Genius Carbon

Scheda Normativa

News Correlate

14/10/2008
VIA e VAS: avviata una ricognizione della normativa vigente

La Commissione Ambiente della Camera analizzerà le norme statali e regionali e proporrà eventuali modifiche

20/03/2007
Ambiente, modifiche alle norme sulla VIA

un Dpcm attua una sentenza della Corte di Giustizia Europea

06/06/2006
Termovalorizzatori senza VIA, condanna Ue per l’Italia

Violate direttive in materia di rifiuti e di impianti di recupero

16/01/2006
Sì delle Commissioni di Camera e Senato al TU ambientale

Pareri favorevoli con molte condizioni: no al silenzio-assenso sulla VIA, richiesto un maggiore coinvolgimento degli enti locali

24/10/2005
Legislazione ambientale: la Ue bacchetta l’Italia

Procedure di infrazione sulla disciplina della Valutazione di impatto ambientale e nuove lettere di messa in mora

19/10/2005
VIA: introdotta una fase di consultazione preventiva

Parere degli enti locali sulla compatibilità ambientale. Nel testo unico novità anche per la Valutazione ambientale strategica

24/08/2005
Italia nel mirino della Ue per le violazioni in materia ambientale

Il Belpaese non in regola su gestione dei rifiuti, valutazione di impatto ambientale, qualità dell’aria, informazione ambientale

Direttiva CEE 27/06/1985 n. 85/337/CEE

(Gazzetta Europea 05/07/1985 n. 175)

Direttiva del Consiglio concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

Il Consiglio delle Comunità europee,
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 100 e 235,
Vista la proposta della Commissione,
Visto il parere del Parlamento europeo,
Visto il parere del Comitato economico e sociale,
Considerando che i programmi d'azione delle Comunità europee in materia ambientale del 1973, del 1977 e del 1983, i cui orientamenti generali sono stati approvati dal Consiglio delle Comunità europee e dai rappresentanti dei Governi degli Stati membri, sottolineano che la migliore politica ecologica consiste
nell'evitare fin dall'inizio inquinamenti ed altre perturbazioni, anziché combatterne successivamente gli effetti e affermano che in tutti i processi tecnici di programmazione e di decisione si deve tener subito conto delle eventuali ripercussioni sull'ambiente; che a tal fine prevedono l'adozione di procedure per valutare queste ripercussioni;
Considerando che l'esistenza di disparità tra le legislazioni vigenti negli Stati membri in materia di valutazione dell'impatto ambientale dei progetti pubblici e privati può creare condizioni di concorrenza ineguali e avere perciò un'incidenza diretta sul funzionamento del mercato comune; che è quindi opportuno procedere al ravvicinamento delle legislazioni, previsto dall'articolo 100 del trattato;
Considerando che risulta inoltre necessario realizzare uno degli obiettivi della Comunità nel settore della protezione dell'ambiente e della qualità della vita;
considerando che, poiché i poteri d'azione all'uopo richiesti non sono stati previsti dal trattato, è necessario ricorrere all'articolo 235 del trattato;
considerando che occorre introdurre principi generali di valutazione dell'impatto ambientale allo scopo di completare e coordinare le procedure di autorizzazione dei progetti pubblici e privati che possono avere
un impatto rilevante sull'ambiente;
Considerando che l'autorizzazione di progetti pubblici e privati che possono [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
Planibel Light

NEWS NORMATIVA

25/05 - Milano dà il via libera al Piano di governo del territorio

Accolto il 44% delle osservazioni di cittadini, imprese e associazioni, Uil: housing sociale insufficiente

25/05 - Governo territorio, un ddl per l’omogeneità

Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’

Radiatori LHZ