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News Parcelle Professionali

lunedì 17 novembre 2014

Solon: innovazione e tempismo sul fronte del Service

Solon: innovazione e tempismo sul fronte del Service
17/11/2014 - Solon ha scelto Solar O&M Europe, una delle più autorevoli conferenze internazionali incentrate sul tema dell’Operations&Maintenance e dell’Asset Management per presentare al grande pubblico degli investitori e del mondo bancario un nuovo contratto per l’attività di Service che rivoluziona le formule adottate fino ad oggi. Questa innovativa tipologia contrattuale è stata definita in sinergia con il noto studio legale internazionale Watson, Farley & Williams per proporre una soluzione ideale ai proprietari di grandi impianti fotovoltaici, in grande difficoltà all’indomani dell’introduzione di leggi con valore retroattivo che hanno messo in seria discussione i piani di rientro degli investimenti effettuati. “Proposto [Leggi tutto l'articolo ...]


giovedì 13 novembre 2014
pubblicato da Alessandra Marra in AMBIENTE

Abruzzo, accordo Regione-Geologi sul dissesto idrogeologico

Ai professionisti 150 euro al giorno per l’attività di presidio territoriale

Abruzzo, accordo Regione-Geologi sul dissesto idrogeologico
13/11/2014 -  La Regione Abruzzo si potrà avvalere della collaborazione dei geologi abruzzesi per la  prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico grazie ad un accordo di collaborazione al quale la Giunta regionale ha dato il via libera.   Sarà così favorita l’attività dei Presidi territoriali idraulici e idrogeologici, istituiti dalla Dirett. Pres. Cons. Min. 29/09/2005, che avranno compiti di supporto per le emergenze di natura idraulica e idrogeologica.   In base all’accordo i geologi dovranno “espletare attività di presidio territoriale, monitoraggio, censimento e catalogazione dei dissesti di natura geomorfologica; assicurare le valutazioni specialistiche richieste e il necessario supporto alle decisioni [Leggi tutto l'articolo ...]
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Nico
giovedì 13 novembre 2014 - 17:26
Ogni tanto una buona notizia!


martedì 11 novembre 2014

Riforma del catasto, via ai lavori per fissare i nuovi valori catastali

Le commissioni censuarie considereranno i metri quadri e non più il numero dei vani per allineare i valori catastali a quelli di mercato

Riforma del catasto, via ai lavori per fissare i nuovi valori catastali
11/11/2014 - Il Consiglio dei  Ministri di ieri sera ha approvato il Dlgs sulle commissioni censuarie, gli organismi che si occuperanno della revisione dei valori immobiliari e delle rendite, primo step della riforma del catasto prevista dalla Legge delega fiscale (Legge 23/2014).   Saranno istituite una commissione censuaria centrale, con sede in Roma, e 106 commissioni censuarie locali (provinciali), situate nelle città individuate nella tabella allegata al decreto.   Le commissioni censuarie avranno una sezione competente in materia di catasto terreni, una in materia di catasto urbano, e in fase di prima attuazione, almeno una sezione che si occuperà di riforma del sistema estimativo del catasto dei fabbricati.   In materia di catasto edilizio urbano, [Leggi tutto l'articolo ...]
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iccacem
domenica 16 novembre 2014 - 13:45
Non è vero che con la legge vigente non venga considerara la superficie,tutti i tecnici sanno che esiste un rapporto nelle UU.II.in categoria A Vani catastali/superficie,inoltre tutti gli accessori vengono considerati con parametri diversi rispetto ..
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FILIPPO ROSSI
domenica 16 novembre 2014 - 11:59
Mq invece di vani. Va bene. Ma 1 mq deve costare lo stesso in tutta Italia. Non è giusto che chi ha 50 mqw a Milano, roma, firenze, etc paghi molto di più di chi ha 50 mq a Pistoia, Enna, Forlì. Non si può agganciare il valore catastale a quello di marcato, ..
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venerdì 7 novembre 2014

Da Fnailp una riforma della professione intellettuale tecnica

Tra le proposte: ripristino delle tariffe minime, corsi di formazione facoltativi, nessun obbligo di POS

Da Fnailp una riforma della professione intellettuale tecnica
07/11/2014 - Una petizione nazionale rivolta al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, per una ‘riforma seria della professione intellettuale tecnica’. L’ha lanciata la Federazione Nazionale Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti (FNAILP) sintetizzando il suo progetto in 10 punti e augurandosi ‘che siano trasformati in legge di Stato’.   1) Ripristino tariffe minime o “soglie di anomalia tariffe” Tutte le attività professionali sono soggette a minimi tariffari o soglie di anomalia tariffa, per le  prestazioni verso committenza privata e pubblica. Il Governo redige un ‘nuovo tariffario di anomalia vincolante’, un ‘mansionario professionale generale’ e una ‘tabella valori di mercato’. Il [Leggi tutto l'articolo ...]
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Ing Prato
venerdì 7 novembre 2014 - 23:49
Un altro punto assai importante: l'eliminazione del contributo integrativo Inarcassa. Tale contributo risulta incostituzionale e totalmente a perdere. In pratica sono soldi che versiamo senza averne alcun rientro nè vantaggio per il futuro. In particolare ..
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GIOVANNI
venerdì 7 novembre 2014 - 18:28
UN'ALTRA COSA IMPORTANTISSIMA DA FARE URGENTEMENTE UNA NUOVA LEGGE SULLE COMPETENZE BISOGNA SAPERE COSA PUO' FARE UN PROFESSIONISTA E COSA NON PUO' FARE, SENZA INTERPRETAZIONI. DI MEZZO CI SONO 16000 INGEGNERI CON LAUREA TRIENNALE E TUTTE QUELLE FIGURE ..
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martedì 4 novembre 2014

Rtp porta i problemi dei progettisti sul tavolo del Ministro della Giustizia

Convocati gruppi di lavoro su Società tra Professionisti, ordinamenti professionali e Ordini provinciali

Rtp porta i problemi dei progettisti sul tavolo del Ministro della Giustizia
04/11/2014 - Società tra Professionisti (STP), ordinamenti professionali, riorganizzazione degli Ordini in seguito all’abolizione delle province, sistema di elezione dei consigli territoriali.   Sono questi i temi di quattro tavoli di lavoro che il Ministero della Giustizia aprirà a breve, su sollecitazione della Rete delle Professioni Tecniche (RPT) che, in un incontro tenutosi qualche giorno fa, ha presentato al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, un documento con i temi che i professionisti tecnici italiani considerano più urgenti.   Uno dei temi ‘caldi’ per i professionisti tecnici italiani è quello delle Società tra Professionisti (STP). “Le professioni aderenti alla Rete - ha detto Leopoldo Freyrie, Presidente [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 31 ottobre 2014

Cnappc: ‘gli architetti associati siano agevolati come le start up’

Il Consiglio Nazionale Architetti chiede di estendere i bonus previsti dalla Legge di Stabilità 2015 ai professionisti che si aggregano

Cnappc: ‘gli architetti associati siano agevolati come le start up’
30/10/2014 - Estendere ai professionisti che si aggregano le agevolazioni fiscali che la legge di Stabilità 2015 prevede per le attività di impresa e di lavoro autonomo nella fase di start up.   Lo chiede il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnappc) “per sostenere coerentemente gli obiettivi della Riforma delle Professioni e per rendere i professionisti italiani capaci di affrontare il mercato globale, offrendo al meglio le loro capacità tecniche e intellettuali”.   “Per le attività di impresa e di lavoro autonomo - spiega la nota degli architetti - le misure del Governo prevedono un nuovo regime forfettario con la riduzione del reddito imponibile, nella misura di un terzo nel primo periodo [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 28 ottobre 2014

Gli architetti chiedono all’Antitrust di riaprire il ‘caso Groupon’

Il Consiglio Nazionale degli Architetti ‘contro la svendita delle certificazioni energetiche degli edifici e a tutela dei consumatori’

Gli architetti chiedono all’Antitrust di riaprire il ‘caso Groupon’
28/10/2014 - Il Consiglio Nazionale Architetti torna a chiedere all’Antitrust di aprire un procedimento contro Groupon.   “Nonostante l’esito positivo per il Consiglio Nazionale dei due precedenti esposti presentati all’Antitrust per salvaguardare l’attività dei liberi professionisti iscritti al proprio Albo - scrive il Cnappc - non si ferma la battaglia degli architetti italiani contro la svendita delle prestazioni professionali e a tutela dei consumatori”.   Al centro della questione vi sono le offerte di certificazioni energetiche degli edifici, vendute attraverso il sito di couponing e contestate dal Cnappc perché pubblicate da Groupon senza adeguate garanzie per i consumatori, relativamente ai requisiti dei professionisti [Leggi tutto l'articolo ...]
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Giorgio
mercoledì 29 ottobre 2014 - 16:44
CERTO LA COSA PIU' COMICA E' CHE GLI ARCHITETTI FANNO I CERTIFICATI ENERGETICI!!! MA QUANDO LI HANNO IMPARATO A FARE!!! HAHAHAHAHAHAHA
Alberto
mercoledì 29 ottobre 2014 - 09:01
Proprio ieri una persona mi ha chiamato per sapere se potevo fargli meglio di un'offerta vista su Groupon che era di € 39. Gli ho chiesto se lui farebbe un lavoro per € 39...mi ha risposto di no...allora io gli ho detto che siamo in due.
Ing. Luigi P.
martedì 28 ottobre 2014 - 20:39
Io personalmente non chiedo meno di 4/5 volte tanto quello che è proposto su groupon proprio per l'elenco di cosa da fare che viene recitato da qualcuno qui ... Ma io sottolineo sempre al mio cliente ... io te lo faccio davvero l'APE, lo trasmetto digitalmente ..
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giovedì 23 ottobre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Partite Iva, i ‘nuovi minimi’ tassati al 15%

Stabilità 2015: in arrivo tasse più elevate su pensioni integrative e rendimenti finanziari delle Casse di previdenza

Partite Iva, i ‘nuovi minimi’ tassati al 15%
23/10/2014 - Dopo la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato, sta per approdare in Parlamento il disegno di legge di Stabilità per il 2015. Tassazione a forfait per le Partite Iva con redditi bassi e nuovo sistema di tassazione sui fondi pensione sono alcuni degli argomenti che saranno a breve esaminati.   Partite Iva I professionisti con ricavi da 15 mila a 40 mila euro saranno tassati con un’imposta sostitutiva al 15%. Si tratta di un aumento rispetto all’attuale regime dei minimi, che prevede una tassazione dei ricavi del 5%, ma non ci saranno più limiti né di età né temporali (al momento si può usufruire della minore tassazione per cinque anni, o comunque fino al compimento del trentacinquesimo anno di età).   Oltre [Leggi tutto l'articolo ...]
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pippis
domenica 26 ottobre 2014 - 12:55
Altro pronìblema poi è quello della platea cui si rivolge la legge: dall'articolo non ho capito fino a qule soglia questo regime è applicabile, e se la soglia riguarda il fatturato, il volume d'affari, l'imponibile irpef, e così via. 40'000 euro di fatturato ..
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pippis
domenica 26 ottobre 2014 - 12:42
Veramente l'attuale sistema dei minimi con irpef al 5% e senza iva (molto favorevole, ma anche aiuto di stato e concorrenza sleale verso i poveracci che per età non ci rientrano pur fatturando poco) di fatto NON prevede nessuna detrazione analitica dellel ..
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Michael
domenica 26 ottobre 2014 - 10:14
[...] "la previsione legislativa fissa in maniera forfettaria le detrazioni che non possono superare la soglia del 22%". Cosa significa? Dovremo pagare il 15% della differenza tra i nostri ricavi e max il 22% delle nostre spese? Prevedere una soglia ..
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venerdì 17 ottobre 2014
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Stabilità 2015: tasse a forfait per le Partite Iva con redditi bassi

Imposta unica del 15% per i professionisti che registrano ricavi da 15 mila a 40 mila euro ed esclusione dagli studi di settore

Stabilità 2015: tasse a forfait per le Partite Iva con redditi bassi
17/10/2014 – Tassazione forfettaria per i liberi professionisti con partita Iva che guadagnano poco. È uno degli obiettivi contenuti nella bozza di Legge di Stabilità 2015.   La misura riguarderà chi guadagna fino a 15 mila euro lordi l’anno, con ricavi da 15 mila a 40 mila euro, e in un certo senso modificherà l’attuale regime dei minimi.  Al momento, infatti, gli under 35 con ricavi fino a 30 mila euro pagano un’imposta al 5%. Col nuovo sistema ai ricavi verrà applicata un’imposta al 15%, ma non ci saranno più limiti di età. L’unico modo per uscire dal regime agevolato sarà sforare i limiti di reddito o le altre condizioni, come i tetti di spesa.   Oltre alle condizioni sui ricavi, [Leggi tutto l'articolo ...]
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GIADA
mercoledì 29 ottobre 2014 - 17:59
FREGATURA PER TUTTI GLI ARTIGIANI CHE IN UN ANNO NON SOLO NON DEVONO SUPERARE 20.000,00 EURO PER POTER ACCEDERE A QUESTO NUOVO REGIME, MA PUR RIENTRANDO IN TALE SISTEMA DEVONO PAGARE IL 15% ANKE DELL'IRAP COSA CHE IN QUESTO MOMENTO ESSENDO CONTRIBUENTI ..
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Michael
lunedì 20 ottobre 2014 - 14:47
Bisogna fare un po' di conti e valutare caso per caso per scoprire se realmente il nuovo regime sia un vantaggio. A mio avviso, non essendoci una ritenuta d'acconto, era già una "fregatura" l'imposta sostitutiva al 5%, figuriamoci quella al 15%! Non ..
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Franco
lunedì 20 ottobre 2014 - 11:39
l'unico vantaggio è la non applicazione degli studi di settore


venerdì 10 ottobre 2014

Professionisti: ‘il POS è un balzello inaccettabile di 150 euro all’anno’

I tecnici: ‘torniamo al primo decreto: obbligo solo per chi fattura più di 200 mila euro, esclusi i pagamenti effettuati all’esterno degli studi’

Professionisti: ‘il POS è un balzello inaccettabile di 150 euro all’anno’
10/10/2014 - I professionisti tecnici hanno manifestato tutte le loro perplessità in merito all’obbligo di installare il POS negli studi e hanno proposto di tornare alle regole messe a punto dal Ministero dello Sviluppo economico nel dicembre 2013.   L’occasione per tornare a discutere di questo obbligo, che grava su professionisti e imprese, è stata l’audizione della Rete delle Professioni Tecniche (RPT) presso le Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera dei Deputati, impegnate nella revisione della disciplina relativa all’obbligo di accettare pagamenti con carte di debito e alle misure a sostegno del commercio elettronico.   La RPT ha fatto presente che gli interventi normativi del 2011-2012 hanno rivoluzionato il sistema [Leggi tutto l'articolo ...]
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Pippis
lunedì 13 ottobre 2014 - 11:33
Si svegliano ora? o meglio: continuano a "deplorare" come stanno facendo da 18 mesi ad oggi? E l'obbligo di fare formazione a pagamento chi l'ha imposta caro Zambrano? Per noi ingegneri siete voi dello CNI che avete imposto di non limitare l'aggiornamento ..
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GIUSEPPE
venerdì 10 ottobre 2014 - 09:58
I CORSI DI FORMAZIONDE PER L'AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE A 200 EURO L'UNO NON SONO UN BALZELLO PRESIDENTE VISTO CHE LI ELARGISCONO GLI ORDINI STESSI!!!! CI STATE ROVINANDO CNI IN TESTA!!!!


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