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News Parcelle Professionali

mercoledì 14 gennaio 2015
pubblicato da Rossella Calabrese in NORMATIVA

Partite Iva, boom di nuove aperture alla fine del 2014

Ministero dell’Economia e Finanze: incremento influenzato dal nuovo regime forfetario previsto dalla Legge di Stabilità 2015

Partite Iva, boom di nuove aperture alla fine del 2014
14/01/2015 - Sono state 38.351 le nuove partite Iva aperte nel mese di novembre 2014, con un aumento del 15,5% rispetto a novembre 2013.   Lo rileva il Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) spiegando che il “deciso incremento” è “dovuto all’aumento di adesioni (11.917 soggetti, +84% rispetto all’anno precedente)” al regime fiscale di vantaggio in vigore fino a dicembre 2014.   Secondo il MEF, inoltre, l’andamento osservato può essere stato influenzato dalla novità contenuta nella Legge di Stabilità 2015, che ha introdotto - a partire dal 2015 - il nuovo regime forfetario in sostituzione del preesistente regime fiscale di vantaggio.   Entrambi i regimi - spiega il Ministero - esonerano i contribuenti [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 12 gennaio 2015

Dipendenti iscritti agli albi professionali: ok al lavoro occasionale senza Partita Iva

CNI: i professionisti iscritti agli albi ma con un lavoro dipendente non hanno obbligo di Partita Iva né limiti di tempo e di compenso

Dipendenti iscritti agli albi professionali: ok al lavoro occasionale senza Partita Iva
12/01/2015 - I professionisti lavoratori dipendenti e iscritti all’albo, che intendano espletare un lavoro occasionale, non hanno limiti temporali entro cui effettuare la prestazione, né limiti di compenso e non sono obbligati ad avere la partita IVA.   Lo chiarisce il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri nel recente documento ‘Professionisti iscritti ad albi e prestazioni occasionali’, che fornisce chiarimenti su un aspetto molto importante dell’attività degli iscritti agli albi: la possibilità di svolgere prestazioni occasionali in concomitanza con un rapporto di lavoro dipendente.   Secondo l’analisi del Centro Studi, la non applicabilità - ai liberi professionisti iscritti all’albo che intendano [Leggi tutto l'articolo ...]
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Per. Ind. Enrico
martedì 20 gennaio 2015 - 09:14
Io credo che una trovata del genere l'abbia avuta uno che è lavoratore dipendente probabilmente pubblico, facente parte del consiglio, certamente "inciuciato" che cerca l'escamotage per fare o meglio per continuare a fare in modo più legittimo ciò che ..
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Filippo
domenica 18 gennaio 2015 - 08:53
che squallore
gabriele
lunedì 12 gennaio 2015 - 20:24
forse questo provvedimento aiuterà a capire il totale sovradimensionamento delle partite iva. chi progetta vuole essere ugualmente dipendente, ma gli studi ti fanno aprire la partita iva invece di farti un contratto.


martedì 23 dicembre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Partite Iva con redditi bassi, i nuovi minimi funzioneranno così

Tassazione al 15% per redditi fino a 15 mila euro senza limiti di tempo, escluso chi guadagna più di 20 mila euro con un lavoro dipendente

Partite Iva con redditi bassi, i nuovi minimi funzioneranno così
23/12/2014 – Imposta sostitutiva al 15% per redditi fino a 15 mila euro. Sono i nuovi minimi con cui i professionisti che vogliono iscriversi al regime fiscale agevolato dovranno fare i conti a partire dal 1° gennaio 2015. Un sistema che sta già suscitando preoccupazione tra gli addetti ai lavori, che temono un aumento delle tasse da pagare. Tanto che il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha rassicurato i professionisti che non hanno tratto nessun beneficio dalla Legge di Stabilità. "Per le giovani partite Iva - ha dichiarato il premier ai microfoni di Rtl 102.5 - è sacrosanto un intervento correttivo e mi assumo la responsabilità di fare un provvedimento ad hoc nei prossimi mesi" .   Al nuovo sistema, introdotto con [Leggi tutto l'articolo ...]
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Un ingegnere italiano
mercoledì 31 dicembre 2014 - 15:39
Secondo me c'è una grave mancanza in questa legge. Oltre all'imposta sostitutiva del 15% dovevano darci anche un Pass per andare a mangiare alla mensa dei frati. Buon 201


sabato 20 dicembre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Stabilità 2015, professionisti sotto i 15 mila euro tassati al 15%

Nel testo anche la proroga di un anno dei bonus 65% e 50%, 400 milioni di euro per il recupero degli alloggi pubblici e un Piano per le periferie

Stabilità 2015, professionisti sotto i 15 mila euro tassati al 15%
20/12/2014 - Approvata dal Senato nella notte tra venerdì e sabato, la Legge di Stabilità per il 2015 attende ora il via libero definitivo della Camera. Nuovo regime dei minimi per i professionisti, proroga dei bonus fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici e le ristrutturazioni, Piano Casa e riqualificazione delle periferie tra le novità più attese.   Nuovo regime fiscale dei minimi Per poter accedere al regime agevolato, il reddito dei professionisti non dovrà superare la soglia di 15 mila euro e sarà tassato con un’imposta sostitutiva al 15%. Fino ad ora, invece, il limite è stato fissato a 30 mila euro, con una tassazione dei ricavi del 5%.   Possono accedere al sistema della tassazione [Leggi tutto l'articolo ...]
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Un ingegnere italiano
martedì 30 dicembre 2014 - 15:37
Secondo me c'è una grave mancanza in questa legge. Oltre all'imposta sostitutiva del 15% dovevano darci anche un Pass per andare a mangiare alla mensa dei frati. Buon 2015


mercoledì 17 dicembre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Tecnici: lasciare a 30mila euro il tetto del regime fiscale dei minimi

Secondo la Rete Professioni Tecniche il nuovo regime previsto dalla Legge di Stabilità 2015 sarebbe sconveniente per molti professionisti

Tecnici: lasciare a 30mila euro il tetto del regime fiscale dei minimi
17/12/2014 – Il nuovo regime dei minimi, contenuto nella Legge di Stabilità per il 2015, potrebbe danneggiare un grande numero di professionisti. A denunciarlo è la Rete delle professioni tecniche (RPT) che ha proposto un emendamento per correggere gli squilibri che si verrebbero a creare.   Secondo RPT, il nuovo sistema presenta una serie di aspetti problematici. Per poter accedere al regime agevolato, il reddito dei professionisti non dovrà superare la soglia di 15 mila euro e sarà tassato con un’imposta sostitutiva al 15%. Fino ad ora, invece, il limite è stato fissato a 30 mila euro, con una tassazione dei ricavi del 5%.   In questo modo, sottolinea RPT, si escluderebbe un numero consistente di professionisti dal regime di vantaggio, [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 10 dicembre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Partite Iva, il nuovo regime fiscale dei minimi al 15% non convince

Servizio bilancio del Senato: nella legge di stabilità per il 2015 non ci sono dati sufficienti per capire l’impatto economico della misura

Partite Iva, il nuovo regime fiscale dei minimi al 15% non convince
10/12/2014 – La riforma dei minimi non convince. A dirlo non sono solo i professionisti, ma il Servizio bilancio del Senato, che ha esaminato il testo della Legge di Stabilità per il 2015.   Cosa prevede il nuovo sistema Con il nuovo sistema, il reddito degli autonomi sarà tassato con un’imposta sostitutiva al 15%. Per accedere al regime agevolato, sono previste delle soglie di ricavi diverse a seconda del tipo di attività esercitata, che vanno dai 15 mila euro per i professionisti ai 40 mila euro per i commercianti. Si tratta di un aumento rispetto all’attuale regime dei minimi, che prevede una tassazione dei ricavi del 5%. In compenso non ci saranno più limiti né di età né temporali (al momento si può usufruire [Leggi tutto l'articolo ...]
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Daniele
martedì 16 dicembre 2014 - 10:05
Buongiorno, volevo sapere se, nel caso si opti per aprire la P.IVA "regime agevolato" quest'anno, c'è la possibilità di passare alla nuova P.IVA "forfettario" o c'è qualche restrizione? Grazie Daniele
gianni
mercoledì 10 dicembre 2014 - 15:57
NON CAMBIEREMO MAI ! Se non sappiamo fare magari vediamo cosa fanno in paesi molto più evoluti del nostro e copiamo ... se sappiamo copiare !!!


martedì 9 dicembre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Controlli e multe per i contratti immobiliari senza APE, le novità del decreto Semplificazioni fiscali

Non si dovrà avvisare il Fisco se i lavori incentivati al 65% proseguono l’anno successivo, via la responsabilità solidale dagli appalti

Controlli e multe per i contratti immobiliari senza APE, le novità del decreto Semplificazioni fiscali
09/12/2014 – In vigore da sabato 13 dicembre le norme sulla semplificazione fiscale contenute nel Decreto legislativo 175/2014 attuativo della Delega fiscale (Legge 23/2014).   Eliminazione di alcune comunicazioni da inviare all’Agenzia delle Entrate e abolizione della responsabilità solidale negli appalti tra le novità più importanti del provvedimento. Irregolarità nell’APE Per chi non allega l’attestato di prestazione energetica (APE) ai contratti di compravendita immobiliare e affitto, il decreto prevede un sistema di controlli e anzioni attraverso la cooperazione tra l’Agenzia delle entrate e il Ministero dello sviluppo economico che si scambieranno online una serie di informazioni. Il  Ministero potrà [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 5 dicembre 2014

Software per calcolare le parcelle, gli architetti li ritirano definitivamente

Gli Ordini di Firenze, Roma e Torino si impegnano con l’Antitrust a diffondere l’obbligo del preventivo

Software per calcolare le parcelle, gli architetti li ritirano definitivamente
05/12/2014 - L’Autorità Antitrust ha accettato e reso obbligatori gli impegni assunti dagli Ordini degli architetti di Roma, Firenze e Torino in ordine alle tariffe professionali.   I tre Ordini provinciali si impegnano a non pubblicare mai più sui propri siti web i software per il calcolo delle parcelle professionali e ad evidenziare agli iscritti la piena libertà di determinazione dei compensi richiesti per le proprie prestazioni.   Inoltre, gli Ordini si sono impegnati a diffondere tra i propri iscritti l’obbligo di sottoporre al cliente un “dettagliato preventivo”, in modo da stipulare poi un “accordo scritto” da perfezionare prima di avviare la prestazione. Questo strumento, oltre ad agevolare il consumatore nella [Leggi tutto l'articolo ...]
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Antonio R.3
domenica 7 dicembre 2014 - 11:52
Scusate ma nella foga mi è scapato un grave "Ha" al posto di un "a": inizio frase.
Antonio R. 2
domenica 7 dicembre 2014 - 11:50
Ha proposito perché l'Antitrust non si interessa anche delle gare di progettazione dove in genere vengono chiesti requisiti (soprattutto in termini di fatturato) impossibile al 90% dei tecnici italiani ? Quella non è concorrenza sleale o no. BUFFONI...
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Antonio R.
domenica 7 dicembre 2014 - 11:47
Chissà cosa gli hanno promesso ai capoccia dei nostri Ordini per svenderci in questo modo così squallido e vergognoso. L'Antitrust così ha finalmente risolto i problemi d' Italia : ha fatto diventare poveri anche tutti i tecnici italiani.


martedì 2 dicembre 2014

Architetti, obbligo formativo sulla deontologia rinviato a giugno 2015

Sei mesi in più di tempo per acquisire i quattro crediti formativi sui temi della deontologia e dei compensi professionali

Architetti, obbligo formativo sulla deontologia rinviato a giugno 2015
02/12/2014 - Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha deciso di prorogare di sei mesi, al 30 giugno 2015, la scadenza entro cui conseguire i 4 crediti formativi obbligatori annui relativi alla deontologia e ai compensi professionali.   La decisione arriva ad un mese dalla scadenza del primo anno di vigenza del Regolamento per l’aggiornamento e lo sviluppo professionale, che prevede l’obbligo per gli architetti di acquisire un numero minimo di crediti formativi professionali (CFP): 60 per il triennio 2014/2016 e 90 per il triennio 2017/2019, con un minimo di 20 all’anno nel primo triennio e 30 all'anno dal secondo in poi, di cui almeno 4 sui temi della deontologia e dei compensi professionali. Sono esonerati dall’obbligo [Leggi tutto l'articolo ...]
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archi
lunedì 8 dicembre 2014 - 18:52
Non sarebbe meglio abolire l'obbligo delle 4 ore per deontologia come previsto nel Regolamento degli ingegneri? O gli architetti sono sempre diversi?


lunedì 17 novembre 2014

Solon: innovazione e tempismo sul fronte del Service

Solon: innovazione e tempismo sul fronte del Service
17/11/2014 - Solon ha scelto Solar O&M Europe, una delle più autorevoli conferenze internazionali incentrate sul tema dell’Operations&Maintenance e dell’Asset Management per presentare al grande pubblico degli investitori e del mondo bancario un nuovo contratto per l’attività di Service che rivoluziona le formule adottate fino ad oggi. Questa innovativa tipologia contrattuale è stata definita in sinergia con il noto studio legale internazionale Watson, Farley & Williams per proporre una soluzione ideale ai proprietari di grandi impianti fotovoltaici, in grande difficoltà all’indomani dell’introduzione di leggi con valore retroattivo che hanno messo in seria discussione i piani di rientro degli investimenti effettuati. “Proposto [Leggi tutto l'articolo ...]


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