I pannelli ICF Italia, con la loro particolare conformazione e struttura, permettono di:
RIDURRE I RISCHI PER I LAVORATORI. Il Decreto Legislativo 81/08 (“Sicurezza nei cantieri temporanei e mobili”) introduce importanti prescrizioni in materia di rischi connessi all’attività edilizia durante le fasi di realizzazione e di manutenzione delle opere. Il sistema ICF Italia, riducendo il numero e la durata delle fasi lavorative, nonché semplificandole, minimizza i rischi per i lavoratori.
AUMENTARE LA QUALITA' DEGLI EDIFICI. Sono stati messi a punto per garantire il massimo comfort termo igrometrico sia estivo che invernale. In conformità al D.P.R. 311/2006 offrono un elevato potere termoisolante, l’omogeneità dei materiali e la “taratura” dei relativi spessori garantisce l’assenza di ponti termici anche in corrispondenza delle interserzioni. Sono stati determinati i parametri dinamici per le prestazioni estive ed è stata verificata l’assenza di condensazioni interstiziali e superficiali.
RIDURRE I COSTI DI COSTRUZIONE. Il nuovo sistema ICF è costituito da un “modulo standard” con il quale è possibile risolvere tutte le problematiche esecutive, senza necessità di elementi speciali. Sono comunque disponibili elementi angolari e chiusure laterali che risultano utili in particolari applicazioni. La distribuzione geografica delle Aziende consorziate, unitamente al fatto che i pannelli possono essere forniti in versione “da assemblare in cantiere”, permette di ridurre al minimo gli ingombri e pertanto l’incidenza dei trasporti.
MINIMIZZARE GLI SFRIDI. La dimensione verticale dei pannelli è stata determinata a seguito di attente valutazioni legate alle altezze standard degli edifici (altezza di interpiano e posizione delle aperture), pertanto in condizioni normali non ci sono sfridi. Inoltre i pannelli presentano una modularità minima di incastro pari a 25mm e possono essere rapidamente tagliati con precisione anche nel senso longitudinale.
VELOCIZZARE LE OPERE ESECUTIVE. Le dimensioni maggiorate del nuovo pannello rispetto a quelle dei sistemi normalmente reperibili sul mercato e la loro sua struttura interna, caratterizzata da un doppio “distanziale” rendono molto più rapida la posa in opera e l’inserimento delle armature avviene in modo comodo e preciso. Tutte le applicazioni di finitura sono facilitate dalle predisposizioni del pannello quali ad esempio la superficie esterna appositamente conformata per migliorare l’aderenza delle malte cementizie.
RISPETTARE LE NORME TECNICHE VIGENTI. La geometria dei “distanziali” permette il pieno rispetto dei copriferri, degli interferri e della distanza tra le barre di armatura, come richiesto dal DM 14/01/08. Il distanziale garantisce inoltre il definitivo alloggiamento delle armature senza necessità di ulteriori legature in opera, con possibilità di armare anche le “zone critiche” della parete, con passo delle staffe inferiore a 10cm.
RIDURRE I COSTI DI COSTRUZIONE. Il nuovo sistema ICF è costituito da un “modulo standard” con il quale è possibile risolvere tutte le problematiche esecutive, senza necessità di elementi speciali. Sono comunque disponibili elementi angolari e chiusure laterali che risultano utili in particolari applicazioni. La distribuzione geografica delle Aziende consorziate, unitamente al fatto che i pannelli possono essere forniti in versione “da assemblare in cantiere”, permette di ridurre al minimo gli ingombri e pertanto l’incidenza dei trasporti.
MINIMIZZARE GLI SFRIDI. La dimensione verticale dei pannelli è stata determinata a seguito di attente valutazioni legate alle altezze standard degli edifici (altezza di interpiano e posizione delle aperture), pertanto in condizioni normali non ci sono sfridi. Inoltre i pannelli presentano una modularità minima di incastro pari a 25mm e possono essere rapidamente tagliati con precisione anche nel senso longitudinale.
VELOCIZZARE LE OPERE ESECUTIVE. Le dimensioni maggiorate del nuovo pannello rispetto a quelle dei sistemi normalmente reperibili sul mercato e la loro sua struttura interna, caratterizzata da un doppio “distanziale” rendono molto più rapida la posa in opera e l’inserimento delle armature avviene in modo comodo e preciso. Tutte le applicazioni di finitura sono facilitate dalle predisposizioni del pannello quali ad esempio la superficie esterna appositamente conformata per migliorare l’aderenza delle malte cementizie.
RISPETTARE LE NORME TECNICHE VIGENTI. La geometria dei “distanziali” permette il pieno rispetto dei copriferri, degli interferri e della distanza tra le barre di armatura, come richiesto dal DM 14/01/08. Il distanziale garantisce inoltre il definitivo alloggiamento delle armature senza necessità di ulteriori legature in opera, con possibilità di armare anche le “zone critiche” della parete, con passo delle staffe inferiore a 10cm.
RIDURRE I RISCHI PER I LAVORATORI. Il Decreto Legislativo 81/08 (“Sicurezza nei cantieri temporanei e mobili”) introduce importanti prescrizioni in materia di rischi connessi all’attività edilizia durante le fasi di realizzazione e di manutenzione delle opere. Il sistema ICF Italia, riducendo il numero e la durata delle fasi lavorative, nonché semplificandole, minimizza i rischi per i lavoratori.












