Ministero dello Sviluppo Economico - Circolare applicativa del decreto 26 marzo 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze e con il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, emanato ai sensi dell'articolo 4 comma 1 del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40
Disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l'altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori (DL INCENTIVI)
Il Ministero dello Sviluppo Economico fa confluire in un fondo unico le risorse residue del DL 40/2010
Via libera della Camera all'Ecoprestito per gli interventi di ristrutturazione edilizia volti all'incremento dell'efficienza energetica
Detrazioni per compensare le spese di gestione della pratica nella circolare esplicativa
Disponibili 60 mln per l’acquisto di case nuove in classe energetica elevata, chiesti bonus anche per mobili e edifici esistenti
Al via dal 15 aprile le domande per accedere ai bonus sugli immobili in classe energetica elevata
Prenotazione a cura del costruttore/venditore; obbligatorio l’attestato di certificazione energetica
Incongruenze tra i requisiti energetici richiesti e i riferimenti normativi indicati
Via libera alle detrazioni anche per i beneficiari dei bonus sulle ristrutturazioni, per Finco contributi troppo scarsi
Accolto il 44% delle osservazioni di cittadini, imprese e associazioni, Uil: housing sociale insufficiente
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani