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gli approfondimenti tematici di edilportale.com

News Parcelle Professionali

venerdì 24 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Codice Appalti, il Correttivo incassa il primo via libera

Parametri obbligatori per il calcolo dei compensi a base di gara, manutenzioni in gara col progetto definitivo e periodo transitorio per l'appalto integrato

Codice Appalti, il Correttivo incassa il primo via libera
24/02/2017 – Il Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) diventa meno rigido. Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il testo del Correttivo.    Confermati l’obbligo di utilizzare i Parametri per la determinazione dei compensi a base di gara e le regole meno stringenti su subappalto e appalto integrato, ma anche la possibilità di mandare in gara il progetto definitivo. Il testo dovrà ora affrontare l'esame delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato Regioni. Bisognerà inoltre valutare i contributi depositati dagli operatori durante la consultazione che si è chiusa lo scorso 22 febbraio.   Decreto Parametri obbligatorio Diventerà obbligatorio utilizzare il decreto “Parametri” (DM [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 22 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Professionisti, il lavoro gratis non nasconde evasione fiscale

Fondazione Nazionale Commercialisti: nessuna prova richiesta per gli incarichi di valore modesto, indeducibili i costi

Professionisti, il lavoro gratis non nasconde evasione fiscale
22/02/2017 – I professionisti possono lavorare gratis senza destare il sospetto di percepire i compensi in nero. Per farlo, devono però adottare una serie di accorgimenti. È quanto emerge da uno studio della Fondazione Nazionale dei Commercialisti, che hanno analizzato la normativa del settore e le pronunce della giurisprudenza.   Prestazioni professionali gratuite, ecco perché si può fare Il Fisco, spiegano i Commercialisti, mostra un certo scetticismo verso i professionisti che sostengono di lavorare gratuitamente, per amicizia o per legami di parentela. Secondo l’Amministrazione finanziaria, questi comportamenti sarebbero poco razionali e celerebbero proventi incassati in nero.   Secondo gli articoli 2229 e seguenti del Codice Civile, [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 15 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Correttivo Appalti, dai professionisti ‘giudizio in chiaroscuro’

Ingegneri e architetti favorevoli al Decreto Parametri obbligatorio, ma non alle aperture sull’appalto integrato

Correttivo Appalti, dai professionisti ‘giudizio in chiaroscuro’
15/02/2017 – Il Correttivo al Codice Appalti introduce novità positive, ma ci sono anche diverse criticità. È il “giudizio in chiaroscuro” dato alla bozza di decreto dal mondo delle professioni. Se da una parte è stato accolto con favore il ritorno del decreto Parametri obbligatorio, dall’altra i professionisti pensano che il testo del correttivo abbia fatto dei passi indietro.   Correttivo Appalti, la posizione degli Ingegneri Per il Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI), la reintroduzione dei parametri contenuti nel DM 17 giugno 2016 come criterio obbligatorio per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara non è solo un passo avanti per la dignità dei professionisti, ma apre la strada alla [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 10 febbraio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Decreto correttivo del Codice Appalti, ecco il testo

Modificati 84 articoli su 220: decreto Parametri obbligatorio, manutenzioni in gara col progetto definitivo, meno limiti al subappalto e all'appalto integrato

Decreto correttivo del Codice Appalti, ecco il testo
10/02/2017 – Il Decreto Parametri tornerà ad essere obbligatorio per la determinazione dei compensi dei progettisti. Le Stazioni Appaltanti dovranno pagare sempre i professionisti, anche se poi non ottengono i finanziamenti per le opere progettate. Sono alcuni dei contenuti del Decreto Correttivo (SCARICA LA BOZZA) che riscriverà il Codice degli Appalti Pubblici (D.lgs. 50/2016). Il testo sarà esaminato in prima battuta dal Consiglio dei Ministri e verrà successivamente posto in consultazione per essere pronto entro aprile.   Parametri e gare di progettazione Diventerà obbligatorio utilizzare il decreto “Parametri” (DM 17 giugno 2016) per determinare i corrispettivi da porre a base di gara negli appalti per l’affidamento [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 18 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Livelli di progettazione, ecco la bozza del decreto

Aumentano le verifiche preliminari per evitare imprevisti. Le alternative progettuali potranno essere sottoposte a dibattito pubblico

Livelli di progettazione, ecco la bozza del decreto
18/01/2017 – Il Ministero delle Infrastrutture ha diffuso la bozza di decreto sui livelli di progettazione. Il testo attua il Codice Appalti (Dlgs 50/2016) che ha introdotto l'obbligo di mandare in gara il progetto esecutivo per evitare la prassi delle varianti che finora hanno prodotto ritardi e aumento dei costi nella realizzazione delle opere. Le Stazioni Appaltanti e i progettisti che partecipano alle gare di ingegneria e architettura devono quindi confrontarsi con tre livelli di progettazione successivi: progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo.   Rispetto al vecchio Codice Appalti, la novità sta nel rafforzamento della fase preliminare, che viene arricchita di una serie di adempimenti per evitare imprevisti, [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 17 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Professionisti, Cesare Damiano ‘favorevole al ritorno delle tariffe’

Jobs Act autonomi, il presidente della Commissione Lavoro della Camera a RPT: 'usare i parametri fissati dal Ministero della Giustizia’

Professionisti, Cesare Damiano ‘favorevole al ritorno delle tariffe’
17/01/2017 - “Sono favorevole al ritorno delle tariffe per le prestazioni svolte dai liberi professionisti”. Lo ha affermato Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera durante l’audizione della Rete delle professioni tecniche (RPT) sul Jobs Act degli autonomi.   I rappresentanti di RPT, che dopo la riforma e l’abolizione delle tariffe hanno sempre lamentato l’innescarsi di una guerra al ribasso, hanno colto anche questa occasione per chiedere un sistema di pagamento delle prestazioni professionali che garantisca il rispetto della dignità dei professionisti.   “So che è stato il mio Governo a toglierle, con le leggi sulle liberalizzazioni dell’ex Ministro Pier Luigi Bersani, ma penso che abbiamo sbagliato [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 16 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Jobs Act Autonomi, i professionisti chiedono l’equo compenso

Calderone, CUP: ‘gli autonomi, come i dipendenti, hanno diritto a corrispettivi proporzionati alla qualità e quantità del lavoro’

Jobs Act Autonomi, i professionisti chiedono l’equo compenso
16/01/2017 – Inserire il riferimento all’equo compenso per le prestazioni dei professionisti nel Jobs Act degli Autonomi. È la richiesta avanzata in audizione in Commissione Lavoro della Camera da Marina Calderone, presidente del Comitato Unitario degli ordini e collegi Professionali (CUP). La “dovuta attenzione - ha affermato Calderone - per 2.300.000 professionisti, che alimentano un indotto occupazionale di circa 4 milioni di persone”. Il CUP mira quindi a ottenere subito delle modifiche a favore dei professionisti, contrariamente a quanto chiesto da Confindustria, che ha proposto di trattare le professioni ordinistiche non in questo disegno di legge, ma in una riforma ad-hoc.   Equo compenso, le richieste dei professionisti Come spiegato [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 10 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Vizi di costruzione, direttore lavori e impresa responsabili al 50%

Tribunale di Perugia: il professionista deve pagare metà delle spese per la riparazione dei difetti

Vizi di costruzione, direttore lavori e impresa responsabili al 50%
10/01/2017 – Il direttore dei lavori è responsabile a metà con l’appaltatore per eventuali difetti delle opere di costruzione. Lo ha affermato il Tribunale Ordinario di Perugia con la sentenza 1313/2016.   Nel caso preso in esame, un professionista aveva collaborato con un’impresa alla ristrutturazione di un immobile in qualità di direttore dei lavori. Al termine degli interventi, il committente aveva riscontrato dei difetti e aveva chiesto la loro rimozione.   Il direttore dei lavori aveva spiegato che l’impresa ad un certo punto del contratto lo aveva estromesso. A suo avviso, per questo motivo non doveva essere considerato responsabile.   Difetti di costruzione, la responsabilità del direttore lavori Di parere [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 4 gennaio 2017
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Architetti, nel triennio 2017-2019 ridotti da 90 a 60 i CFP da conseguire

Obiettivi del Cnappc: allinearsi alla media UE di 20 crediti annui e aiutare gli iscritti a conciliare lavoro e obbligo di formazione

Architetti, nel triennio 2017-2019 ridotti da 90 a 60 i CFP da conseguire
04/01/2017 – Ridotti a 60 i Crediti Formativi Professionali (CFP) che gli architetti dovranno conseguire per il triennio 2017-2019.   A stabilirlo il Consiglio Nazionale Architetti (CNAPPC) nella delibera del 21 dicembre scorso che prevede anche per il prossimo triennio l'acquisizione di 60 CFP, di cui 12 in relazione alla deontologia professionale, rispetto ai 90 previsti dal Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo.   Il Regolamento, infatti, aveva previsto la limitazione del numero di crediti (60 CFP) solo per il primo triennio sperimentale (2014-2016) prevedendo poi l’obbligo di acquisire nel triennio 2017-2019 almeno 90 crediti formativi professionali, con un minimo di 20 crediti annuali di cui almeno 4 crediti sui [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 28 dicembre 2016
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Formazione continua architetti, il 31 dicembre scade il 1° triennio

Gli iscritti non in regola avranno sei mesi di tempo per il ravvedimento operoso, poi scatterà l’azione disciplinare

Formazione continua architetti, il 31 dicembre scade il 1° triennio
28/12/2016 – Gli architetti sono giunti al rush finale del primo triennio di riferimento (2014-2016) per l’aggiornamento professionale continuo; entro il 31 dicembre prossimo dovranno aver conseguito i 60 Crediti Formativi Professionali (CFP) previsti, altrimenti, senza il ravvedimento operoso nei sei mesi successivi, sarà attivata un’azione disciplinare.   Formazione continua architetti: conseguimento crediti Per il primo triennio il numero di crediti da conseguire è 60 CFP, con un minimo di 10 CFP all’anno, 4 dei quali in materia di deontologia e compensi professionali. Dal triennio successivo (2017-2019) i CFP da acquisire salgono a 90, con un minimo di 20 annuali dei quali 4 in materia di deontologia e compensi professionali.   Il conseguimento [Leggi tutto l'articolo ...]


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