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Ministero dello Sviluppo Economico - Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici
Ministero dell'Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008) (Suppl. Ordinario n.285)
Ministro dell’Economia e delle Finanze - Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)
La data di stipula dei contratti può attestare la data di inizio lavori
Pubblicato il decreto che modifica i valori da applicare nel 2010. Novità anche per gli impianti a biomasse
Fissati per i serramenti valori più alti rispetto a quelli in vigore dal 1° gennaio. Accolte le richieste di Uncsaal
Detraibili anche le porte d’ingresso, a condizione che rispettino gli stessi limiti di trasmittanza delle finestre
L’Agenzia delle Entrate risponde al quesito di Uncsaal sui limiti di trasmittanza per i serramenti in vigore dal 2010
Operativo dal 30 aprile il sito web Enea tramite cui richiedere le detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici
Le procedure per usufruire dei benefici fino al 2010 con i nuovi valori limite previsti dal DM 11 marzo 2008
In arrivo le istruzioni per usufruire fino al 2010 delle agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani
Il tetto di spesa aumenta a 96.000 euro. La proposta del Ministero delle Infrastrutture per favorire la ripresa del mercato delle costruzioni