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Modifiche ed integrazioni al decreto 30 maggio 2008, n. 115, recante attuazione della direttiva 2006/32/CE, concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazioni della direttiva 93/76/CEE
Ministero dello Sviluppo economico - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici
Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia
Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia", corredato delle relative note
Parlamento Europeo - Rendimento energetico nell'edilizia
Leggi italiane non conformi alle norme sugli attestati di rendimento energetico
Bruxelles chiede all’Italia di conformare la normativa nazionale alla direttiva comunitaria sul rendimento energetico in edilizia
L’iscrizione all’elenco dei certificatori vale come pre-accreditamento
Sufficiente la Dia per impianti di cogenerazione con potenza inferiore a 3Mw
Anticipati di sei mesi i valori limite previsti dal Dlgs 311/2006
Disponibili 60 mln per l’acquisto di case nuove in classe energetica elevata, chiesti bonus anche per mobili e edifici esistenti
In vigore da oggi il regolamento regionale. Online le istruzioni per i cittadini e i tecnici
I requisiti dei certificatori sono quelli fissati dal Dlgs 115/2008. Entro un anno il sistema informativo regionale
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani
Il tetto di spesa aumenta a 96.000 euro. La proposta del Ministero delle Infrastrutture per favorire la ripresa del mercato delle costruzioni