Carrello 0
Terrazzamenti, ingegneria e architettura in agricoltura
AMBIENTE

Terrazzamenti, ingegneria e architettura in agricoltura

di Paola Mammarella

Rubano a monti e colline lo spazio per le coltivazioni creando paesaggi mozzafiato

12/03/2018 – Da secoli consentono la coltivazione nelle aree montuose e collinari creando artificialmente delle zone piane. Sono i terrazzamenti, spesso delimitati da muri di pietra costruiti a secco.
 
La pratica dei terrazzamenti è diffusa in tutto il mondo. Risponde ad esigenze di ordine pratico e crea scenari mozzafiato. Vediamo qualche esempio.
 

Triora, Liguria

I terrazzamenti, coltivati a ulivi, circondano il borgo medievale di Triora, considerata la Salem italiana per l’alto numero di streghe che l’hanno popolata. Qui nel medioevo l’Inquisizione ha condotto una campagna crudele contro un gran numero di donne considerate colpevoli di una carestia.
Foto: Flickr - Giuseppe Gherlone
 

Val Camonica, Lombardia

Sono presenti nella zona compresa tra i Comuni di Piancogno e Darfo Boario Terme. Qui i primi terrazzamenti sono stati realizzati nel Seicento per poi essere riqualificati e valorizzati. Sono da sempre destinati alla produzione di vini.
Foto: AndreaBig Wikipedia
  

Costiera amalfitana, Campania

Considerati un monumento alla tenacia dell’uomo, ospitano coltivazioni di tutti i tipi, tra cui limoni, olivi e viti.
Foto: Unesco Amalfi Coast
 

Monte Sant’Angelo, Puglia

I paesaggi creati dai terrazzamenti sono stati descritti anche da Arthur Miller rnel suo acconto "Monte Sant'Angelo". Oggi sono in gran parte abbandonati.
Foto: Domolatorre
 

Hvar, Croazia

L’isola, conosciuta anche col nome di Lesina, ha basato sempre la sua economia sui prodotti agricoli, tra cui la lavanda, destinata all’industria francese dei profumi, coltivata su terrazzamenti tipici dell’area mediterranea, delimitati da muretti a secco.
Foto: Flickr col_ford
 

Banaue, Filippine

Arrivano a oltre 1500 metri di altezza queste risaie operative da più di 2mila anni, situate su campi scavati interamente a mano senza strumentazioni moderne dalle tribù Ifugao. Oggi sono patrimonio dell’Unesco.
Foto: Wikipedia
 

Yuanyang, Cina

Anche in questo caso siamo in presenza di risaie coltivate da oltre mille anni, quando grazie a una serie di canali di irrigazione sono state trasformate delle aree prima brulle e aride. L’acqua che scorre nei mesi dell’irrigazione crea spettacolari giochi di luce.
Foto: Cinaoggi
 

Lavaux, Svizzera

I terrazzamenti si affacciano sul Lago di Ginevra creando contrasti cromatici considerati patrimonio Unesco.
Foto: Manor.ch
 

Salinas de Maras, Perù

Sono utilizzate fin dall’antichità. I minatori convogliano l’acqua salata che sgorga da una sorgente naturale e, dopo che il sole l’ha fatta evaporare, raccolgono il sale.
Foto: 123rf
 

Valle del Douro, Portogallo

Su questi terrazzamenti, a nord del Paese, si produce il famoso vino Porto e altre tipologie di vini.
Foto: Viaggio nel mondo

Il tema dei terrazzamenti sarà trattato anche nell'ambito della seconda edizione della Giornata nazionale del Paesaggio, che il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact) celebra mercoledì 14 marzoSi potrà ad esempio visitare l’anfiteatro cumano, situato alle porte della città di Bacoli in un contesto occupato da terrazze agricole. 
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui