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Decreto 17/05/2006

(Gazzetta regionale 01/06/2006 n. 27)

Regione Siciliana, Assessorato del Territorio e dell'Ambiente - Criteri relativi ai progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia mediante lo sfruttamento del sole

L'ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

Visto lo Statuto della Regione, approvato con il regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2;
Visto il T.U. delle leggi sull'ordinamento del governo e dell'amministrazione della Regione siciliana, approvato con D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70;
Visto il libro bianco europeo, per la valorizzazione delle fonti d'energia rinnovabili;
Vista la legge 1 giugno 2002, n. 120, recante ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l'11 dicembre 1997;
Vista la ratifica della Russia del novembre 2004, con la quale il Protocollo di Kyoto è entrato in vigore in data 16 febbraio 2005, diventando vincolante per i paesi sottoscrittori;
Considerato che il Protocollo di Kyoto, tenuto conto delle decisioni dell'Unione europea, richiede all'Italia di conseguire nel periodo 2008/2012 una riduzione delle emissioni totali di CO2 del 6,5% rispetto a quelle del 1990;
Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 10, recante norme per l'attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili;
Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, recante attuazione della direttiva n. 96/92/CE e norme comuni per il mercato dell'energia elettrica e la conseguente riforma del settore di produzione dell'energia elettrica in Italia;
Visto l'obbligo introdotto dal suddetto decreto legislativo, secondo il quale, dal 2002, i produttori di energia dovranno produrre almeno il 2% del totale eccedente i 100GW da fonti alternative;
Visto il libro bianco italiano per la valorizzazione energetica delle fonti rinnovabili, approvato dal CIPE con la delibera 6 agosto 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 27 ottobre 1999, che prospetta una potenza elettrica istallata in Italia crescente, progressivamente da 17.000 MW (1997) a 24.700 MW (2010);
Visto il P.O.R. Sicilia 2000/2006 che, nell'asse 1 - Risorse naturali, prevede d'incentivare lo sviluppo di produzione di energia alternativa;
Vista la misura 1.17 del P.O.R. Sicilia 2006/2006 relativa alla diversificazione della produzione energetica;
Visto il D.P.R. 12 aprile 1996 "Atto d'indirizzo e coordinamento per l'attuazione dell'art. 40, comma 1, della legge 22 febbraio 1994, n. 146, concernente disposizioni in materia di valutazione d'impatto ambientale e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.C.M. 3 settembre 1999, che modifica gli allegati A e B del D.P.R. 12 aprile 1996;
Visto l'allegato B di detto D.P.R., così come modificato dal D.P.C.M. 3 settembre 1999, per il quale gli impianti fotovoltaici, indicati come "impianti industriali non termici per la produzione di energia, vapore ed acqua calda" sono sottoposti alla procedura di verifica, ai sensi dell'art. 10 del citato D.P.R., qualunque sia la loro potenza nominale;
Visto l'art. 91 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, con il quale sono stati recepiti i principi e le disposizioni del D.P.R. 12 aprile 1996 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l'art. 10 della legge regionale n. 4/2003, con il quale si dispone, ai fini dell'istruttoria per il rilascio dei pareri di cui all'art. 91 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, il versamento da parte del committente privato, in entrata al bilancio regionale, di una somma pari allo 0,1 per cento dell'importo del progetto di massima presentato;
Visto l'art. 13 della legge regionale n. 17/2004, con il quale si dispone, ai fini della valutazione di incidenza prevista dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 e successive modifiche ed integrazioni, il versamento da parte del committente privato, in entrata nel bilancio regionale, di una somma pari allo 0,2 per cento dell'importo del progetto di massima;
Viste le circolari 3 luglio 2003 e 11 aprile 2005 della Presidenza della Regione Sicilia, recanti direttive sulle iniziative finalizzate al risparmio di energia (art. 21, comma 2 della legge regionale n. 4/2003);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, recante il regolamento di attuazione della direttiva n. 92/43/CEE;
Visto il decreto del Ministero dell'ambiente del 3 aprile 2000, che riporta l'elenco dei siti d'importanza comunitaria e delle zone di protezione speciale, individuate ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE e n. 79/409/CEE;
Visto il decreto del Presidente del [ . . . ]

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