Oltre alle funzioni proprie della versione standard la valvola miscelatrice / termoregolatrice Diamix L o Compamix L, viene realizzata con un software che consente al servocomando di svolgere autonomamente le procedure di disinfezione termica su impianti di acqua calda sanitaria dotati di ricircolo, diminuendo sensibilmente il rischio di presenza e proliferazione dei batteri responsabili della legionella.
Le molteplici variabili connesse alla realizzazione degli impianti su cui la ns. apparecchiatura può essere installata non consentono la totale esclusione del rischio. Questa versione è dotata di due sensori di temperatura a semiconduttore, uno posto sulla via miscelata per la normale regolazione ed uno sul tratto terminale dell’anello di ricircolo per il campionamento durante la fase di disinfezione termica. L’attivazione della funzione di disinfezione può essere manuale o programmata tramite orologio settimanale con valore di default nella notte fra domenica e lunedì alle ore 2.00; in quanto statisticamente è l’orario più improbabile in cui possa esservi prelevamento dalle utenze. Tale funzione può essere inibita. La durata dell’azione è dettata dalle caratteristiche dell’impianto.
Il batterio della Legionella reagisce in maniera diversa in funzione della temperatura massima raggiunta nell’anello e all’aumentare della temperatura diminuisce il tempo di durata:
• otre 70°C la disinfezione dura 30 minuti.
• tra i 65° e 70°C la disinfezione dura 60 minuti,
• tra i 60° e 65°C la disinfezione dura 120 minuti,
• tra i 57,5° e 60°C la disinfezione dura 180 minuti,
• tra i 55°C e 57,5°C la disinfezione dura 240 muniti.
La valvola è dotata di relè per l’alimentazione della pompa di ricircolo durante la disinfezione, è inoltre provvista di segnali in uscita in caso di malfunzionamento ad esempio per il mancato completamento del ciclo di disinfezione a causa della temperatura dell’acqua raggiunta non sufficiente. Esegue quindi una verifica dell’effettiva esecuzione dell’azione in base ai parametri preimpostati. Al termine della disinfezione l’apparecchio torna in modalità di miscelazione.
Al fine di evitare ustioni qualora si prelevi acqua calda durante la fase di disinfezione termica è consigliato l’inserimento di dispositivi di sicurezza antiscottatura su ogni utenza.
Le molteplici variabili connesse alla realizzazione degli impianti su cui la ns. apparecchiatura può essere installata non consentono la totale esclusione del rischio. Questa versione è dotata di due sensori di temperatura a semiconduttore, uno posto sulla via miscelata per la normale regolazione ed uno sul tratto terminale dell’anello di ricircolo per il campionamento durante la fase di disinfezione termica. L’attivazione della funzione di disinfezione può essere manuale o programmata tramite orologio settimanale con valore di default nella notte fra domenica e lunedì alle ore 2.00; in quanto statisticamente è l’orario più improbabile in cui possa esservi prelevamento dalle utenze. Tale funzione può essere inibita. La durata dell’azione è dettata dalle caratteristiche dell’impianto.
Il batterio della Legionella reagisce in maniera diversa in funzione della temperatura massima raggiunta nell’anello e all’aumentare della temperatura diminuisce il tempo di durata:
• otre 70°C la disinfezione dura 30 minuti.
• tra i 65° e 70°C la disinfezione dura 60 minuti,
• tra i 60° e 65°C la disinfezione dura 120 minuti,
• tra i 57,5° e 60°C la disinfezione dura 180 minuti,
• tra i 55°C e 57,5°C la disinfezione dura 240 muniti.
La valvola è dotata di relè per l’alimentazione della pompa di ricircolo durante la disinfezione, è inoltre provvista di segnali in uscita in caso di malfunzionamento ad esempio per il mancato completamento del ciclo di disinfezione a causa della temperatura dell’acqua raggiunta non sufficiente. Esegue quindi una verifica dell’effettiva esecuzione dell’azione in base ai parametri preimpostati. Al termine della disinfezione l’apparecchio torna in modalità di miscelazione.
Al fine di evitare ustioni qualora si prelevi acqua calda durante la fase di disinfezione termica è consigliato l’inserimento di dispositivi di sicurezza antiscottatura su ogni utenza.












