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Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia (Edifici a energia quasi zero)
Posizione del Consiglio definita in prima lettura in vista dell'adozione della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia (Rifusione)
Unione Europea - Modifica alla Direttiva CE/91/2002 sul rendimento energetico in edilizia
Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia
Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia
Leggi italiane non conformi alle norme sugli attestati di rendimento energetico
Bruxelles chiede all’Italia di conformare la normativa nazionale alla direttiva comunitaria sul rendimento energetico in edilizia
Definizione chiara di incentivi e standard per gli edifici a energia quasi zero, Cogena e Finco propongono misure aggiuntive
Domani a Milano il primo Forum Nazionale sulla certificazione energetica degli edifici
Torna la certificazione energetica per locazioni e vendite: le proposte della Comunitaria 2010
Per la Commissione Europea la normativa italiana non risponde alla direttiva 2002/91/CE
Entro il 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere 'a energia quasi zero'
Sarà obbligatorio rilasciare il certificato di prestazione energetica per tutti gli edifici costruiti, venduti o affittati
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani
Il tetto di spesa aumenta a 96.000 euro. La proposta del Ministero delle Infrastrutture per favorire la ripresa del mercato delle costruzioni