Il presidente Massimo Gallione: ‘il Governo sottovaluta la crisi della professione’
22/02/2010 - Ancora una nuova dura presa di posizione degli architetti italiani contro gli studi di settore. Nonostante le sollecitazioni alla Agenzia delle Entrate e alla Commissione degli Esperti per gli Studi di settore, le osservazioni dei progettisti italiani sono rimaste, per l’ennesima volta, disattese.
Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) ha chiesto da tempo, e purtroppo invano, modifiche strutturali al software, la modifica e l’aggiornamento dei quadri delle aree specialistiche e delle tipologie dell’attività - che sono oggi inadatte a classificare in modo realistico l’attività svolta dagli architetti - la risoluzione delle problematiche legate agli acconti e al ritardato pagamento delle parcelle,
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