Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a norma dell'articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62 (Suppl. Ordinario n. 173) (Secondo correttivo del Codice Appalti)
Proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare (contiene la legge di conversione con l'emendamento del Governo, approvato al Senato il 28 giugno 2006, concernente parziale rinvio dell'entrata in vigore del Codice Appalti e del Codice Ambiente)
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
Subito operativo il decreto che chiude la fase di sospensione e sblocca trattativa privata e finanza di progetto
Il Ministro delle Infrastrutture illustra le novità su dialogo competitivo, asta elettronica, sistema di qualificazione
Commissione Ambiente della Camera chiede che sia consentito solo per lavori di importo superiore a 10 milioni di euro
Novità per il sistema di qualificazione delle imprese, per la validazione dei progetti e per l’appalto integrato
La Commissione Ambiente della Camera concorda con i progettisti
Metterebbe a rischio la qualità delle opere e la sicurezza dei cittadini
No a innovazioni sostanziali; i riferimenti ai minimi tariffari per gli appalti di progettazione vanno espressamente abrogati
La richiesta dei progettisti al Ministro delle Infrastrutture
Accolto il 44% delle osservazioni di cittadini, imprese e associazioni, Uil: housing sociale insufficiente
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani