Carrello 0
FOCUS

Pareti divisorie, le soluzioni per ristrutturare gli spazi interni

di Alessandra Marra

Lastre in cartongesso, pannelli prefabbricati e pareti mobili per un restyling ‘a secco’ dell’abitazione

Vedi Aggiornamento del 17/05/2018
10/05/2018 – La ristrutturazione di un appartamento spesso presuppone il restyling degli interni attraverso una nuova distribuzione degli spazi interni e la creazione ex-novo di pareti divisorie.  
 
Nella ristrutturazione di appartamenti non molto ampi, i progettisti spesso suggeriscono di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione optando per pareti divisorie molto sottili e poco ingombranti grazie a lastre in cartongesso o pannelli prefabbricati. 
 
Qualora si voglia dividere gli spazi solo all’occorrenza, senza una soluzione fissa, si possono scegliere le pareti mobili.  
 

Pareti divisorie: suddivisione degli spazi con soluzioni a secco

Grazie agli elementi divisori, è possibile definire gli ambienti e sfruttare al meglio lo spazio che si ha disposizione. Se si preferisce optare per metodi poco invasivi e soprattutto veloci, è utile ricorrere a soluzioni a secco che non implicano nel processo di assemblaggio l’utilizzo dell’acqua o l’impiego di materiali di connessione che necessitino di consolidarsi dopo la posa.
 
Scegliendo soluzioni a secco o prefabbricate, è necessario che si predisponga il collegamento e l’integrazione tra i vari elementi costruttivi, per permettere di rendere gli elementi facilmente collegabili e favorire una veloce posa in opera e un futuro smontaggio e riutilizzo. Ad esempio, per realizzare una parte in cartongesso è necessario predisporre una struttura portante in metallo in cui inserire i pannelli in cartongesso.
 
Quando si opta ‘soluzioni a secco’, è possibile ridurre i tempi e i costi di costruzione senza che ciò comporti una perdita di prestazioni.
 

Lastre in cartongesso

Un esempio di lastra in cartongesso è KASA CLEANEO® C di Knauf Italia che assorbe gli elementi inquinanti, grazie alla tecnologia Cleaneo® C, ha una resistenza migliorata e assicura un buon comfort acustico.

Tra le lastre in cartongesso ad elevatissime prestazioni c’è HABITO FORTE di Saint-Gobain Gyproc con un comportamento ottimale per la portata, garantendo elevati valori di carico in piena sicurezza con la possibilità di appendere mensole, pensili ecc.
 
Un altro esempio è SyniaPlac di Siniat, una lastra di gesso rivestito a quattro bordi assottigliati dello spessore di 12,5 mm.

Tra le lastre in cartongesso fibrorinforzate c’è BIOGIPS di Bioisotherm, un sistema completo di profili ed accessori e incastro maschio-femmina che rendono il montaggio della parete estremamente veloce, facile e pulito.
 
Tra i blocchi interni per tramezzature ci sono i Blocchi in gesso di GESSI ROCCASTRADA che costituiscono un sistema per la realizzazione delle pareti interne rapido, comodo e tecnicamente performante grazie alla maschiatura sui quattro lati che permette una veloce e facile posa.
 
Tra le lastre per migliorare l’isolamento di locali come bagni e cucina c’è ISOLGYPSUM Special di Isolmant studiato per il risanamento termico e acustico di divisori verticali mediante placcaggio in aderenza alla parete esistente su cui viene montato.
 
LASTRE IN CARTONGESSO >> VEDI TUTTE
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Bioisotherm Isolgomma
Cabox Isolmant
Ediltec Knauf Italia
FASSA Saint-Gobain Gyproc
Fermacell Siniat
Fibran STIFERITE
GESSI ROCCASTRADA TECNOSYSTEM Building
Gyps Termolan Lape
Isolconfort Thermak by MATCO
 

Pannelli prefabbricati

Tra le lastre prefabbricate in EPS c’è PLASTBAU di Sicilferro, un pannello divisorio in cui sono annegati due profili a Z in lamiera zincata e forata per consentire il passaggio degli impianti elettrici. I profili inoltre fungono da guide per l’ancoraggio delle lastre (cartongesso gesso fibrato) per la rifinitura delle pareti.
 
Tra i pannelli metallici c’è PDR FN di Marcegaglia che ha un sistema di fissaggio nascosto per rispondere alle più svariate esigenze dell’edilizia.
 
Tra i pannelli impermeabilizzanti e autoportanti c’è Schlüter®-KERDI-BOARD di Schlüter-Systems, un pannello impermeabilizzato, perfettamente planare ed autoportante che permette di realizzare anche pareti curve od ondulate.
 
PANNELLI PREFABBRICATI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Apa Group Spa ProCrea®
Butech RE.PACK
ECOSISM Saint-Gobain Gyproc
Ediltec Schlüter-Systems
FASSA Sicilferro
Knauf Italia Sicurtecto
Marcegaglia Siniat
POLIESPANSO Thermak by MATCO
Polyrey  
 

Pareti mobili

Un esempio è FLECTO di MOVI ITALIA, un sistema di ante scorrevoli e pieghevoli, disponibili in diverse finiture legno oppure laccate, con sistema di scorrimento autoportante o a soffitto con binario a terra.
 
Un altro esempio è PIVOT di Porro che permette di creare ampie quinte mobili che, ruotando attorno ad un cardine, fungono ora da porta, ora da parete divisoria, ora da elemento di chiusura di una libreria piuttosto che di una cabina armadio.
 
Per dividere ampi spazi c’è anche ROLLING WALL di Arcadia, una parete divisoria attrezzata e manovrabile, caratterizzata da uno spessore di 18mm e da un buon isolamento acustico.
 
PARETI MOBILI >> VEDI TUTTE
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Abstracta FARAONE MASCAGNI
ADIELLE FERREROLEGNO MDD
ALBED by Delmonte FINSTRAL Metalglas Bonomi
Alumil Fintek Mogs
ANAUNIA FritsJurgens MOVI ITALIA
Arcadia GammaStone NODOO
Archiutti GAROFOLI OmniDecor®
AVC Gemino GENCORK PanoramAH!
Baranska Design Ghizzi & Benatti Plexwood
BENE GIDEA Porro
Boffi Gilgen Door Systems Quadrifoglio
Casali Glassolutions QUARTIERI LUIGI
Cinius GREENAREA Sanwa Company
Dormakaba Interno Doors Sinetica
Dream Glass Group König Neurath TENDER
ESTEL GROUP Kriskadecor USM
Estfeller Pareti Linvisibile Vitrealspecchi
FANTONI Manade  

 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui