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Scheda Normativa

Norme Correlate

Provvedimento 06/05/ 2009 n. 57639

Agenzia delle Entrate - Approvazione del modello di comunicazione per lavori concernenti interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta nonché delle modalità di comunicazione all’Agenzia delle entrate dei dati in possesso dell’ENEA (Detrazione del 55%)

Decreto Ministeriale 07/04/ 2008

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296

Decreto Ministeriale 11/03/ 2008

Ministero dello Sviluppo Economico - Attuazione dell'articolo 1, comma 24, lettera a), della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell'applicazione dei commi 344 e 345 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296

Decreto Ministeriale 26/10/ 2007

Ministero dell'Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296

Linee Guida 28/06/ 2007

Agenzia delle Entrate - Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

Legge dello Stato 27/12/ 2006 n. 296

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)

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Decreto Ministeriale 19/02/2007

(Gazzetta ufficiale 26/02/2007 n. 47)

Ministro dell’Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge
finanziaria per il 2007 (di seguito: legge finanziaria 2007) e, in
particolare:
- il comma 344, in forza del quale e' riconosciuta una detrazione
dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento delle spese,
effettivamente rimaste a carico del contribuente, sostenute entro il
31 dicembre 2007 per gli interventi ivi previsti, fino ad un valore
massimo della detrazione pari a 100.000 euro da ripartire in tre
quote annuali di pari importo;
- il comma 345, in forza del quale e' riconosciuta una detrazione
dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento delle spese,
effettivamente rimaste a carico del contribuente, sostenute entro il
31 dicembre 2007 per gli interventi ivi previsti, fino ad un valore
massimo della detrazione pari a 60.000 euro da ripartire in tre quote
annuali di pari importo;
- il comma 346, in forza del quale spetta una detrazione
dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento delle spese,
effettivamente rimaste a carico del contribuente, sostenute entro il
31 dicembre 2007 per gli interventi ivi previsti, fino ad un valore
massimo della detrazione pari a 60.000 euro da ripartire in tre quote
annuali di pari importo;
- il comma 347, in forza del quale spetta una detrazione
dall'imposta lorda per una quota pari al 55 per cento delle spese,
effettivamente rimaste a carico del contribuente, sostenute entro il
31 dicembre 2007 per gli interventi ivi previsti, fino ad un valore
massimo della detrazione pari a 30.000 euro da ripartire in tre quote
annuali di pari importo;
- il comma 348, in forza del quale le detrazioni di cui ai
commi 344, 345, 346 e 347 sono concesse con le modalita' di cui
all'art. 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive
modificazioni, e secondo le relative norme previste dal regolamento
attuativo di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio
1998, n. 41 e successive modificazioni, nonche' secondo le ulteriori
condizioni previste nel medesimo comma 348;
- il comma 349, il quale prevede che con decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello
sviluppo economico, da adottare entro il 28 febbraio 2007, sono
stabilite modalita' di attuazione delle disposizioni di cui ai
commi 344, 345, 346 e 347;
Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive
modificazioni, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa
al rendimento energetico nell'edilizia;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la
stabilizzazione della finanza pubblica e, in particolare, l'art. 1
riguardante disposizioni tributarie concernenti interventi di
recupero del patrimonio edilizio;
Visto il decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41
e successive modificazioni e integrazioni, con il quale e' stato
adottato il regolamento recante norme di attuazione e procedure di
controllo di cui all'art. 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in
materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle
imposte sui redditi;
Visti gli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, concernenti l'istituzione del Ministero dell'economia e delle
finanze ed il relativo trasferimento di funzioni gia' attribuite al
Ministero delle finanze;
Visto l'art. 57 del medesimo decreto legislativo n. 300 del 1999, e
successive modificazioni che ha istituito le Agenzie fiscali;
Visto che la tabella 3 della legge finanziaria 2007, alle colonne
delle «strutture opache orizzontali» riporta erroneamente
un'inversione dei valori relativi alle trasmittanze delle «coperture»
e dei «pavimenti»;
Ritenuto che, in attesa della correzione del predetto errore, fosse
opportuno stabilire le modalita' di attuazione delle disposizioni di
cui ai commi 344, 345, limitatamente agli interventi sulle strutture
opache verticali e sulle finestre comprensive di infissi, nonche' di
cui ai commi 346 e 347 della legge finanziaria 2007
Decreta:

Art. 1.
Definizioni

1. Agli effetti del presente decreto si applicano le definizioni di
cui ai commi seguenti.
2. Per interventi di riqualificazione energetica di edifici
esistenti di cui all'art. 1, comma 344, della legge finanziaria 2007,
si intendono gli interventi che conseguono un indice di prestazione
energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20
per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui
all'allegato C del presente decreto.
3. Per interventi sull'involucro di edifici esistenti di cui
all'art. 1, comma 345, della legge finanziaria 2007, si intendono gli
interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unita'
immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali,
finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato,
verso l'esterno e verso vani non riscaldati che rispettano i
requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m^2K, evidenziati
nella tabella di cui all'allegato D al presente decreto.
4. Per interventi di installazione di pannelli solari di cui
all'art. 1, comma 346, della legge finanziaria 2007, si intende
l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di
acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura,
istituti scolastici e universita'.
5. Per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale di cui all'art. 1, comma 347, della legge finanziaria 2007,
si intendono gli interventi, di sostituzione, integrale o parziale,
di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di
caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di
distribuzione.
6. Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla
progettazione di edifici ed impianti nell'ambito delle competenze ad
esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini
professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi
professionali dei geometri o dei periti industriali.
7. Si applicano, inoltre, le definizioni di cui al decreto
legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche e
integrazioni.



Art. 2.
Soggetti ammessi alla detrazione

1. Per gli interventi di cui all'art. 1, commi da 2 a 5, la
detrazione dall'imposta sul reddito spetta:
a) alle persone fisiche, agli enti e ai soggetti di cui all'art.
5 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non
titolari di reddito d'impresa, che sostengono le spese per la
esecuzione degli interventi di cui ai predetti commi sugli edifici
esistenti, su parti di edifici esistenti o su unita' immobiliari
esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o
detenuti;
b) ai soggetti titolari di reddito d'impresa che sostengono le
spese per la esecuzione degli interventi di cui al predetto art. 1,
commi da 2 a 5, sugli edifici esistenti, su parti di edifici
esistenti o su unita' immobiliari esistenti di qualsiasi categoria
catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.
2. Nel caso in cui gli interventi di cui al comma 1 siano eseguiti
mediante contratti di locazione finanziaria, la detrazione compete
all'utilizzatore ed e' determinata in base al costo sostenuto dalla
societa' concedente.
3. Per i soggetti di cui al comma 1 la detrazione dall'imposta sul
reddito compete relativamente alle spese sostenute nel periodo
d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007.



Art. 3.
Spese per le quali spetta la detrazione

1. La detrazione relativa alle spese per la realizzazione degli
interventi di cui all'art. 1, commi da 2 a 5, spetta per le spese
relative a:
a) interventi che comportino una riduzione della trasmittanza
termica U degli elementi opachi costituenti l'involucro edilizio,
comprensivi delle opere provvisionali ed accessorie, attraverso:
1) fornitura e messa in opera di materiale coibente per il
miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture
esistenti;
2) fornitura e messa in opera di materiali ordinari, anche
necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso
di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche
termiche delle strutture esistenti;
3) demolizione e ricostruzione dell'elemento costruttivo;
b) interventi che comportino una riduzione della trasmittanza
termica U delle finestre comprensive degli infissi attraverso:
1) miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture
esistenti con la fornitura e posa in opera di una nuova finestra
comprensiva di infisso;
2) miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti
vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni.
c) interventi impiantistici concernenti la climatizzazione
invernale e/o la produzione di acqua calda attraverso:
1) fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature
termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonche' delle opere
idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d'arte
di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche
in integrazione con impianti di riscaldamento;
2) smontaggio e dismissione dell'impianto di climatizzazione
invernale esistente, parziale o totale, fornitura e posa in opera di
tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed
elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la
sostituzione, a regola d'arte, di impianti di climatizzazione
invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Negli
interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al
generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di
distribuzione, sui sistemi di trattamento dell'acqua, sui dispositivi
controllo e regolazione nonche' sui sistemi di emissione.
d) prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli
interventi di cui alle lettere a), b) e c), comprensive della
redazione dell'attestato di certificazione energetica, ovvero, di
qualificazione energetica.



Art. 4.
Adempimenti

1. I soggetti che intendono avvalersi della detrazione relativa
alle spese per gli interventi di cui all'art. 1, commi da 2 a 5, sono
tenuti a:
a) acquisire l'asseverazione di un tecnico abilitato che attesti
la rispondenza dell'intervento ai pertinenti requisiti richiesti nei
successivi articoli 6, 7, 8 e 9. Tale asseverazione puo' essere
compresa nell'ambito di quella resa dal direttore lavori sulla
conformita' al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi
dell'art. 8, comma 2, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192,
e successive modifiche e integrazioni;
b) acquisire e a trasmettere entro sessanta giorni dalla fine dei
lavori e, comunque, non oltre il 29 febbraio 2008, all'ENEA ovvero,
per i soggetti con periodo di imposta non coincidente con l'anno
solare, non oltre sessanta giorni dalla chiusura del periodo di
imposta in corso al 31 dicembre 2007, la documentazione di cui ai
successivi numeri 1 e 2, ottenendo ricevuta informatica, attraverso
il seguente sito internet: www.acs.enea.it disponibile dal 30 aprile
2007; in alternativa la medesima documentazione puo' essere inviata,
entro i medesimi termini e a mezzo raccomandata con ricevuta
semplice, ad ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e
sviluppo sostenibile, via Anguillarese n. 301 - 00123 Santa Maria di
Galeria (Roma), specificando come riferimento: Finanziaria 2007
riqualificazione energetica.
1) copia dell'attestato di certificazione energetica, nei casi
di cui all'art. 5, comma 1, ovvero, copia dell'attestato di
qualificazione energetica per i casi di cui all'art. 5, comma 2,
contenente i dati elencati nello schema di cui all'allegato A al
presente decreto; l'attestato di certificazione energetica, ovvero di
qualificazione energetica, e' prodotto da un tecnico abilitato, che
puo' essere il medesimo tecnico che produce l'asseverazione di cui
alla lettera a).
2) la scheda informativa relativa agli interventi realizzati
contenente i dati elencati nello schema di cui all'allegato E al
presente decreto ai fini dell'attivita' di monitoraggio di cui
all'art. 11.
c) effettuare il pagamento delle spese sostenute per l'esecuzione
degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale
risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario
della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice
fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico e' effettuato.
Tale condizione e' richiesta per i soggetti di cui all'art. 2,
comma 1, lettera a);
d) conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici
finanziari, la documentazione di cui alla lettera a), la ricevuta di
cui alla lettera b), nonche' le fatture o le ricevute fiscali
comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione
degli interventi e, limitatamente ai soggetti di cui all'art. 2,
comma 1, lettera a), la ricevuta del bonifico bancario, ovvero del
bonifico postale, attraverso il quale e' stato effettuato il
pagamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Se le cessioni di beni e
le prestazioni di servizi sono effettuate da soggetti non tenuti
all'osservanza delle disposizioni di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, la prova delle spese puo'
essere costituita da altra idonea documentazione. Nel caso in cui gli
interventi siano effettuati su parti comuni degli edifici di cui
all'art. 1117 del codice civile, va, altresi' conservata ed esibita
copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di
ripartizione delle spese; se i lavori sono effettuati dal detentore,
va altresi' conservata ed esibita la dichiarazione del possessore di
consenso all'esecuzione dei lavori.
2. Nei casi in cui, per lo stesso edificio o unita' immobiliare,
sia effettuato piu' di un intervento fra quelli per i quali e'
possibile fruire della detrazione, la documentazione di cui al
comma 1, lettera a), puo' avere carattere unitario e fornire i dati e
le informazioni richieste in modo complessivo.



Art. 5.
Attestato di certificazione e di qualificazione energetica

1. L'attestato di certificazione energetica degli edifici e'
prodotto, successivamente alla esecuzione degli interventi,
utilizzando le procedure e metodologie approvate dalle regioni e
dalle province autonome di Trento e Bolzano ovvero le procedure
stabilite dai comuni con proprio regolamento antecedente alla data
dell'8 ottobre 2005.
2. In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo
dell'attestato di certificazione energetica e' prodotto l'attestato
di qualificazione energetica predisposto successivamente alla
esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato
all'allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico
abilitato.
3 . Per gli interventi di cui all'art. 1, i calcoli per la
determinazione dell'indice di prestazione energetica sono condotti
conformemente a quanto previsto all'allegato I, del decreto
legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche e
integrazioni .
4. Per gli interventi di cui all'art. 1, commi 3, 4 e 5, per questo
ultimo limitatamente all'installazione di impianti aventi una potenza
nominale del focolare minore a 100 kW, per la determinazione
dell'indice di prestazione energetica ai fini dell'attestato di
qualificazione energetica, in alternativa al calcolo di cui al
comma 3, si puo' applicare la metodologia di cui all'allegato B al
presente decreto.



Art. 6.
Asseverazione degli interventi di riqualificazione energetica di
edifici esistenti

1. Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici
esistenti, di cui all'art. 1, comma 2, l'asseverazione, di cui
all'art. 4, comma 1, lettera a), specifica che l'indice di
prestazione energetica per la climatizzazione invernale risulta
inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati
nelle tabelle all'allegato C al presente decreto.



Art. 7.
Asseverazione degli interventi sull'involucro di edifici esistenti

1. Per gli interventi sull'involucro di edifici esistenti, di cui
all'art. 1, comma 3, l'asseverazione di cui all'art. 4, comma 1,
lettera a), specifica il valore della trasmittanza originaria del
componente su cui si interviene e che, successivamente
all'intervento, le trasmittanze dei medesimi componenti sono
inferiori o uguali ai valori riportati nella tabella riportata
nell'allegato D al presente decreto.
2. N [ . . . ]

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