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gli approfondimenti tematici di edilportale.com

News Parcelle Professionali

mercoledì 18 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Livelli di progettazione, ecco la bozza del decreto

Aumentano le verifiche preliminari per evitare imprevisti. Le alternative progettuali potranno essere sottoposte a dibattito pubblico

Livelli di progettazione, ecco la bozza del decreto
18/01/2017 – Il Ministero delle Infrastrutture ha diffuso la bozza di decreto sui livelli di progettazione. Il testo attua il Codice Appalti (Dlgs 50/2016) che ha introdotto l'obbligo di mandare in gara il progetto esecutivo per evitare la prassi delle varianti che finora hanno prodotto ritardi e aumento dei costi nella realizzazione delle opere. Le Stazioni Appaltanti e i progettisti che partecipano alle gare di ingegneria e architettura devono quindi confrontarsi con tre livelli di progettazione successivi: progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo.   Rispetto al vecchio Codice Appalti, la novità sta nel rafforzamento della fase preliminare, che viene arricchita di una serie di adempimenti per evitare imprevisti, [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 17 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Professionisti, Cesare Damiano ‘favorevole al ritorno delle tariffe’

Jobs Act autonomi, il presidente della Commissione Lavoro della Camera a RPT: 'usare i parametri fissati dal Ministero della Giustizia’

Professionisti, Cesare Damiano ‘favorevole al ritorno delle tariffe’
17/01/2017 - “Sono favorevole al ritorno delle tariffe per le prestazioni svolte dai liberi professionisti”. Lo ha affermato Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera durante l’audizione della Rete delle professioni tecniche (RPT) sul Jobs Act degli autonomi.   I rappresentanti di RPT, che dopo la riforma e l’abolizione delle tariffe hanno sempre lamentato l’innescarsi di una guerra al ribasso, hanno colto anche questa occasione per chiedere un sistema di pagamento delle prestazioni professionali che garantisca il rispetto della dignità dei professionisti.   “So che è stato il mio Governo a toglierle, con le leggi sulle liberalizzazioni dell’ex Ministro Pier Luigi Bersani, ma penso che abbiamo sbagliato [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 16 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Jobs Act Autonomi, i professionisti chiedono l’equo compenso

Calderone, CUP: ‘gli autonomi, come i dipendenti, hanno diritto a corrispettivi proporzionati alla qualità e quantità del lavoro’

Jobs Act Autonomi, i professionisti chiedono l’equo compenso
16/01/2017 – Inserire il riferimento all’equo compenso per le prestazioni dei professionisti nel Jobs Act degli Autonomi. È la richiesta avanzata in audizione in Commissione Lavoro della Camera da Marina Calderone, presidente del Comitato Unitario degli ordini e collegi Professionali (CUP). La “dovuta attenzione - ha affermato Calderone - per 2.300.000 professionisti, che alimentano un indotto occupazionale di circa 4 milioni di persone”. Il CUP mira quindi a ottenere subito delle modifiche a favore dei professionisti, contrariamente a quanto chiesto da Confindustria, che ha proposto di trattare le professioni ordinistiche non in questo disegno di legge, ma in una riforma ad-hoc.   Equo compenso, le richieste dei professionisti Come spiegato [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 10 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Vizi di costruzione, direttore lavori e impresa responsabili al 50%

Tribunale di Perugia: il professionista deve pagare metà delle spese per la riparazione dei difetti

Vizi di costruzione, direttore lavori e impresa responsabili al 50%
10/01/2017 – Il direttore dei lavori è responsabile a metà con l’appaltatore per eventuali difetti delle opere di costruzione. Lo ha affermato il Tribunale Ordinario di Perugia con la sentenza 1313/2016.   Nel caso preso in esame, un professionista aveva collaborato con un’impresa alla ristrutturazione di un immobile in qualità di direttore dei lavori. Al termine degli interventi, il committente aveva riscontrato dei difetti e aveva chiesto la loro rimozione.   Il direttore dei lavori aveva spiegato che l’impresa ad un certo punto del contratto lo aveva estromesso. A suo avviso, per questo motivo non doveva essere considerato responsabile.   Difetti di costruzione, la responsabilità del direttore lavori Di parere [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 4 gennaio 2017
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Architetti, nel triennio 2017-2019 ridotti da 90 a 60 i CFP da conseguire

Obiettivi del Cnappc: allinearsi alla media UE di 20 crediti annui e aiutare gli iscritti a conciliare lavoro e obbligo di formazione

Architetti, nel triennio 2017-2019 ridotti da 90 a 60 i CFP da conseguire
04/01/2017 – Ridotti a 60 i Crediti Formativi Professionali (CFP) che gli architetti dovranno conseguire per il triennio 2017-2019.   A stabilirlo il Consiglio Nazionale Architetti (CNAPPC) nella delibera del 21 dicembre scorso che prevede anche per il prossimo triennio l'acquisizione di 60 CFP, di cui 12 in relazione alla deontologia professionale, rispetto ai 90 previsti dal Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo.   Il Regolamento, infatti, aveva previsto la limitazione del numero di crediti (60 CFP) solo per il primo triennio sperimentale (2014-2016) prevedendo poi l’obbligo di acquisire nel triennio 2017-2019 almeno 90 crediti formativi professionali, con un minimo di 20 crediti annuali di cui almeno 4 crediti sui [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 28 dicembre 2016
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Formazione continua architetti, il 31 dicembre scade il 1° triennio

Gli iscritti non in regola avranno sei mesi di tempo per il ravvedimento operoso, poi scatterà l’azione disciplinare

Formazione continua architetti, il 31 dicembre scade il 1° triennio
28/12/2016 – Gli architetti sono giunti al rush finale del primo triennio di riferimento (2014-2016) per l’aggiornamento professionale continuo; entro il 31 dicembre prossimo dovranno aver conseguito i 60 Crediti Formativi Professionali (CFP) previsti, altrimenti, senza il ravvedimento operoso nei sei mesi successivi, sarà attivata un’azione disciplinare.   Formazione continua architetti: conseguimento crediti Per il primo triennio il numero di crediti da conseguire è 60 CFP, con un minimo di 10 CFP all’anno, 4 dei quali in materia di deontologia e compensi professionali. Dal triennio successivo (2017-2019) i CFP da acquisire salgono a 90, con un minimo di 20 annuali dei quali 4 in materia di deontologia e compensi professionali.   Il conseguimento [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 14 dicembre 2016

Piano strutturale gratis, Cnappc: ‘il Tar ha fermato un’iniziativa scandalosa’

Bocciato il bando del Comune di Catanzaro che chiedeva la redazione del Piano a titolo gratuito

Piano strutturale gratis, Cnappc: ‘il Tar ha fermato un’iniziativa scandalosa’
14/12/2016 - “Finalmente è la giustizia a fermare una iniziativa scandalosa, negativa e anche preoccupante, poiché avrebbe potuto creare precedenti, ed assolutamente agli antipodi dei principi della trasparenza e della concorrenza, ma soprattutto di quello della centralità del progetto”.   “È la giustizia ad affermare in modo chiaro che gli architetti non sono professionisti figli di un Dio minore che devono offrire le loro prestazioni senza ricevere alcun compenso, né gli abitanti di Catanzaro cittadini di serie B che non meritano di vivere in luoghi belli”.   Così Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, commenta la sentenza del Tar della [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 9 dicembre 2016

DM Parametri, Architetti: ‘finalmente ribadita la sua obbligatorietà’

Consiglio Nazionale: ‘altro fondamentale obiettivo è riaffermare la centralità del progetto’

DM Parametri, Architetti: ‘finalmente ribadita la sua obbligatorietà’
09/12/2016 - “È estremamente positivo che l’ANAC, perfezionando la Linea Guida sui servizi di ingegneria e architettura, attuativa del Codice Appalti, abbia chiarito in modo inequivocabile l’obbligo per le stazioni appaltanti di ricorrere al Decreto Parametri per calcolare l’importo a base di gara negli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria”.   Così Rino La Mendola, Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc).   In attesa del Decreto correttivo - prosegue il Cnappc -, con il quale potrà essere modificato l’art. 24 comma 8 del Codice, la precisazione dell’Anac costituisce “un importante riferimento per scongiurare il rischio che le [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 2 dicembre 2016
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Compensi dei progettisti, Anac ribadisce l’obbligo di attenersi al Decreto Parametri

Pubblicato l’errata corrige alle linee guida sui servizi di ingegneria e architettura. Resta il contrasto con il Codice Appalti

Compensi dei progettisti, Anac ribadisce l’obbligo di attenersi al Decreto Parametri
02/12/2016 – L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) continua a ritenere obbligatori i parametri per determinare i compensi nelle gare di progettazione.   Con un errata corrige alle linee guida sui servizi di ingegneria e architettura, attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), l’Anac ha affermato che, per la quantificazione dei corrispettivi da porre a base di gara “occorre fare riferimento ai criteri fissati dal DM 17 giugno 2016”.   Si tratta, lo ricordiamo, del nuovo Decreto Parametri bis, che ha sostituito il DM 143/2013. La pubblicazione dell’errata corrige si è resa necessaria perché le linee guida dell’Anac sono state messe a punto prima dell’approvazione del nuovo Decreto Parametri bis ed è [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 28 novembre 2016
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Il Decreto Fiscale è legge, cosa cambierà per i professionisti?

Addio agli studi di settore, trasmissione trimestrale dei dati Iva, multe per errori in fattura e deducibilità delle spese di viaggio

Il Decreto Fiscale è legge, cosa cambierà per i professionisti?
28/11/2016 – Il 24 novembre scorso il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge per la conversione del Decreto Fiscale (DL 193/2016).   Il testo approvato contiene numerosi provvedimenti ma solo alcuni interessano in maniera diretta i professionisti.   Studi di settore, cosa cambierà Dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, il Ministro dell’Economia e delle Finanze individuerà, con un decreto ad-hoc, degli indici sintetici di affidabilità fiscale cui saranno collegati livelli premiali per i contribuenti più affidabili.   Le premialità consisteranno nell’esclusione o nella riduzione dei termini per gli accertamenti. L’obiettivo della misura è stimolare l'assolvimento [Leggi tutto l'articolo ...]
commenti per questa notizia
Luigi Buttini
domenica 4 dicembre 2016 - 09:06
Non chiarite se queste normative si applichino solo ai soggetti in contabilità ordinaria


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