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Scheda Normativa

Norme Correlate

Delibera/zione 15/05/ 2012 n. 20/29

Regione Sardegna - L.R. n.21/2011 "Modifiche e integrazioni alla L.R. n.4/2009, alla L.R. n.19/2011, alla L.R. n.28/1998 e alla L.R. n.22/1984, ed altre norme di carattere urbanistico". Art.12. Indirizzi applicativi

Legge regionale 21/11/ 2011 n. 21

Regione Sardegna - Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 4 del 2009, alla legge regionale n. 19 del 2011, alla legge regionale n. 28 del 1998 e alla legge regionale n. 22 del 1984, ed altre norme di carattere urbanistico

Legge regionale 20/04/ 2011 n. 11

Regione Sardegna - Proroga dei termini di cui alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 4 (Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo)

Delibera/zione 28/10/ 2010 n. 35/11

Regione Sardegna - Indirizzi interpretativi sull’art. 3, comma 5 della legge regionale 23 ottobre 2009, n. 4, “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”

Delibera/zione 02/03/ 2010 n. 9/15

Regione Sardegna - L.R. n. 4 del 23 ottobre 2009 "Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo". Circolare contenente indirizzi applicativi

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Piano Casa Sardegna, via alle linee guida sulle zone agricole

Tutela del suolo e priorità agli interventi che assicurano il recupero del patrimonio edilizio esistente

20/02/2012
Piano Casa Sardegna, presentate circa 16 mila istanze

La maggior parte degli interventi sono richiesti da famiglie ed effettuati sulle prime case

30/01/2012
Impugnato dal CdM il Piano Casa Sardegna

Contestati interventi in deroga a regolamenti edilizi e distanze, Assessore Rassu: legge operativa

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Per l’ex Assessore Sanna la nuova legge potrebbe essere nulla perché modifica una norma decaduta

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13/05/2011
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Fine lavori entro il I maggio 2013, rimandate a una norma successiva le valutazioni sui contenuti

18/04/2011
Piano Casa Sardegna, in arrivo proroga di 6mesi

Consiglio al lavoro su un mini ddl per lo slittamento dei termini, rimandati gli altri approfondimenti

Legge regionale 23/10/2009 n. 4

(Gazzetta regionale 31/10/2009 n. 35)

Regione Sardegna -“Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo” (Piano Casa)

Capo I
Disposizioni straordinarie per la riqualificazione del
patrimonio edilizio esistente
Art. 1
Finalità
1. La Regione autonoma della Sardegna promuove
il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore
edilizio favorendo interventi diretti alla riqualificazione
ed al miglioramento della qualità architettonica e
abitativa, della sicurezza strutturale, della compatibilità
paesaggistica e dell'efficienza energetica del patrimonio
edilizio esistente nel territorio regionale, anche
attraverso la semplificazione delle procedure.
Art. 2
Interventi di adeguamento e ampliamento
del patrimonio edilizio esistente
1. È consentito, anche mediante il superamento
degli indici massimi di edificabilità previsti dagli strumenti
urbanistici ed in deroga alle vigenti disposizioni
normative regionali, l'adeguamento e l'incremento
volumetrico dei fabbricati ad uso residenziale, di quelli
destinati a servizi connessi alla residenza e di quelli
relativi ad attività produttive, nella misura massima,
per ciascuna unità immobiliare, del 20 per cento della
volumetria esistente, nel rispetto delle previsioni di cui
al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Attuazione
della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento
energetico nell'edilizia) e successive modifiche ed integrazioni.
Per volumetria esistente si intende quella realizzata
alla data del 31 marzo 2009.
2. Tali adeguamenti e incrementi si inseriscono in
modo organico e coerente con i caratteri formali e
architettonici del fabbricato esistente e costituiscono
strumento per la riqualificazione dello stesso in funzione
della tipologia edilizia interessata, nel rispetto delle
seguenti prescrizioni:
a) nel caso di tipologie edilizie uni-bifamiliari gli
adeguamenti e incrementi possono avvenire mediante
la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica in ampliamento
nei diversi piani, mediante sopraelevazione o
mediante realizzazione al solo piano terra di corpi di
fabbrica separati dal fabbricato principale, da utilizzare
come sue pertinenze;
b) nel caso di tipologie edilizie pluripiano gli incrementi
sono consentiti:
1) nel caso di copertura prevalentemente piana dell'edificio
mediante sopraelevazione di un solo piano in
arretramento di [ . . . ]

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