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News Parcelle Professionali

martedì 14 aprile 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Architetti e ingegneri: quando versare a Inarcassa? Lo chiarisce l'Inps

In una circolare i criteri per capire qual è l’ente di previdenza cui far riferimento

Architetti e ingegneri: quando versare a Inarcassa? Lo chiarisce l'Inps
14/04/2015 – L’INPS ha pubblicato una circolare in cui chiarisce i criteri generali per la corretta individuazione dell’ente competente in materia di previdenza, per i liberi professionisti che svolgono attività professionale di ingegnere od architetto. La circolare specifica che l’art. 2 comma 26, della Legge 335/95, prevede che i “soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo (secondo il comma 1 dell'articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi)”, sono tenuti all’iscrizione presso la Gestione separata INPS.   Inoltre secondo il D.M. 281/1996 “non sono soggetti alla contribuzione i redditi già assoggettati ad altro titolo a contribuzione [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 10 aprile 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Prestazioni professionali occasionali: i dipendenti iscritti agli Albi devono avere la Partita Iva

Il Ministero dell’Economia corregge gli Ingegneri e chiarisce che i compensi sono equiparati ai redditi da lavoro autonomo

Prestazioni professionali occasionali: i dipendenti iscritti agli Albi devono avere la Partita Iva
10/04/2015 – Se un soggetto iscritto ad un albo professionale e lavoratore dipendente svolge un’attività tipica della professione per il cui esercizio è avvenuta l'iscrizione all'albo è obbligato ad aprire la partita Iva. Il chiarimento in merito alle prestazioni occasionali per iscritti agli albi arriva dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) che in una lettera risponde ai dubbi di Inarcassa in riferimento alle nota sui lavori occasionali del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.   Inarcassa infatti aveva messo in evidenza come la nota del CNI fosse “frutto di una errata sovrapposizione di piani normativi distinti e non coincidenti” e “di un ribaltamento della ratio delle normativa commentata”, [Leggi tutto l'articolo ...]
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Silvano
martedì 14 aprile 2015 - 18:44
Qualcuno e´in grado di dirmi se in qualita` di pensionato geometra, ancora iscritto all´albo ma non piu´alla cassa, posso svolgere, all'occorrenza, un lavoro occasionale senza bisogno di aprire una partita IVA ? In tutte le normative, infatti, non si ..
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Enrico
lunedì 13 aprile 2015 - 08:58
In riferimento all'articolo ... poichè troppo spesso è delegato agli Albi e Ordini locali la decisione, ed ovviamente vi sono mille indirizzi differenti ! credo sarebbe molto utile che qualcuno dei nullafacenti che ci governano, tirasse fuori una Legge ..
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Francesco
domenica 12 aprile 2015 - 16:37
Nella lettera del Mef dopo aver citato un coacervo di norme, leggi, decreti, ecc. che dicono tutto e il contrario di tutto, arrivano alla conclusione che per una prestazione occasionale anche di poche centinaia di euro bisogna aprire una partita iva. Sarà ..
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martedì 24 marzo 2015
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Compensi professionali, per l’ingiunzione di pagamento non serve il parere dell’Ordine

Dopo l’abolizione dei minimi tariffari, le associazioni professionali non hanno motivo di esprimersi sulla congruità delle parcelle

Compensi professionali, per l’ingiunzione di pagamento non serve il parere dell’Ordine
24/03/2015 – Il professionista che non ha ricevuto il pagamento per la prestazione effettuata e che intende avviare un’ingiunzione di pagamento non ha bisogno che l’Ordine emetta un parere di congruità.   Lo ha spiegato il Giudice di Pace di Perugia, con una sentenza sulla questione dell’abolizione dei minimi tariffari.   Nel caso preso in esame, uno studio professionale aveva emesso una fattura di circa 3500 euro per una serie di servizi svolti nei confronti di una società. Dato che la società aveva rifiutato il pagamento, i professionisti si erano rivolti al Giudice di Pace, che aveva emesso un’ingiunzione a carico della società.   I rappresentanti della società sostenevano che l’ingiunzione non fosse [Leggi tutto l'articolo ...]
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Armagnac
domenica 29 marzo 2015 - 13:34
Mi pare però che le attuali regole, pur avendo abolito le vecchie ed utili tariffe, obblighino il professionista a presentare - PRIMA - un preventivo per la propria prestazione professionale, preventivo che deve essere chiaro e "trasparente". Ora, a ..
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lunedì 23 marzo 2015
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Progettazione, più leggeri i requisiti per partecipare alle gare

Gli architetti fanno il punto della situazione sulle nuove linee guida dell’Anac: meno vincoli su fatturato, collaboratori e opere analoghe

Progettazione, più leggeri i requisiti per partecipare alle gare
23/03/2015 – Vigilare sulla corretta applicazione delle norme per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. È l’obiettivo della circolare 36/2015 con cui il Consiglio nazionale degli Architetti (CNAPPC) fornisce agli ordini territoriali spiegazioni sulle linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC).   Oltre a riprendere i chiarimenti sulla qualità della progettazione e i compensi dei professionisti, la circolare approfondisce il tema dei requisiti di idoneità per la partecipazione alle gare d’appalto, più volte accusati di creare confusione e restrizioni della concorrenza.   In base all’articolo 263 del Regolamento attuativo del Codice Appalti, la partecipazione alle gare per l’affidamento [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 11 marzo 2015

Servizi di architettura e ingegneria, dall’Anac le nuove linee guida

Le PA devono rispettare il DM Parametri bis e selezionare progetti di qualità con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

Servizi di architettura e ingegneria, dall’Anac le nuove linee guida
11/03/2015 - Arriva dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) un supporto per aiutare le Amministrazioni pubbliche ad affidare correttamente gli incarichi di progettazione.   L’Anac ha infatti emanato le nuove Linee guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria (Determinazione 4/2015), aggiornando le precedenti (Determinazione 5/2010).   Le nuove Linee guida tengono conto delle criticità segnalate dagli operatori del settore nel corso della consultazione pubblica del 2014, oltre che delle modifiche al sistema per la determinazione dei compensi da porre a base di gara introdotte dal decreto Parametri bis (DM 143/2013).   Il documento, anche alla luce degli orientamenti contenuti nelle Direttive [Leggi tutto l'articolo ...]
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Ippolito Abelli
mercoledì 11 marzo 2015 - 17:52
Secondo me il criterio del massimo ribasso è demenziale. Bene ha fatto il Presidente Zambrano a denunciarne un'altra anomalia. Non sarebbe molto più ragionevole adottare il CRITERIO DEL MINIMO RIALZO, partendo da una base d'asta fissata dalla PA con ..
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mercoledì 11 marzo 2015
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Progettazione, per il pagamento non basta un rimborso spese

Anac: la parcella del professionista non può essere subordinata al finanziamento dell’opera da realizzare

Progettazione, per il pagamento non basta un rimborso spese
11/03/2015 – Gli incarichi di progettazione non possono essere pagati con un semplice rimborso spese. Allo stesso tempo, un’Amministrazione non può frazionare l’incarico per fare in modo che il suo importo stia sotto la soglia che consente l’affidamento diretto. I chiarimenti sono arrivati con la Delibera 19/2015 dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC).   Pagamento per gli incarichi di progettazione L’Autorità nazionale anticorruzione ha preso in esame il caso di un Comune che aveva conferito a tre progettisti l’incarico per la progettazione preliminare di una serie di alloggi per studenti.   Inizialmente ai progettisti era stato riconosciuto, a titolo forfettario, un compenso di 2 mila euro. Il pagamento delle [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 9 marzo 2015

Emilia Romagna, bando per la riqualificazione energetica di hotel e negozi

Contributo fino a 150.000 euro. Domande da oggi al 31 marzo

Emilia Romagna, bando per la riqualificazione energetica di hotel e negozi
09/03/2015 - La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato il Bando del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale Por Fesr, per la presentazione delle domande di contributo a sostegno della qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale, in particolare dei settori del commercio e del turismo.   Gli interventi dovranno essere finalizzati al risparmio energetico, al miglioramento dell’efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia.   Possono fare domanda le piccole e medie imprese, compresi i consorzi e/o le società consortili, costituiti anche in forma cooperativa o di associazione temporanea d’impresa, aventi sede operativa in Emilia-Romagna (intesa come sede in [Leggi tutto l'articolo ...]


giovedì 19 febbraio 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Partite Iva, guida ai regimi fiscali per i professionisti

Vecchi minimi, nuovi minimi e ordinario. Ecco cosa cambia nel 2015

Partite Iva, guida ai regimi fiscali per i professionisti
19/02/2015 - Il decreto Milleproroghe ha prorogato per tutto il 2015 la possibilità di accedere al vecchio regime dei minimi con un’aliquota al 5% per redditi fino a 30 mila euro, mantenendo contemporaneamente la possibilità di scegliere il nuovo regime dei minimi introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 che prevede un aliquota forfettaria al 15% per redditi fino a 15 mila euro.   Di conseguenza chi dovrà aprire una Partita Iva quest’anno potrà optare, se in possesso dei requisiti, per uno dei due regimi. Ecco di seguito una guida per scegliere la soluzione migliore in base alla propria situazione.   Vecchio regime dei minimi Disciplinato dal DL 98/2011, e per il momento in vigore fino al 31 dicembre 2015, prevede un'aliquota [Leggi tutto l'articolo ...]
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anomimo
lunedì 2 marzo 2015 - 14:08
Vorrei capire se con attività già avviata ma non con il superamento dei € 30.000,00 annui, sebbene uscente dal vecchio regime degli ex minimi (2014) ad oggi (2015) posso usufruire dei minimi al 5% oppure debbo scegliere il nuovo con aliquota al 15, ma ..
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Michael
sabato 21 febbraio 2015 - 16:08
Ladri patentati! Dal 2010 al 2015 il regime dei minimi è cambiato tre volte, sempre a nostro sfavore. Quando la finiranno? Mai, fintanto che il popolo delle"micro" partite IVA tace e paga...


venerdì 13 febbraio 2015
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Partite Iva: a rischio le modifiche al nuovo regime fiscale dei minimi

Possibile rinvio del decreto correttivo. Intanto le nuove Partite Iva aperte a dicembre 2014 sono state il 203,4% in più rispetto al 2013

Partite Iva: a rischio le modifiche al nuovo regime fiscale dei minimi
13/02/2015 – I professionisti titolari di Partita Iva temono che l'allungamento dei tempi della riforma fiscale possa ricadere anche sulla revisione del regime fiscale dei minimi. Il Governo ha chiesto una proroga di sei mesi della scadenza della delega fiscale, prevista per il 27 marzo, con conseguente slittamento di una serie di provvedimenti, tra cui fatturazione elettronica, abuso di diritto ecc. Il primo effetto sarebbe il rinvio del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio prossimo, quello in cui si dovrebbe discutere dei 'nuovi minimi', il regime fiscale forfetario per le Partite Iva. Meno di dieci giorni, infatti, fa il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, rendendosi conto del 'clamoroso autogol' del Governo, a danno dei professionisti, aveva dichiarato [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 11 febbraio 2015
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Split Payment, niente sanzioni per errori commessi fino all’8 febbraio

Non è ancora chiaro se le nuove regole sul versamento dell’Iva direttamente allo Stato e non al fornitore si applicano anche ai professionisti

Split Payment, niente sanzioni per errori commessi fino all’8 febbraio
11/02/2015 - Diventa più chiara l'applicazione dello Split Payment. L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare 1/E/2015, con cui è stata introdotta una sanatoria delle operazioni svolte fino ad ora ed è stato messo a disposizione un elenco delle Pubbliche Amministrazioni interessate dalle nuove misure. Il documento cerca quindi di mettere ordine nei dubbi dei soggetti che operano con la Pubblica Amministrazione, anche se non ha chiarito se le regole sulla scissione dei pagamenti valgono, oltre che per le imprese, anche per i professionisti.   Il Fisco ha chiarito che lo Split Payment, cioè la nuova regola che impone alle Amministrazioni di pagare l’Iva non al fornitore, ma direttamente all’Erario, si applica a tutte [Leggi tutto l'articolo ...]


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