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gli approfondimenti tematici di edilportale.com

News Parcelle Professionali

mercoledì 22 marzo 2017

Progettazione, in Sicilia c’è ancora l’incentivo del 2% per i dipendenti pubblici

Oice scrive a Ministero delle Infrastrutture e Anac: ‘strano ma vero, il regolamento regionale vìola il Codice Appalti’

Progettazione, in Sicilia c’è ancora l’incentivo del 2% per i dipendenti pubblici
22/03/2017 – L’incentivo del 2% alla progettazione per i dipendenti pubblici è andato in pensione da tempo ed è vietato dal nuovo Codice Appalti, in vigore da aprile 2016. In tutta Italia tranne che in Sicilia, dove un regolamento approvato a dicembre 2016 l’ha reintrodotto.   “Strano ma vero”, denuncia l’Oice scrivendo al Ministero delle Infrastrutture e all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac).   Codice Appalti e incentivo alla progettazione Come sottolineato da Oice, il vecchio Codice Appalti (D.lgs. 163/2006) prevedeva un incentivo per la progettazione svolta all’interno della Pubblica Amministrazione.    Il nuovo Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), adottato ad aprile 2016, ha abrogato la [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 20 marzo 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Livelli di progettazione, le manutenzioni escono dal decreto

Resta, nonostante le contestazioni, il progetto di fattibilità tecnica ed economica in due fasi. Più in evidenza le attività di prevenzione

Livelli di progettazione, le manutenzioni escono dal decreto
20/03/2017 – La bozza di decreto sui livelli di progettazione aggiusta il tiro. Complici i lavori per il correttivo al Codice Appalti, le richieste del Consiglio di Stato e quelle delle Regioni, i contenuti sono stati modificati e riorganizzati.   Il testo che il Governo sta per inviare alle Regioni perde qualche pezzo, come le attività di manutenzione, mette in evidenza la prevenzione tra i criteri per la progettazione ed elimina alcune indagini preventive, considerate “troppe” dal Consiglio di Stato.   Opere di manutenzione Le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, dalle più semplici alle più complesse, saranno regolamentate con un decreto del Consiglio superiore dei lavori pubblici (Cslp). A prevederlo è stata [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 14 marzo 2017
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Ddl Jobs Act autonomi, RPT: ristabilire il ruolo sussidiario delle professioni ordinistiche

Delusione della Fondazione Inarcassa per la mancata predisposizione di un tariffario minimo delle prestazioni

Ddl Jobs Act autonomi, RPT: ristabilire il ruolo sussidiario delle professioni ordinistiche
14/03/2017 – Intervenire sul ddl ‘Jobs Act Autonomi’ valutando l’opportunità di ripristinare il riconoscimento del ruolo sussidiario delle professioni ordinistiche e precisando la presenza stabile dei rappresentanti degli Ordini e Collegi professionali al tavolo tecnico sul lavoro autonomo.   Questa la richiesta della Rete delle Professioni Tecniche (RTP) in una nota inviata a Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e relatore del disegno di legge.   Jobs Act autonomi: ripristinare il ruolo sussidiario La RPT ha registrato con rammarico il ridimensionamento della delega al Governo in materia di atti pubblici rimessi alle professioni organizzate in ordini e collegi, in particolare nella parte che prevedeva funzioni [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 10 marzo 2017
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Jobs Act Autonomi, via libera dalla Camera

Totale deducibilità delle spese per l’aggiornamento professionale, più tutele in caso di maternità e apertura agli appalti

Jobs Act Autonomi, via libera dalla Camera
10/03/2017 – Deducibilità delle spese per l’aggiornamento professionale, maternità più tutelata e maggiore possibilità di accesso al mercato dei contratti pubblici. La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge per la tutela del lavoro autonomo (Jobs Act Autonomi).   Il testo approvato conferma e sviluppa meglio le ipotesi contenute già nelle prime bozze. Durante l’esame è stato invece eliminato il riferimento al fascicolo di fabbricato e alla partecipazione dei professionisti alla mappatura delle condizioni di sicurezza degli edifici. Elementi introdotti sulla scia emotiva dei terremoti che hanno devastato il centro Italia ma che, come già successo in altre occasioni, non si sono poi tradotti in realtà.   Per [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 1 marzo 2017

Daikin a ISH

In anteprima la nuova caldaia murale a condensazione D2C

Daikin a ISH
01/03/2017 - Daikin, multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento, oltre che per l’intera catena del freddo nell’ambito della refrigerazione, lancia la nuova caldaia murale a condensazione D2C (abbreviazione di “Daikin to Combustion” per sottolineare l’ingresso di Daikin nel segmento del riscaldamento a combustione) che sarà presentata per la prima volta, alla clientela professionale europea, all’ISH di Francoforte (14-18 Marzo 2017). In Italia sarà invece presentata e mostrata a oltre 7.000 installatori durante un ciclo di 42 incontri che si terranno tra Febbraio e Aprile 2017 in tutta Italia.   La nuova caldaia si contraddistingue per il design e le dimensioni ultra compatte: larga 400 [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 24 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Codice Appalti, il Correttivo incassa il primo via libera

Parametri obbligatori per il calcolo dei compensi a base di gara, manutenzioni in gara col progetto definitivo e periodo transitorio per l'appalto integrato

Codice Appalti, il Correttivo incassa il primo via libera
24/02/2017 – Il Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) diventa meno rigido. Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il testo del Correttivo.    Confermati l’obbligo di utilizzare i Parametri per la determinazione dei compensi a base di gara e le regole meno stringenti su subappalto e appalto integrato, ma anche la possibilità di mandare in gara il progetto definitivo. Il testo dovrà ora affrontare l'esame delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato Regioni. Bisognerà inoltre valutare i contributi depositati dagli operatori durante la consultazione che si è chiusa lo scorso 22 febbraio.   Decreto Parametri obbligatorio Diventerà obbligatorio utilizzare il decreto “Parametri” (DM [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 22 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Professionisti, il lavoro gratis non nasconde evasione fiscale

Fondazione Nazionale Commercialisti: nessuna prova richiesta per gli incarichi di valore modesto, indeducibili i costi

Professionisti, il lavoro gratis non nasconde evasione fiscale
22/02/2017 – I professionisti possono lavorare gratis senza destare il sospetto di percepire i compensi in nero. Per farlo, devono però adottare una serie di accorgimenti. È quanto emerge da uno studio della Fondazione Nazionale dei Commercialisti, che hanno analizzato la normativa del settore e le pronunce della giurisprudenza.   Prestazioni professionali gratuite, ecco perché si può fare Il Fisco, spiegano i Commercialisti, mostra un certo scetticismo verso i professionisti che sostengono di lavorare gratuitamente, per amicizia o per legami di parentela. Secondo l’Amministrazione finanziaria, questi comportamenti sarebbero poco razionali e celerebbero proventi incassati in nero.   Secondo gli articoli 2229 e seguenti del Codice Civile, [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 15 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Correttivo Appalti, dai professionisti ‘giudizio in chiaroscuro’

Ingegneri e architetti favorevoli al Decreto Parametri obbligatorio, ma non alle aperture sull’appalto integrato

Correttivo Appalti, dai professionisti ‘giudizio in chiaroscuro’
15/02/2017 – Il Correttivo al Codice Appalti introduce novità positive, ma ci sono anche diverse criticità. È il “giudizio in chiaroscuro” dato alla bozza di decreto dal mondo delle professioni. Se da una parte è stato accolto con favore il ritorno del decreto Parametri obbligatorio, dall’altra i professionisti pensano che il testo del correttivo abbia fatto dei passi indietro.   Correttivo Appalti, la posizione degli Ingegneri Per il Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI), la reintroduzione dei parametri contenuti nel DM 17 giugno 2016 come criterio obbligatorio per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara non è solo un passo avanti per la dignità dei professionisti, ma apre la strada alla [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 10 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Decreto correttivo del Codice Appalti, ecco il testo

Modificati 84 articoli su 220: decreto Parametri obbligatorio, manutenzioni in gara col progetto definitivo, meno limiti al subappalto e all'appalto integrato

Decreto correttivo del Codice Appalti, ecco il testo
10/02/2017 – Il Decreto Parametri tornerà ad essere obbligatorio per la determinazione dei compensi dei progettisti. Le Stazioni Appaltanti dovranno pagare sempre i professionisti, anche se poi non ottengono i finanziamenti per le opere progettate. Sono alcuni dei contenuti del Decreto Correttivo (SCARICA LA BOZZA) che riscriverà il Codice degli Appalti Pubblici (D.lgs. 50/2016). Il testo sarà esaminato in prima battuta dal Consiglio dei Ministri e verrà successivamente posto in consultazione per essere pronto entro aprile.   Parametri e gare di progettazione Diventerà obbligatorio utilizzare il decreto “Parametri” (DM 17 giugno 2016) per determinare i corrispettivi da porre a base di gara negli appalti per l’affidamento [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 18 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Livelli di progettazione, ecco la bozza del decreto

Aumentano le verifiche preliminari per evitare imprevisti. Le alternative progettuali potranno essere sottoposte a dibattito pubblico

Livelli di progettazione, ecco la bozza del decreto
18/01/2017 – Il Ministero delle Infrastrutture ha diffuso la bozza di decreto sui livelli di progettazione. Il testo attua il Codice Appalti (Dlgs 50/2016) che ha introdotto l'obbligo di mandare in gara il progetto esecutivo per evitare la prassi delle varianti che finora hanno prodotto ritardi e aumento dei costi nella realizzazione delle opere. Le Stazioni Appaltanti e i progettisti che partecipano alle gare di ingegneria e architettura devono quindi confrontarsi con tre livelli di progettazione successivi: progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo.   Rispetto al vecchio Codice Appalti, la novità sta nel rafforzamento della fase preliminare, che viene arricchita di una serie di adempimenti per evitare imprevisti, [Leggi tutto l'articolo ...]


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