri e circoscritte a zone ben delimitate.
 
Nel caso di umidità da condensa, il problema si manifesta sulla superficie e/o all'interno della muratura su parti fredde della casa in cui vi sono ponti termici.
 
L’umidità di risalita si manifesta a causa dell’acqua, presente nel terreno, che viene assorbita dai muri per capillarità.

Infine, se il problema è presente anche in edifici nuovi si potrebbe trattare di umidità da costruzione, dovuta alla necessaria presenza di acqua nella preparazione dei materiali edili che non è stata fatta evaporarare dovutamente.
 

Come eliminare l’umidità in una ristrutturazione

L'umidità da condensa si sviluppa soprattutto nelle zone poco areate o sulle ‘pareti fredde’ della casa in corrispondenza di ponti termici strutturali, ovvero quei punti con caratteristiche termiche molto diverse rispetto alle zone circostanti che determinano una riduzione dell’isolamento.
 
Se si tratta di umidità da risalita sarà necessario bloccare l’avanzata dell’acqua dal terreno attraverso barriere da porre alla base delle fondazioni.

Per decidere opportunamente quali lavori fare in caso di ristrutturazione è opportuno farsi consigliare da un tecnico specializzato perché le soluzioni variano a seconda dell'entità d'intervento che si vuole effettuare.
 
Per prima cosa è necessario eliminare le eventuali muffe e macchie nere già presenti in casa e successivamente intervenire con una tecnologia che possa prevenirne il ritorno del problema.
 
Inoltre, è importante assicurarsi costantemente che i muri esterni, le fondamenta, i sottotetti ecc siano isolati e ben ventilati, cercando di mantenere all’interno dell’abitazione un’umidità inferiore al 50%.
 

Prevenzione e trattamento delle muffe

Per eliminare dai muri le muffe causate dall’umidità è necessario usare prodotti specifici che agiscono localmente. Solo dopo aver eliminato l’effetto prodotto dall’umidità, è possibile agire sulla causa che l’ha determinata.
 
Tra i detergenti antimuffa c’è SILANCOLOR CLEANER PLUS di MAPEI, una soluzione a base acquosa antialga e antimuffa da utilizzare per la pulizia delle superfici degradate per azione di alghe e muffe prima della verniciatura.
 
Tra i prodotti protettivi antimuffa c’è FILA ACTIVE2 di FILA che sanifica la superficie ostacolando la colonizzazione di muffe ed evitando l'annerimento da umidità sulle pareti interne.

Tra i pannelli antimuffa in silicato di calcio da interni c’è B/SANA di Bacchi adatto a risolvere in maniera definitiva i problemi di muffa sulle pareti grazie al suo elevato potere igroscopico che permette di abbassare il tasso di umidità relativa degli ambienti.

Tra le pitture antimuffa c’è Pittura antimuffa e anti-condensa di Genial Solver che risolve definitivamente il problema della formazione di muffa grazie al suo potere altamente traspirante.

PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE MUFFE >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE: 
8-Chemie EDINET RÖFIX
AMA Composites Essedue Group Sace Components
Azichem FASSA San Marco
Bacchi Fila SETTEF
Berner Italia Gattocel Italia SIKA ITALIA
BigMat Genial Solver Sikkens
Butech                                       INDEX                                         Sto Italia
Calceviva Kerakoll Design House Supershield
CAMP Kimia TECHNOKOLLA - Sika
CAP ARREGHINI Litokol TECNORED
Chimiver Panseri MANIFATTURA MAIANO TECNOVA GROUP®
Chrèon Lechler MAPEI Tecsit System
Climacell Marmoplast Torggler Chimica
COLORIFICIO ATRIA MaxMeyer TRADIMALT
Colorificio Sammarinese NAICI ITALIA Unifix SWG
CVR Naturalia BAU Viero
DIASEN Piesse  
DRACO ITALIANA Rockwool Italia  
 

Intonaci e formulati risananti e deumidificanti

Un metodo poco invasivo per deumidificare gli ambienti può essere il ricorso a intonaci o pitture deumidificanti, che pur non risolvendo la causa del problema, possono limitarne le conseguenze.
 
Un esempio è RISANAFACILE di FASSA una malta secca bianca a base di calce naturale, legante idraulico resistente ai solfati, polvere di marmo, sabbie classificate, idrofugo ed additivi specifici atti a migliorare la lavorazione, l'adesione e la traspirabilità.

Tra gli intonaci formulati in maniera specifica per l’umidità da risalita c’è CALIBRO PLUS EVAPORATION di Volteco un sistema costituito dalla combinazione di un rinzaffo in grado di garantire l’adesione sulla muratura anche in presenza di forte salinità e un intonaco che, attraverso una struttura porosa, altamente traspirante, contenente macrosfere di vetro cave, consente alla muratura di raggiungere l’equilibrio tra la quantità d’acqua presente a causa del fenomeno della risalita capillare e la quantità d’acqua che viene smaltita per evaporazione.


Un altro esempio è DIATHONITE DEUMIX di DIASEN studiato per gli interventi di deumidificazione e che, nello stesso tempo, impedisce ai sali di migrare verso la superficie della parete.

Tra i rivestimenti protettivi per esterni contro l’umidità c’è ThermoShield Exterieur di TECNOVA GROUP, un rivestimento termoceramico per facciate che protegge e valorizza l’involucro edilizio da forte pioggia, grandine, neve e riduce il rischio di un “inverdimento” indesiderato della facciata che si manifesta spesso come conseguenza nella formazione di condensa acquea.

INTONACI E FORMULATI RISANANTI E DEUMIDIFICANTI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE: 
AFON CASA ET Events & Tec RUREDIL
Azichem FASSA S. PAOLO
BASF GAIA Saint-Gobain Gyproc
BigMat Gattocel Italia San Marco
Bona GHIROTTO                Seico Compositi
CAP ARREGHINI              INDEX Supershield
COLORIFICIO ATRIA Kimia TECHNOKOLLA - Sika
CVR Magistra TECNORED
DIASEN MAPEI TECNOVA GROUP®
DRACO ITALIANA NAICI ITALIA Torggler Chimica
Essedue Group RÖFIX Volteco
 

Cappotto termico esterno

La progettazione di un buon isolamento termico permette di prevenire o risolvere il problema.
 
Tra i sistemi di isolamento dell’involucro si può optare per l’applicazione all’esterno della struttura di un cappotto termico, ovvero un sistema di coibentazione di facciate basato su elementi isolanti prefabbricati che vengono applicati sulla parete esterna.
 
Un esempio è VIEROCLIMA SK di Viero, un sistema di isolamento termo-acustico a cappotto con pannelli isolanti in schiuma polyiso espansa rigida (PIR) che combina doti di elevato isolamento termico con quelle di isolamento acustico.
 
Tra le lastre in EPS con grafite ad alto assorbimento e riflessione del calore per l’isolamento a cappotto Greypor® GK 800 di TERMOLAN che garantisce una prestazione energetica dell’edificio certificabile.
 
Tra i prodotti che uniscono l’esigenza di protezione sismica ed energetica c’è GENIALE CAPPOTTO SISMICO di ECOSISM che viene realizzato solo sulla superficie esterna dell’edificio, garantendone la continuità di utilizzo anche durante l’applicazione.


CAPPOTTO TERMICO ESTERNO >> VEDI TUTTI
 
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ACTIS INDEX SA.M.E.
AMA Composites Isolconfort Sace Components
Bacchi ISOPAN Saint-Gobain ISOVER
BetonWood Ivas Vernici SAS Italia
Bioisotherm Jendy Joss SETTEF
Brianza Plastica KNAUF INSULATION - AT Sive
Cabox KNAUF INSULATION - TO SOPREMA srl
celenit Knauf Italia STIFERITE
Climacell LINK industries Sto Italia
DONZELLA PAVIMENTI Naturalia BAU SULPOL
ECOSISM Neopor® by BASF TECNOSUGHERI
Edil Leca Murature NEW COMING TERMOLAN
Ediltec Pavatex Terreal SanMarco
Eleni POLITOP URSA
ELLE ESSE PONTAROLO Viero
FORNACE S. ANSELMO Poron Wall System
GEOPIETRA® Rockwool Italia  
GHIROTTO RÖFIX  
 

Sistemi antiumidità a barriera chimica

Nel caso di umidità dovuta a risalita capillare si può optare, in sede di ristrutturazione, per la tecnologia dello sbarramento orizzontale attraverso la realizzazione di una barriera chimica di resine impermeabilizzanti che blocchino l’acqua. L'applicazione avviene tramite iniezione di un liquido impermeabile all’interno della parete attraverso dei fori posti in prossimità del pavimento.
 
Tra i sistemi a barriera chimica c’è WATER BARRIER di URETEK ITALIA che con la doppia azione di resina espandente e gel saturante elimina definitivamente le infiltrazioni. Le iniezioni di resina espandente riempono i vuoti più grandi e isolano i volumi di terreno che sono poi saturati con gel impermeabilizzante.

Un altro esempio è BARRIERA CHIMICA PETER COX che offre una soluzione definitiva contro l’umidità ascendente dei muri grazie all’uso di formulati siliconici che sono immessi nel muro grazie a particolari trasfusori che ne permettono la lenta diffusione in tutta la zona compromessa.

Tra le barriere chimiche ai silani in cartuccia estrudibile c’è CONSILEX BARRIER CREAM di Azichem una crema concentrata formulata specificamente per iniezioni murarie per la formazione di barriere chimiche ad alta efficacia, contro l'umidità da risalita capillare.


 
SISTEMI ANTIUMIDITÀ A BARRIERA CHIMICA >> VEDI TUTTI
 
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Azichem GAIA PONTAROLO
B&B Rivestimenti Nat. Gattocel Italia S. PAOLO
Berner Italia INDEX Supershield
CVR Kimia TECNORED
DIASEN MAPEI Tecsit System
DRACO ITALIANA Max Frank Italy Torggler Chimica
EDILSYSTEM NAICI ITALIA URETEK ITALIA
Essedue Group PETER COX Volteco
 

Deumidificazione elettrofisica non invasiva

La deumidificazione elettrofisica è un metodo per l'eliminazione dell'umidità da risalita che utilizza dispositivi dotati di generatori di impulsi elettromagnetici che introducono nel muro un campo elettromagnetico che entra in interazione energetica con le molecole dell’acqua e la loro struttura colloidale, contrastandone la risalita.
 
Un esempio è POLOPPOSTO, un dispositivo mirato a contrastare l’umidità di risalita nelle strutture edilizie grazie all’utilizzo del magnetismo permanente che interrompe la direzione di marcia dell'acqua dal terreno alle murature.

Un altro esempio è KontrolDRY di SKM che permette di eliminare, in modo definitivo e permanente, l’umidità in eccesso, senza effettuare alcun tipo di intervento sull’opera muraria.

DEUMIDIFICAZIONE ELETTROFISICA NON INVASIVA >> VEDI TUTTE
 
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Melloncelli
Polopposto Italia
SKM
TECNOVA GROUP®
 
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