05/10/2004 - Formazione permanente per gli iscritti e disciplina delle società multidisciplinari tra i professionisti. Sono questi gli obiettivi principali delle due proposte di legge per la riforma degli ordini. La mozione che prevede la messa a punto dei due provvedimenti è stata approvata all’unanimità dall’assemblea dei delegati in occasione del 49° Congresso nazionale di categoria conclusosi a Bergamo lo scorso 17 settembre.
Obbligatorietà del tirocinio pre-esame e formazione permanente degli iscritti da un lato, e riforma delle strutture societarie professionali e interprofessionali per far fronte alla multidisciplinarietà richiesta dal mercato.
Entro una decina di giorni dovrebbe arrivare inoltre il nuovo regolamento elettorale che consente anche ai laureati triennali di votare i propri rappresentanti - come prevede il Dpr 328/2001. Questo in vista anche del rinnovo dei consigli nazionali entro il prossimo 31 dicembre.
Visiona il testo
(riproduzione riservata)
arch. Vittorio Fiore |
lunedì 11 ottobre 2004 - 08.49
Il vero problema delle libere professioni italiane, cui è consentita la progettazione architettonica, sta tutto nei seguenti numeri: - in Italia n° degli architetti liberi professionisti = 110.000 n° ingeneri liberi professionisti = 85.000 (presunto) n° geometri liberi professionisti = 215.000 (presunto) - In Francia, dove solo gli architetti possono progettare: n° architetti liberi professionisti = 27.000. - In Inghilterra, dove solo gli architetti possono progettare: n° architetti liberi professionisti = 30.000. Questa è la posizione poco europea dell'Italia, molto più sensibile alle pressioni delle varie lobby, che alla qualità dell'architettura.
Rendering fotorealistico in AutoCAD® Full ed in AutoCAD® LT con collegamento ad ArTeN A4D
Offerta: € 450,00
Inserisci un commento alla news