Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Ministeriale 22/01/ 2008 n. 37

Ministero dello Sviluppo Economico - Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attivita' di installazione degli impianti all'interno degli edifici

Decreto Legge 28/12/ 2006 n. 300

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative

Decreto Pres. Repubblica 18/04/ 1994 n. 392

Regolamento recante disciplina del procedimento di riconoscimento delle imprese ai fini della installazione, ampliamento e trasformazione degli impianti nel rispetto delle norme di sicurezza.

News Correlate

09/11/2017
Impianti elettrici, guida alla scelta

Quadri elettrici, prese elettriche, interruttori, relè, circuiti elettrici e cavi conduttori

22/08/2008
Impianti: 219 nuove norme UNI nel primo semestre 2008

Il DM 37/2008 riconosce che gli impianti realizzati in conformità alle norme UNI sono a regola d’arte

15/04/2008
Impianti: obbligo conformità solo per edifici nuovi

Dal DM 37/2008 nessun rischio di distacco per luce, acqua e gas

07/04/2008
Impianti negli edifici: il progetto è sempre obbligatorio

Il DM 37/2008 impone la redazione del progetto per installare, trasformare e ampliare gli impianti

03/04/2008
Sicurezza impianti negli edifici: i dubbi degli operatori

Ministero dello Sviluppo economico: il progetto costituisce parte integrante della dichiarazione di conformità

27/03/2008
Impianti negli edifici: in vigore da oggi il nuovo Regolamento

Obbligatorio allegare agli atti di vendita degli immobili usati la dichiarazione di conformità degli impianti

14/03/2008
Impianti negli edifici: pubblicato il nuovo Regolamento

Il provvedimento abroga la legge 46/1990 e parte del TU Edilizia, e fa scattare il raddoppio delle sanzioni

26/02/2008
Rinvio per norme tecniche, sicurezza impianti, prevenzione incendi e barriere architettoniche

Dall'approvazione del Milleproroghe attesi slittamenti anche per arbitrati negli appalti pubblici e contratti di quartiere

30/01/2008
Sicurezza impianti: niente proroghe per il Testo unico Edilizia

In vigore dal 2008 norme più severe per gli impianti negli edifici con destinazione commerciale e produttiva

09/01/2008
Sicurezza impianti: in vigore le norme del Testo unico edilizia

La proroga è scaduta il 31 dicembre 2007 e il regolamento che sostituirà la 46/90 non è stato ancora emanato

13/06/2007
Normativa sugli impianti negli edifici: parte il riordino

Sì del Consiglio di Stato al decreto che aggiornerà le norme sull’installazione degli impianti all’interno degli edifici

06/07/2006
Sicurezza impianti: al via nuova proroga

Slitta al 1° gennaio 2007 l’entrata in vigore delle nuove disposizioni

02/12/2005
Allacciamento e sicurezza impianti di utenza del gas

Segnalazione della Autorità per l'energia elettrica e il gas

03/10/2005
Sicurezza degli impianti a gas combustibile

Nuove disposizioni per l’applicazione del regolamento

08/09/2005
Anche i fisici triennalisti nell’albo impianti

Il Ministero AP consente ai fisici l’accesso all’attività di impiantista

25/07/2005
Sicurezza impianti: ufficiale il rinvio al 1° luglio 2006

La proroga è contenuta nel DDL per la conversione in legge del Dl 86/2005 approvato definitivamente in Senato

21/06/2005
Albo impiantisti: dal 1° luglio iscrizione obbligatoria

Salvo ulteriori proroghe, entreranno in vigore con il testo unico dell’edilizia anche le novità relative agli impianti

09/06/2005
Impianti a gas: una guida per gli installatori

Chiarimenti su modalità e tempi della dichiarazione di conformità

14/04/2005
Verifica impianti: professionisti chiedono più spazio

Probabile riapertura dei termini per la delega finalizzata al riordino della normativa tecnica impiantistica

22/02/2005
Impiantisti: aumenta la tassa per l’iscrizione all’albo

L’imposta per le pratiche passa da 129,11 a 168 euro

03/02/2005
Sicurezza degli impianti

Entro il 1 luglio 2005 tutti gli edifici devono essere a norma 46/90

Legge dello Stato 05/03/1990 n. 46

Norme per la sicurezza degli impianti


Testo vigente al 20-12-2013

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Sono soggetti all'applicazione della presente legge i seguenti
impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile:
a) gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e
di utilizzazione dell'energia elettrica all'interno degli edifici a
partire dal punto di consegna dell'energia fornita dall'ente
distributore;
b) gli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere, le
antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche;
c) gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da
fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie;
d) gli impianti idrosanitari nonche' quelli di trasporto, di
trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all'interno
degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita
dall'ente distributore;
e) gli impianti per il trasporto e l'utilizzazione di gas allo
stato liquido o aeriforme all'interno degli edifici a partire dal
punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall'ente
distributore;
f) gli impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di
ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
g) gli impianti di protezione antincendio.
2. Sono altresi' soggetti all'applicazione della presente legge gli
impianti di cui al comma 1, lettera a), relativi agli immobili
adibiti ad attivita' produttive, al commercio, al terziario e ad
altri usi. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 2.
Soggetti abilitati
1. Sono abilitate all'installazione, alla trasformazione,
all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti di cui
all'articolo 1 tutte le imprese, singole o associate, regolarmente
iscritte nel registro delle ditte di cui al regio decreto 20
settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni ed integrazioni,
o nell'albo provinciale delle imprese artigiane di cui alla legge 8
agosto 1985, n. 443.
2. L'esercizio delle attivita' di cui al comma 1 e' subordinato al
possesso dei requisiti tecnico-professionali, di cui all'articolo 3,
da parte dell'imprenditore, il quale, qualora non ne sia in possesso,
prepone all'esercizio delle attivita' di cui al medesimo comma 1 un
responsabile tecnico che abbia tali requisiti. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 3.
Requisiti tecnico-professionali
1. I requisiti tecnico-professionali di cui all'articolo 2, comma
2, sono i seguenti:
a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso una
universita' statale o legalmente riconosciuta;
b) oppure diploma di scuola secondaria superiore conseguito, con
specializzazione relativa al settore delle attivita' di cui
all'articolo 2, comma 1, presso un istituto statale o legalmente
riconosciuto, previo un periodo di inserimento, di almeno un anno
continuativo, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
c) oppure titolo o attestato conseguito ai sensi della
legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo
un periodo di inserimento, di almeno due anni consecutivi, alle
dirette dipendenze di una impresa del settore;
d) oppure prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze
di una impresa del settore, nel medesimo ramo di attivita'
dell'impresa stessa, per un periodo non inferiore a tre anni, escluso
quello computato ai fini dell'apprendistato, in qualita' di operaio
installatore con qualifica di specializzato nelle attivita' di
installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione
degli impianti di cui all'articolo 1. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 4.
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 APRILE 1994, N. 392 ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 5.
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 APRILE 1994, N. 392 ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 6.
Progettazione degli impianti
1. Per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli
impianti di cui ai commi 1, lettere a), b), c), e) e g), e 2
dell'articolo 1 e' obbligatoria la redazione del progetto da parte di
professionisti, iscritti negli albi professionali, nell'ambito delle
rispettive competenze.
2. La redazione del progetto per l'installazione, la trasformazione
e l'ampliamento degli impianti di cui al comma 1 e' obbligatoria al
di sopra dei limiti dimensionali indicati nel regolamento di
attuazione di cui all'articolo 15.
3. Il progetto di cui al comma 1 e' depositato:
a) presso gli organi competenti al rilascio di licenze di
impianto o di autorizzazioni alla costruzione quando previsto dalle
disposizioni legislative e regolamentari vigenti;
b) presso gli uffici comunali, contestualmente al progetto
edilizio, per gli impianti il cui progetto non sia soggetto per legge
ad approvazione.((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 7.
Installazione degli impianti
1. Le imprese installatrici sono tenute ad eseguire gli impianti a
regola d'arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a
regola d'arte. I materiali ed i componenti realizzati secondo le
norme tecniche di sicurezza dell'Ente italiano di unificazione (UNI)
e del Comitato elettrotecnico italiano (CEI), nonche' nel rispetto di
quanto prescritto dalla legislazione tecnica vigente in materia, si
considerano costruiti a regola d'arte.
2. In particolare gli impianti elettrici devono essere dotati di
impianti di messa a terra e di interruttori differenziali ad alta
sensibilita' o di altri sistemi di protezione equivalenti.
3. Tutti gli impianti realizzati alla data di entrata in vigore
della presente legge devono essere adeguati, entro tre anni da tale
data, a quanto previsto dal presente articolo. (3) (4) ((5))

-----------------


AGGIORNAMENTO (3)
La L. 5 gennaio 1996, n. 25 ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che
"Il termine di cui all'articolo 7, comma 3, della legge 5 marzo 1990,
n. 46, e' differito al 31 dicembre 1996."


-----------------


AGGIORNAMENTO (4)
La L. 7 agosto 1997, n. 266 ha disposto (con l'art. 31, comma 1)
che "Il termine di cui all'articolo 7, comma 3, della legge 5 marzo
1990, n. 46, e successive modificazioni, per gli impianti relativi
agli edifici adibiti a uso civile individuati dall'articolo 1 della
citata legge n. 46 del 1990, e' differito al 31 dicembre 1998."

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 8.
Finanziamento dell'attivita'
di normazione tecnica
1. Il 3 per cento del contributo dovuto annualmente dall'Istituto
nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL)
per l'attivita' di ricerca di cui all'articolo 3, terzo comma, del
decreto-legge 30 giugno 1982, n. 390, convertito, con modificazioni,
dalla legge 12 agosto 1982, n. 597, e' destinato all'attivita' di
normazione tecnica, di cui all'articolo 7 della presente legge,
svolta dall'UNI e dal CEI.
2. La somma di cui al comma 1, calcolata sull'ammontare del
contributo versato dall'INAIL nel corso dell'anno precedente, e'
iscritta a carico del capitolo 3030 dello stato di previsione della
spesa del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato
per il 1990 e a carico delle proiezioni del corrispondente capitolo
per gli anni seguenti.((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 9.
Dichiarazione di conformita'
1. Al termine dei lavori l'impresa installatrice e' tenuta a
rilasciare al committente la dichiarazione di conformita' degli
impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all'articolo 7.
Di tale dichiarazione, sottoscritta dal titolare dell'impresa
installatrice e recante i numeri di partita IVA e di iscrizione alla
camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, faranno
parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali
impiegati nonche', ove previsto, il progetto di cui all'articolo 6.
((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."
Art. 10.
Responsabilita' del committente o del proprietario
1. Il committente o il proprietario e' tenuto ad affidare i lavori
di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione
degli impianti di cui all'articolo 1 ad imprese abilitate ai sensi
dell'articolo 2. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 11.
Certificato di abitabilita' e di agibilita'
1. Il sindaco rilascia il certificato di abitabilita' o di
agibilita' dopo aver acquisito anche la dichiarazione di conformita'
o il certificato di collaudo degli impianti installati, ove previsto,
salvo quanto disposto dalle leggi vigenti. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 12.
Ordinaria manutenzione degli impianti e cantieri
1. Sono esclusi dagli obblighi della redazione del progetto e del
rilascio del certificato di collaudo, nonche' dall'obbligo di cui
all'articolo 10, i lavori concernenti l'ordinaria manutenzione degli
impianti di cui all'articolo 1.
2. Sono altresi' esclusi dagli obblighi della redazione del
progetto e del rilascio del certificato di collaudo le installazioni
per apparecchi per usi domestici e la fornitura provvisoria di
energia elettrica per gli impianti di cantiere e similari, fermo
restando l'obbligo del rilascio della dichiarazione di conformita' di
cui all'articolo 9. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 13.
Deposito presso il comune del progetto, della dichiarazione di
conformita' o del certificato di collaudo
1. Qualora nuovi impianti tra quelli di cui ai commi 1, lettere a),
b), c), e) e g), e 2 dell'articolo 1 vengano installati in edifici
per i quali e' gia' stato rilasciato il certificato di abitabilita',
l'impresa installatrice deposita presso il comune, entro trenta
giorni dalla conclusione dei lavori, il progetto di rifacimento
dell'impianto e la dichiarazione di conformita' o il certificato di
collaudo degli impianti installati, ove previsto da altre norme o dal
regolamento di attuazione di cui all'articolo 15.
2. In caso di rifacimento parziale di impianti, il progetto e la
dichiarazione di conformita' o il certificato di collaudo, ove
previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto
dell'opera di rifacimento. Nella relazione di cui all'articolo 9
dovra' essere espressamente indicata la compatibilita' con gli
impianti preesistenti. ((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo
periodo del presente comma."

Art. 14.
V e r i f i c h e
1. Per eseguire i collaudi, ove previsti, e per accertare la
conformita' degli impianti alle disposizioni della presente legge e
della normativa vigente, i comuni, le unita' sanitarie locali, i
comandi provinciali dei vigili del fuoco e l'Istituto superiore per
la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) hanno facolta' di
avvalersi della collaborazione dei liberi professionisti, nell'ambito
delle rispettive competenze, di cui all'articolo 6, comma 1, secondo
le modalita' stabilite dal regolamento di attuazione di cui
all'articolo 15.
2. Il certificato di collaudo deve essere rilasciato entro tre mesi
dalla presentazione della relativa richiesta.((5))

---------------


AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di
cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge
5 marzo 1990, n. 46, ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui
sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni
degli obbli [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Isotec
Decor

NEWS NORMATIVA

16/07 - Micromobilità elettrica, al via le sperimentazioni

In Gazzetta il decreto che regola la circolazione di monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel

12/07 - Piano Casa Puglia, sarà modificato e inserito nella Legge sulla Bellezza

In arrivo a breve anche una circolare esplicativa sul Regolamento edilizio tipo


Summer Sales 2019
Ursa Terra 70