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STABILSANA

Stabilizzante ecologico per realizzazione strade e pavimenti

  • Stabilizzante ecologico per realizzazione strade e pavimenti STABILSANA - AZICHEM
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Stabilizzante ecologico per realizzazione strade e pavimenti STABILSANA - AZICHEM

STABILSANA - Stabilizzante ecologico per strade e pavimenti in terra naturale


STABILSANA è uno specifico composto bioedile, conforme alla Direttiva CEE 89/106, costituito da una miscela di sali allo stato solido (silicati, fosfati, carbonati di sodio e potassio in polvere). Stabilsana non è un legante, poiché non esplica direttamente alcuna azione in tal senso, ma favorisce l’azio­ne del legante idraulico, tramite l’azione di sali complessi, che svolgono la funzione di neutralizzare le pellicole organiche presenti nel terreno che, ove presenti in misura elevata, non consentirebbero una bagnabilità adeguata del terreno da parte del legante. Viene inoltre favorita la dispersione e la funzio­ne della miscela legante nel materiale terroso.
Maggiori informazioni del produttore su STABILSANA
  Schede Tecniche - Catalogo
STABILSANA (it) Brochure STABILSANA (it) Scheda dati di sicurezza STABILSANA (it) Voce di capitolato STABILSANA (it) Voce di capitolato STABILSANA con vibrofinitrice (it) Stabilizzante ecologico per pavimentazioni in terra (it)
Voce di capitolato STABILSANA con finitura manuale (it) Brochure Sanageb (it) Catalogo Sanageb (it) Profilo aziendale AZICHEM srl (it)
  Link

"Terra Solida" è distributrice esclusiva per l’Italia del prodotto STABILSANA di Azichem srl (it)
  Approfondimento
MECCANISMO D’AZIONE
AZIONE DISATTIVANTE: I sali che lo compongono svolgono la funzione di neutralizzare le pellicole organiche, acide e/o grasse, presenti nel terreno che, ove presenti in misura elevata, non consentirebbero una bagnabilità adeguata dello stesso da parte del legante.
AZIONE SEQUESTRANTE: Attiva l'asportazione delle sostanze umiche, organiche ed argillose dalla superficie degli aggregati duri presenti nel terreno.
AZIONE PEPTIZZANTE*: Trasforma le concrezioni umiche, organiche ed argillose asportate in soluzioni colloidali, che incrementano a loro volta l'attitudine legante di matrice.
AZIONE DISPERDENTE: Consente al legante idraulico (Stabilsolid 20.15, cemento o calce) e alle soluzioni colloidali naturali asportate dagli aggregati, di disperdersi e conseguentemente ricoprire, con spessori più sottili del normale, la grandissima superficie rappresentata dal materiale terroso da legare.
 
* Per "peptizzazione" si intende il fenomeno inverso alla "flocculazione" e quindi il passaggio di un colloide dallo stato solido "gel" allo stato disperso "sol", laddove il "gel" è rappresentato dall'agglomerazione delle argille e delle componenti organiche del terreno naturale. Le caratteristiche di Stabilsana in termini di "peptizing agent" sono state verificate con prove empiriche desunte indirettamente dalla norma UNI EN 933-8: "valutazione dei fini. Prova dell'equivalente in sabbia".
 
In termini pratici la prova empirica citata si propone di misurare e confrontare la capacità di disperdere le agglomerazioni citate, in un terreno significativamente argilloso, utilizzando acqua normale (tal quale) ed acqua addizionata con STABILSANA. Gli spessori di decantazione superficiale, usualmente riscontrabili con l'acqua addizionata con STABILSANA, sono generalmente superiori del 20 - 30%, rispetto a quelli determinati dall'acqua normale.
 
 
PARAMETRI BIOEDILI
Riutilizzo dei materiali in sito                      √
Compatibilità ambientale                            √
Resine, solventi o composti polimerici     x
Idonea capacità drenante                           √
Aggregati radio emissivi                              x
 
CARATTERISTICHE TECNICHE
Aspetto polvere fine
Colore panna
Conservabilità protetta 6 mesi
 
AVVERTENZE
Per una corretta definizione delle miscele da utilizzare e per verificare l’idoneità del prodotto in funzione delle specifiche esigenze, è sempre indispensabile effettuare prove preliminari.
 
CONFEZIONE
Sacchi da 25 kg –Secchi kg 5
  
CONSUMI
1 kg/mc di terreno naturale o stabilizzato terroso di cava
 
GENERALITA’
Il prodotto non è considerato pericoloso
  
TIPOLOGIA DEI MATERIALI TERROSI DA UTILIZZARE
Gli aggregati o inerti, sono una larga categoria di materiali minerali granulari particellari grezzi, usati nelle costruzioni edili, civili o industriali, e nella realizzazione di strade e pavimentazioni stradali in genere. Essi possono essere naturali, artificiali o riciclati da materiali precedentemente usati nelle costruzioni. Gli aggregati comprendono in via esemplificativa: sabbia, ghiaia, argilla espansa, vermiculite e perlite. Gli inerti sono utilizzati in edilizia principalmente come componenti di materiali composti come i conglomerati cementizi, gli intonaci, i conglomerati bituminosi, quelli in terra stabilizzata, ecc... Costituiscono l'ossatura del conglomerato, la cui coesione è garantita dal diverso legante idraulico utilizzato o dal bitume. Per quanto sopra il termine inerte, pur essendo oramai consolidato nella terminologia tecnica, è improprio poiché in realtà questo materiale svolge un'attività di primaria importanza specialmente nel comportamento dei conglomerati, pertanto sarebbe più corretto utilizzare il termine Aggregati.
Tuttavia non tutti gli aggregati possono essere utilizzati per realizzare pavimentazioni aventi buoni requisiti tecnico-prestazionali. Per possedere le caratteristiche ideali, l’aggregato dovrà essere composto da una percentuale ottimizzata di materiali naturali, principalmente composta da sassi spaccati del diametro da 1 mm a 18-25 mm e, in parte minima di terreno vegetale. La presenza di limi e argille dovrà essere inferiore al 5%.
PREPARAZIONE DELLA MISCELA
Il dosaggio ideale dei componenti
Il dosaggio ideale, è buona norma ricercarlo nel test a dimensione di laboratorio (mini test), in modo che risulti adattabile alle condizioni specifiche del terreno da utilizzare.
In ogni caso, in base all’esperienza acquisita, può essere indicato un dosaggio di base per una prima individuazione di fattibilità della miscelazione, in particolare procedendo in ordine di quantità:
Se dai test si hanno indicazioni negative, in quanto le caratteristiche meccaniche risultano non soddisfacenti, un eccessivo incremento nel quantitativo di legante idraulico risulta sconsigliabile, in quanto comporterebbe una serie di problematiche (colorazione, lesioni da ritiro ecc.) che renderebbero non idonea la pavimentazione.
Per la quantità estremamente limitata di “Stabilsana” (circa 1/2000 in peso) è evidente come, anche se fosse un colorante, non potrebbe influire sul colore finale della pavimentazione: aumenti dello stabilizzante di oltre il 20% non compenserebbero scadenti caratteristiche del terreno di partenza.
 
(1) Materiale terroso: come da definizione del capitolo precedente.
(2) Legante: per legante idraulico è consigliabile l'utilizzo di STABILSOLID 20.15 per l'ottenimento di alti requisiti tecnico-prestazionali, o in alternativa, cemento di tipo Portland, oppure calce idraulica la quale dà tempi di consolidamento più lunghi e tende in funzione del tipo di terreno a schiarirne il colore.
(3) Contenuto d’acqua: il materiale terroso deve presentare una consistenza umida, per cui il contenuto di acqua da utilizzare dipenderà molto dall’umidità di partenza, arrivando per terreni molto umidi (dopo una pioggia) a non poter essere lavorato; per acqua complessiva è da intendersi quella necessaria all’impasto comprendente anche quella utilizzata per la solubilizzazione dello “Stabilsana”.
(4) Lo “Stabilsana” deve essere solubilizzato in almeno 30 litri d’acqua.
La preparazione del materiale dovrà avvenire secondo la seguente metodologia:
1. introduzione nel miscelatore dell’inerte e del legante;
2. miscelazione inerte e legante a secco;
3. preparazione a parte della miscela acqua + Stabilsana
4. miscelazione dell’inerte, acqua e Stabilsana ed eventuale ulteriore aggiunta di acqua se necessario;
 
Preparazione della soluzione acqua Stabilsana
In generale, come già visto in precedenza, il dosaggio standard risulta di 1 kg di “Stabilsana” per ogni m3 di pavimentazione da realizzare, salvo diverse indicazioni da parte della direzione lavori o derivanti dai test realizzati. La quantità minima di acqua in cui sciogliere 1 kg di “Stabilsana” è di 30 litri; con questo dosaggio si realizza la completa solubilizzazione in pochi minuti dopo idonea miscelazione, anche manuale, della polvere.
L’acqua da usare per la solubilizzazione dello “Stabilsana”, e per l’impasto, dovrà essere esente da impurità dannose quali acidi, alcali e qualsiasi altra sostanza nociva alla normale presa del cemento, in particolare oli ed idrocarburi.
La quantità di 30 litri indicata è quella necessaria per sciogliere il prodotto, ma non è determinante al fine dell’ottenimento dell’umidità ottimale dell’impasto.
La dispersione della soluzione acqua-stabilizzante nell’impasto, dovrà essere realizzata nel modo più uniforme possibile, onde evitare un’insufficienza di catalizzatore in alcune zone di terreno da trattare.
A questo riguardo, avendo individuato il quantitativo complessivo d’acqua d’impasto, è consigliabile e molto pratico diluire lo “Stabilsana” in tutto l’intero quantitativo d’acqua necessaria all’impasto, in modo da avere la massima dispersione dello stabilizzante nel materiale impastato con l’aggiunta di tutta l’acqua necessaria (circa 80-100 lt).
 
MODALITA’ OPERATIVE
STABILIZZAZIONE DI INERTE TERROSO REPERITO IN CAVA CON VIBROFINITRICE
Le fasi lavorative prevedono:
• qualifica dell’inerte da utilizzare
• miscelazione a secco con mezzi adeguati dell’inerte terroso e STABILSOLID 20.15
• idratazione della miscela mediante l’aggiunta della soluzione acqua* + Stabilsana
• stesa del materiale a terra
• livellamento delle superfici
• rullatura con mezzo compattatore di idoneo peso
 
STABILIZZAZIONE DEL TERRENO IN SITU CON FRESA FRANGISASSI
Le fasi lavorative prevedono:
• la fresatura dello stesso con specifica macchina operatrice tipo “frangisassi”,
• la distribuzione della predeterminata quantità di STABILSOLID 20.15
• una nuova fresatura che consente la miscelazione della terra con il legante
• l’irrorazione della soluzione acqua* + STABILSANA
• fresatura ed eventuale sistemazione delle pendenze con il Grader
• rullatura finale

   Photo gallery
Strada Sant'Andrea Frius (Cagliari)
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Strada nel bosco - Fonni (Nuoro)
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Strade e percorsi pedonali in terra battuta stabilizzata, drenante   Istituto Piccole Figlie di San Giuseppe - Via Fontana del Ferro   Località Torricelle (Verona)
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Piazzale in terra battuta stabilizzata   Chiaromonte (Potenza)
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Lavori di realizzazione lungomare e pista ciclabile - Località Giovino   Catanzaro Lido (Catanzaro)
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Pista ciclabile (Verbania)
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Scavi archeologici di Cuma   Pozzuoli (Napoli)
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Parcheggio camper - Val Vigezzo (Verbania)
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Stradelli stadio i pini (Sassari)
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Produttore

Azichem
 Via Giovanni Gentile, 16/a,
 46044 GOITO (MN) Italia
 Tel.: +39 0376 604185
 Fax: +39 0376 604398


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