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Regolamento delegato (UE) n. 244/2012 della Commissione del 16 gennaio 2012 che integra la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell’edilizia istituendo un quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi
Posizione del Consiglio definita in prima lettura in vista dell'adozione della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia (Rifusione)
Unione Europea - Modifica alla Direttiva CE/91/2002 sul rendimento energetico in edilizia
Parlamento Europeo - Rendimento energetico nell'edilizia
Leggi italiane non conformi alle norme sugli attestati di rendimento energetico
L’Europa raccomanda di vincolare gli incentivi fiscali alle prestazioni energetiche
La Direttiva 2010/31/Ue sarà recepita in Italia con il nuovo disegno di Legge Comunitaria 2011 entro il 9 maggio 2012
Bruxelles chiede all’Italia di conformare la normativa nazionale alla direttiva comunitaria sul rendimento energetico in edilizia
Difficile migliorare le prestazioni energetiche degli edifici storici vincolati
Definizione chiara di incentivi e standard per gli edifici a energia quasi zero, Cogena e Finco propongono misure aggiuntive
Dall’Unione Europea uno stanziamento complessivo di 7 miliardi di euro a sostegno della ricerca con il VII Programma Quadro
Più di 350 progettisti a Bologna per l’ultima tappa del road show di Edilportale
Accolto il 44% delle osservazioni di cittadini, imprese e associazioni, Uil: housing sociale insufficiente
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani