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NORMATIVA

Veneto, i Comuni si adeguano al Regolamento edilizio tipo

di Alessandra Marra

Via libera della Regione alle ‘definizioni uniformi’ per gli strumenti urbanistici

Vedi Aggiornamento del 11/06/2018
22/05/2018 – Il Veneto, dopo aver recepito il Regolamento Edilizio Tipo (RET), ha approvato le “Linee guida e i suggerimenti operativi”, che i Comuni potranno utilizzare per l’adeguamento del proprio regolamento edilizio al RET, e le “Definizioni Uniformi” da utilizzare nelle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici.
 

Regolamento edilizio tipo: linee guida per aiutare i Comuni

Le Linee guida sono il risultato del lavoro che ha svolto in questi mesi il Tavolo Tecnico Permanente (TTP) regionale con la collaborazione di ANCI Veneto con l’obiettivo di dare un utile sussidio operativo ai Comuni per l’adeguamento del proprio regolamento edilizio.
 
In sede di approvazione di strumenti urbanistici, i Comuni dovranno tener conto delle “Definizioni Uniformi” aventi “incidenza sulle previsioni dimensionali.
 
In alternativa, i Comuni potranno redigere la variante conseguente al recepimento delle Definizioni Uniformi del Regolamento Edilizio Tipo insieme  alla variante urbanistica finalizzata all’adeguamento ai contenuti della legge regionale sul contenimento del consumo di suolo; in questo caso avranno 18 mesi di tempo dall’approvazione del provvedimento della Giunta Regionale di ripartizione delle quantità di suolo consumabile.
 

RET Veneto: 'un’occasione di semplificazione'

L’assessore regionale al territorio e all’urbanistica ha spiegato che “il Tavolo Tecnico ha valutato tutti gli apporti collaborativi pervenuti, in particolare dalle categorie economiche e produttive e dagli Enti Locali, individuando le opportunità fornite dal RET affinché l’adeguamento ad esso possa rappresentare un’occasione di semplificazione concreta a vantaggio di cittadini, professionisti, imprese e amministrazioni. Nel contempo, sono stati approntati i necessari contributi affinché i Comuni veneti siano il più possibile sollevati dagli oneri amministrativi e procedurali discendenti dall’obbligo di adeguamento”.
 
L’obiettivo della Regione è stato quello di individuare un percorso di recepimento del RET che coniugasse le esigenze di armonizzazione della disciplina edilizia con la salvaguardia dell’autonomia degli Enti locali veneti e con le esigenze di semplificazione amministrativa.
 
“Avvieremo ora – conclude l’assessore – l’organizzazione di convegni, seminari e workshop a supporto delle Amministrazioni comunali e delle associazioni di categoria interessate, al fine di consentire una corretta ed estesa applicazione delle indicazioni contenute nel provvedimento che abbiamo approvato”.
 
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