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giovedì 19 febbraio 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Partite Iva, guida ai regimi fiscali per i professionisti

Vecchi minimi, nuovi minimi e ordinario. Ecco cosa cambia nel 2015

Partite Iva, guida ai regimi fiscali per i professionisti
19/02/2015 - Il decreto Milleproroghe ha prorogato per tutto il 2015 la possibilità di accedere al vecchio regime dei minimi con un’aliquota al 5% per redditi fino a 30 mila euro, mantenendo contemporaneamente la possibilità di scegliere il nuovo regime dei minimi introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 che prevede un aliquota forfettaria al 15% per redditi fino a 15 mila euro.   Di conseguenza chi dovrà aprire una Partita Iva quest’anno potrà optare, se in possesso dei requisiti, per uno dei due regimi. Ecco di seguito una guida per scegliere la soluzione migliore in base alla propria situazione.   Vecchio regime dei minimi Disciplinato dal DL 98/2011, e per il momento in vigore fino al 31 dicembre 2015, prevede un'aliquota [Leggi tutto l'articolo ...]
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anomimo
lunedì 2 marzo 2015 - 14:08
Vorrei capire se con attività già avviata ma non con il superamento dei € 30.000,00 annui, sebbene uscente dal vecchio regime degli ex minimi (2014) ad oggi (2015) posso usufruire dei minimi al 5% oppure debbo scegliere il nuovo con aliquota al 15, ma ..
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Michael
sabato 21 febbraio 2015 - 16:08
Ladri patentati! Dal 2010 al 2015 il regime dei minimi è cambiato tre volte, sempre a nostro sfavore. Quando la finiranno? Mai, fintanto che il popolo delle"micro" partite IVA tace e paga...


venerdì 13 febbraio 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Partite Iva: a rischio le modifiche al nuovo regime fiscale dei minimi

Possibile rinvio del decreto correttivo. Intanto le nuove Partite Iva aperte a dicembre 2014 sono state il 203,4% in più rispetto al 2013

Partite Iva: a rischio le modifiche al nuovo regime fiscale dei minimi
13/02/2015 – I professionisti titolari di Partita Iva temono che l'allungamento dei tempi della riforma fiscale possa ricadere anche sulla revisione del regime fiscale dei minimi. Il Governo ha chiesto una proroga di sei mesi della scadenza della delega fiscale, prevista per il 27 marzo, con conseguente slittamento di una serie di provvedimenti, tra cui fatturazione elettronica, abuso di diritto ecc. Il primo effetto sarebbe il rinvio del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio prossimo, quello in cui si dovrebbe discutere dei 'nuovi minimi', il regime fiscale forfetario per le Partite Iva. Meno di dieci giorni, infatti, fa il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, rendendosi conto del 'clamoroso autogol' del Governo, a danno dei professionisti, aveva dichiarato [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 11 febbraio 2015
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Split Payment, niente sanzioni per errori commessi fino all’8 febbraio

Non è ancora chiaro se le nuove regole sul versamento dell’Iva direttamente allo Stato e non al fornitore si applicano anche ai professionisti

Split Payment, niente sanzioni per errori commessi fino all’8 febbraio
11/02/2015 - Diventa più chiara l'applicazione dello Split Payment. L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare 1/E/2015, con cui è stata introdotta una sanatoria delle operazioni svolte fino ad ora ed è stato messo a disposizione un elenco delle Pubbliche Amministrazioni interessate dalle nuove misure. Il documento cerca quindi di mettere ordine nei dubbi dei soggetti che operano con la Pubblica Amministrazione, anche se non ha chiarito se le regole sulla scissione dei pagamenti valgono, oltre che per le imprese, anche per i professionisti.   Il Fisco ha chiarito che lo Split Payment, cioè la nuova regola che impone alle Amministrazioni di pagare l’Iva non al fornitore, ma direttamente all’Erario, si applica a tutte [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 6 febbraio 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Dipendenti iscritti all’albo: niente Partita Iva per lavori occasionali, ma solo se saltuari ed episodici

Il CNI chiarisce: le prestazioni devono essere effettuate in proprio, senza vincolo di subordinazione con il committente e senza ripetitività

Dipendenti iscritti all’albo: niente Partita Iva per lavori occasionali, ma solo se saltuari ed episodici
06/02/2015 - Per considerare occasionale, e quindi senza obbligo di Partita Iva, il lavoro professionale svolto da un dipendente iscritto all'albo, devono sussistere caratteristiche di saltuarietà, eccezionalità e non ripetitività; inoltre, la prestazione deve essere effettuata in proprio, senza vincolo di subordinazione con il committente.     La precisazione arriva da una Nota di chiarimento del Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri che ha ritenuto necessario precisare quanto esposto nella Relazione “Professionisti iscritti ad albi e prestazioni occasionali” che aveva suscitato un po’ di confusione tra gli iscritti all’albo.   Nella Relazione [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 4 febbraio 2015
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Split payment, definite le regole anti evasione

Le Pubbliche Amministrazioni pagheranno solo il prezzo del bene o servizio e verseranno l’Iva allo Stato. Perplessi ingegneri e imprese edili

Split payment, definite le regole anti evasione
04/02/2015 – E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 23 gennaio 2015 con le regole applicative dello Split Payment. Si tratta dello strumento, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015, pensato per ridurre l’evasione fiscale relativa all’Iva, che sta già destando incertezze e lamentele da parte di professionisti ed imprese.   Cosa è lo Split Payment Finora i soggetti che hanno ceduto beni o prestato servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione hanno emesso ed incassato fatture contenenti sia il prezzo del bene ceduto o del servizio prestato sia l’Iva. L’Iva è stata sempre pagata all’Erario in un secondo momento, ma l’alto tasso di evasione ha spinto verso una soluzione diversa.  Con [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 30 gennaio 2015
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Compensi professionali, vietato qualsiasi riferimento al decoro

Consiglio di Stato: le valutazioni sulla dignità reintrodurrebbero i minimi tariffari abrogati e non tutelerebbero i clienti

Compensi professionali, vietato qualsiasi riferimento al decoro
30/01/2015 – Nel calcolo dei compensi professionali non ci può essere nessun riferimento al decoro. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato che, con la sentenza 238/2015, ha convalidato la tesi della Corte di Giustizia Europea.   La pronuncia del Consiglio di Stato è arrivata dopo una serie di passaggi. Il Consiglio Nazionale dei Geologi aveva chiesto chiarimenti alla UE sul proprio Codice deontologico che, a detta dell’Antitrust, conteneva elementi restrittivi rispetto a quanto previsto dal Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.   La Corte di Giustizia Europea aveva dato ragione all’Autorità della Concorrenza e del Mercato, secondo la quale il Codice deontologico dei geologi, facendo riferimento al decoro tra gli elementi per [Leggi tutto l'articolo ...]
commenti per questa notizia
Paola M.
lunedì 2 febbraio 2015 - 15:06
E' troppo pensare ad una mobilitazione generale (a partire dai ns. Ordini, che ci stanno a fare se no?) per reclamare un minimo di diritti? Allora, ed es., per legge i salariati devono avere contratti nazionali, salario minimo, etc., i politici hanno ..
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Andrea
lunedì 2 febbraio 2015 - 14:36
ma di cosa vi lamentate, piuttosto vedete di mettere da parte 2 euro per le prossime primarie
Ing Prato
domenica 1 febbraio 2015 - 23:46
Da un punto di vista giuridico il Consiglio di Stato ha quindi esplicitamente sancito la totale inutilità degli Ordini e dei loro neo-nati consigli di disciplina. Infatti, leggendo la sentenza, è chiaro e inequivocabile come le norme del codice deontologico ..
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mercoledì 28 gennaio 2015

Nuovi minimi, i commercialisti chiedono regole fiscali più eque

Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili: riportare l’imposta al 5% e il tetto dei ricavi a 30mila euro per le Partite Iva

Nuovi minimi, i commercialisti chiedono regole fiscali più eque
28/01/2015 - “Il nuovo regime dei minimi sia più equo e meno discriminatorio”. Lo chiede l’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili (Ungdcec) preoccupata per gli effetti del nuovo sistema di tassazione forfetario per le Partite Iva.   L’Ungdcec sollecita un intervento correttivo alla Legge di Stabilità 2015 che - ricordiamo - prevede dal 1° gennaio 2015 un’imposta sostitutiva al 15% per chi consegue ricavi fino a 15 mila euro. Leggi i dettagli   I giovani commercialisti chiedono al presidente del Consiglio Matteo Renzi di: - ripristinare immediatamente l’imposta sostitutiva al 5%; - uniformare, per ogni settore di attività contraddistinto in base ai codici Ateco, il limite di ricavi o compensi [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 21 gennaio 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Sardegna: stop alle progettazioni esterne alla PA

CNI: ‘dai progettisti esterni professionalità e posti di lavoro’. OICE: ‘folle internalizzare le attività progettuali’

Sardegna: stop alle progettazioni esterne alla PA
21/01/2015 – La Regione Sardegna non intende più avvalersi degli “intermediari esterni”, ovvero i progettisti esterni alla Pubblica amministrazione, per le attività di progettazione e realizzazione di opere pubbliche, al fine di conseguire un risparmio notevole in termini di tempo e denaro.   Questo quanto disposto dal Disegno di legge per la Finanziaria 2015 della Regione in corso di approvazione.   L’articolo 5, “Disposizioni in materia di opere pubbliche”, della bozza di legge "prevede che entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge finanziaria, la Giunta regionale presenti un disegno di legge di riforma di AREA (Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa) al fine di attribuire, [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 14 gennaio 2015
pubblicato da Rossella Calabrese in NORMATIVA

Partite Iva, boom di nuove aperture alla fine del 2014

Ministero dell’Economia e Finanze: incremento influenzato dal nuovo regime forfetario previsto dalla Legge di Stabilità 2015

Partite Iva, boom di nuove aperture alla fine del 2014
14/01/2015 - Sono state 38.351 le nuove partite Iva aperte nel mese di novembre 2014, con un aumento del 15,5% rispetto a novembre 2013.   Lo rileva il Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) spiegando che il “deciso incremento” è “dovuto all’aumento di adesioni (11.917 soggetti, +84% rispetto all’anno precedente)” al regime fiscale di vantaggio in vigore fino a dicembre 2014.   Secondo il MEF, inoltre, l’andamento osservato può essere stato influenzato dalla novità contenuta nella Legge di Stabilità 2015, che ha introdotto - a partire dal 2015 - il nuovo regime forfetario in sostituzione del preesistente regime fiscale di vantaggio.   Entrambi i regimi - spiega il Ministero - esonerano i contribuenti [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 12 gennaio 2015

Dipendenti iscritti agli albi professionali: ok al lavoro occasionale senza Partita Iva

CNI: i professionisti iscritti agli albi ma con un lavoro dipendente non hanno obbligo di Partita Iva né limiti di tempo e di compenso

Dipendenti iscritti agli albi professionali: ok al lavoro occasionale senza Partita Iva
12/01/2015 - I professionisti lavoratori dipendenti e iscritti all’albo, che intendano espletare un lavoro occasionale, non hanno limiti temporali entro cui effettuare la prestazione, né limiti di compenso e non sono obbligati ad avere la partita IVA.   Lo chiarisce il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri nel recente documento ‘Professionisti iscritti ad albi e prestazioni occasionali’, che fornisce chiarimenti su un aspetto molto importante dell’attività degli iscritti agli albi: la possibilità di svolgere prestazioni occasionali in concomitanza con un rapporto di lavoro dipendente.   Secondo l’analisi del Centro Studi, la non applicabilità - ai liberi professionisti iscritti all’albo che intendano [Leggi tutto l'articolo ...]
commenti per questa notizia
Gabriele 2
martedì 3 febbraio 2015 - 15:58
Capisco quello che Enrico vuole dire col suo discorso di rabbia ma non è giusto neanche che io, che sono dipendente di un'azienda privata, iscritto regolarmente all'albo (che pago annualmente) ed obbligato a partecipare ai corsi d'aggiornamento per acquisire ..
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Per. Ind. Enrico
martedì 20 gennaio 2015 - 09:14
Io credo che una trovata del genere l'abbia avuta uno che è lavoratore dipendente probabilmente pubblico, facente parte del consiglio, certamente "inciuciato" che cerca l'escamotage per fare o meglio per continuare a fare in modo più legittimo ciò che ..
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Filippo
domenica 18 gennaio 2015 - 08:53
che squallore


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