Regione Umbria - L.R. n. 17/08 - Valutazione preliminare della sostenibilità ambientale di cui all’art. 5 del Disciplinare tecnico approvato con D.G.R. n. 1322/09 - Approvazione della disciplina per la richiesta ad ARPA Umbria della seconda valutazione preliminare sullo stesso fabbricato nel caso di progetti volti all’ottenimento degli incrementi premiali di cui alle leggi regionali n. 13/2009 e n. 27/ 2010.
Regione Umbria - DGR n. 1063 del 27 luglio 2009: Modifica del punto 2) e abrogazione del punto 3) così come stabilito all’art. 4, comma 3 della legge regionale 23 dicembre 2010, n. 27
Regione Umbria - L.R. 13/2009 così come modificata dalla L.R. 27/2010, art. 36, comma 2bis - Definizione di modalità e limiti di incremento della SUC nel caso di interventi di ampliamento di edifici a destinazione produttiva che prevedono la installazione sulla copertura di impianti fotovoltaici di potenza superiore a cinque chilowatt
Regione Umbria - Norme per il governo del territorio e la pianificazione e per il rilancio dell'economia attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente (Piano Casa)
Ad un anno dall’entrata in vigore le istanze sono il 50% in più di quelle della precedente normativa
Possibile la seconda valutazione ambientale per passare ai bonus della nuova norma
Due delibere per miglioramento energetico e ampliamento di edifici residenziali e produttivi
Pubblicata la raccolta di tutte le leggi collegate al Piano Casa e all’edilizia sostenibile
Interventi anche in area agricola, premio volumetrico del 35% per le demolizioni e ricostruzioni
Premialità volumetriche aggiuntive per gli edifici che ottengono la classe energetica A e B
Accolto il 44% delle osservazioni di cittadini, imprese e associazioni, Uil: housing sociale insufficiente
Primo firmatario Gramazio: ‘evitare norme urbanistiche varate dagli enti locali che mettono in contrapposizione regioni, province e comuni’
Agevolazioni per abitazioni principali e imprese di costruzione nel dl urgente del Min. Infrastrutture
La proposta è contenuta in un disegno di legge urgente messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Corrispettivo da porre a base di gara individuato in base ai parametri vigenti prima del Dl liberalizzazioni
Già pronti 230 milioni di euro non utilizzati in precedenti e analoghi programmi urbani