07/04/2006 - Potrebbe entrare in vigore entro il mese di aprile il nuovo Codice dell’Ambiente. Il testo di legge sta infatti per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La scadenza per la consegna della dichiarazione MUD, riferita all'attività dell'anno 2005, è fissata al 30 aprile 2006, che slitta al 2 maggio 2006 perché cade in un giorno festivo.
Se il Codice entrasse in vigore prima di tale data, molti soggetti, che in base alla precedente normativa erano obbligati alla dichiarazione, non dovrebbero più presentare il Mud. Si tratta in particolare dei produttori di rifiuti non pericolosi.
Secondo la normativa ad oggi vigente (D.Lgs. 22/97 Ronchi), sono soggetti all’obbligo i produttori di rifiuti speciali pericolosi, di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni artigianali ed industriali e di rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di recupero e smaltimento di rifiuti o costituiti da fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, da fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall'abbattimento di fumi, e i produttori di imballaggi.
Il nuovo Codice invece pone l’obbligo della presentazione del Mud a carico dei soli produttori di rifiuti pericolosi. Confermato l’esonero per gli imprenditori agricoli con un volume d’affari non superiore ad 8.000 euro annui.
Scompare anche l’obbligo del Mud per gli imballaggi: l’adempimento non sarà più a carico delle imprese ma del Conai o delle imprese che implementano un proprio sistema di raccolta.
In definitiva, saranno circa il 30% in meno i soggetti tenuti alla presentazione del Mud.
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