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MERCATI

Costruzioni: alleanza Ance e Abi per il rilancio del settore

di Valentina Ieva

Siglato il Protocollo di Intesa sul credito alle imprese di costruzioni

12/06/2018 - Parte un dialogo permanente tra Ance e Abi per sostenere la ripresa dell'edilizia, con il Protocollo di Intesa sottoscritto tra il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, e il presidente dell'Ance, Gabriele Buia.
 
Tra i primi segnali positivi l’aumento dei permessi di costruire immobili residenziali e il trend in crescita del mercato immobiliare non residenziale. Un contesto che richiede misure specifiche per incoraggiarne lo sviluppo.
 

Accordo Ance e Abi: i temi del tavolo permanente

Il tavolo di dialogo permanente Abi-Ance nasce anche al fine di definire buone pratiche di collaborazione orientate alla trasparenza e alla reciproca conoscenza tra banche e imprese.

Il confronto propositivo tra mondo delle costruzioni e mondo delle finanze porterà a facilitare l’accesso alle coperture del fondo di garanzia per le pmi, e per studiare forme innovative per la valorizzazione, sia a livello nazionale che territoriale, degli immobili di proprietà delle banche o a garanzia dei crediti deteriorati delle stesse.
 

Accordo Ance e Abi: gli obiettivi specifici

Questi sono alcuni degli obiettivi specifici dell’intesa tra i due settori:

- la costituzione di un tavolo permanente Abi-Ance per l’individuazione delle strategie di sviluppo economico e finanziario del settore delle costruzioni;
- la costituzione di tavoli regionali nei quali affrontare tematiche legate allo sviluppo del settore su base territoriale;
- la prosecuzione della positiva esperienza di collaborazione in materia di sviluppo del partenariato pubblico nel nostro Paese;
- la facilitazione per l’accesso alle coperture del Fondo di Garanzia per le Pmi per le imprese del settore edile, anche in vista dell’entrata in vigore della riforma dello strumento previsto nei prossimi mesi;
- lo studio di modalità innovative per la valorizzazione, a livello nazionale e territoriale, degli asset immobiliari di proprietà delle banche o a garanzia di crediti deteriorati delle stesse;
- la definizione di linee guida condivise per l’individuazione di soluzioni extragiudiziali per le posizioni non performing delle imprese di costruzioni;
- la richiesta di interventi normativi e fiscali e di semplificazione legislativa che possano consolidare i segnali di ripresa nel settore delle costruzioni.
 
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