Isolatori sismici serie SI
Isolatori sismici in strati alterni di acciaio e elastomero vulcanizzati
Descrizione del prodotto
Gli isolatori elastomerici della serie SI sono dispositivi d¡¯appoggio in elastomero armato, cio¨¨ costituiti da strati alterni di acciaio e di elastomero collegati mediante vulcanizzazione.
Solitamente sono a pianta circolare, ma possono essere realizzati anche con sezione quadrata o rettangolare.
Si utilizzano su edifici, ponti o altre strutture, in fase di costruzione o di adeguamento sismico. Garantiscono la sicurezza della struttura e di ci¨° che contiene: persone, attrezzature, oggetti. Garantiscono la funzionalit¨¤ della struttura immediatamente dopo il sisma.
Sono caratterizzati da:
ridotta rigidezza orizzontale per aumentare il periodo proprio della struttura
elevata rigidezza verticale per sostenere i carichi verticali
capacit¨¤ dissipativa per contenere lo spostamento orizzontale della struttura
Smorzamento viscoso equivalente ¦Î = 10¡Â15 %
I parametri progettuali fondamentali nella determinazione delle rigidezze verticale ed orizzontale sono le caratteristiche geometriche degli isolatori e le caratteristiche meccaniche dell¡¯elastomero.
La capacit¨¤ dissipativa degli isolatori ¨¨ invece determinata dal tipo di mescola elastomerica, che solitamente ¨¨ ad alto smorzamento.
Possono essere progettati secondo le normativeinternazionali. La tipologia standard FIP ¨¨ progettata secondo la normativa sismica italiana.
Sono sempre dotati di sistemi di ancoraggio meccanico. FIP dispone di un laboratorio tra i pi¨´ importanti in Europa per prove su dispositivi sismici. Inoltre gli isolatori SI sono stati collaudati presso laboratori indipendenti e mediante prove in situ su un edificio.
Materiali costituenti - Caratteristiche degli elastomeri
Le mescole elastomeriche utilizzate per la produzione degli isolatori elastomerici della serie SI sono caratterizzate da un modulo dinamico equivalente a taglio Gdin compreso tra 0.4 MPa e 1.4 MPa e da un coefficiente di smorzamento viscoso equivalente pari al 10% o al 15%, a scelta del progettista.
In tabella vengono riportate alcune proprietà fisico-meccaniche relative alle tre mescole standard, misurate con metodologia di prova secondo UNI e/o O.P.C.M. n. 3431.
Isolatore SI in fase di prova - Prova di rilascio in situ su edificio residenziale a Solarino
PROPRIETA'
MESCOLA
MORBIDA (SOFT - S)
NORMALE (NORMAL - N)
DURA (HARD - H)
Durezza (Shore A)
40
60
75
Modulo di elasticità tangenziale Gdin a γ = 1 (MPa)
0.4
0.8
1.4
Coefficiente di smorzamento viscoso
equivalente ξ a γ = 1(%)
10 o 15
10 o 15
10 o 15
Le mescole elastomeriche ad alto smorzamento sono caratterizzate da una sensibile variazione del modulo di taglio Gdin al variare della deformazione di taglio γ per deformazioni γ< 0.5. Ciò consente di evitare spostamenti eccessivi a fronte di eccitazioni dinamiche di bassa intensità, come quelle dovute al vento.
Per valori di γ compresi tra 1 e 2, corrispondenti agli spostamenti sismici di progetto, Gdin risulta invece pressoché costante.
Anche il coefficiente di smorzamento viscoso equivalente ξ varia in funzione della deformazione di taglio γ.
I grafici riportati illustrano il tipico andamento del modulo dinamico equivalente a taglio Gdin e del coefficiente di smorzamento viscoso equivalente ξ, adimensionalizzati rispetto ai rispettivi valori per γ=1, in funzione della deformazione di taglio dell'elastomero γ.
Le mescole contengono opportuni additivi anti-invecchiamento, che garantiscono limitate variazioni nel tempo delle caratteristiche fisico-meccaniche, come verificato attraverso prove di invecchiamento artificiale in stufa (ad esempio per 21 giorni a 70°C in accordo all'O.P.C.M. 3431).
Tipico diagramma isteretico di un isolatore elastomerico ottenuto in prove dinamiche ad ampiezza crescente
Variazione media del modulo dinamico equivalente a taglio Gdin in funzione della deformazione di taglio γ
Variazione media del coefficiente di smorzamento viscoso equivalente ξ in funzione
della deformazione di taglio γ
Parametri tecnici - dimensionali, prestazionali
Nella brochure allegata sono riportate in modo completo le tabelle dimensioni/prestazioni degli isolatori elastomerici della serie SI.
Tipologie e varianti
Isolatori con nucleo in piombo LRB Nei casi in cui è necessaria una maggiore capacità di dissipazione si utilizzano isolatori elastomerici con nucleo in piombo tipo LRB,
la cui capacità dissipativa è determinata dalla plasticizzazione del nucleo. Con tali isolatori si raggiunge un coefficiente di smorzamento viscoso equivalente ξ = 30 %.
SIGLA
Gli isolatori elastomerici sono identificati mediante la sigla SI (Seismic Isolator), seguita da una lettera (S, N, H, per indicare rispettivamente il tipo di mescola morbida, normale e dura) e da due cifre. La prima rappresenta il diametro in millimetri, la seconda lo spessore totale degli strati di gomma in millimetri.
Esempio:
SI-S 800/130 Isolatore elastomerico del diametro di 800 mm, realizzato con mescola elastomerica morbida, con strati in gomma aventi spessore totale 130 mm.
Approfondimento tecnico
CRITERI PROGETTUALI E PRODUTTIVI
NORMATIVE
Gli isolatori della serie SI possono essere progettati ad hoc per soddisfare tutte le normative internazionali (es. prEN-15129, AASHTO, ecc.). Tuttavia gli isolatori standard del presente catalogo sono progettati secondo la normativa sismica italiana (Testo integrato dell¡¯Allegato 2 ¨C Edifici ¨C all¡¯ Ordinanza P.C.M. n. 3274 del 20/3/2003, come modificato dall¡¯O.P.C.M. n. 3431 del 3/5/2005), e la normativa europea EN 1337-3:2005 (Appoggi strutturali. Parte 3: Appoggi elastomerici) per quanto riguarda le condizioni di esercizio non sismiche.
PROGETTAZIONE
Gli isolatori elastomerici standard, le cui caratteristiche geometriche e meccaniche sono elencate nelle tabelle, sono progettati per sette diversi valori dello spostamento massimo, da 100 a 400 mm. Tale spostamento va inteso come lo spostamento massimo di progetto corrispondente allo SLU, d2, moltiplicato per il fattore amplificativo 1,2 di cui al ¡ì 10.8.2 dell¡¯O.P.C.M. n.3431.
Il carico verticale sismico V indicato nelle tabelle ¨¨ il valore massimo ammesso sull¡¯isolatore in presenza del sisma che provoca il suddetto spostamento.
Con riferimento all¡¯utilizzo degli isolatori negli edifici, si ¨¨ assunta rotazione nulla.
Lo spostamento in esercizio (ad es. indotto dalla dilatazione termica) ¨¨ stato assunto pari a 10 mm.
L¡¯Ufficio Tecnico FIP ¨¨ a disposizione del Progettista per verifiche degli isolatori standard per spostamenti e rotazioni diversi da quelli assunti, o per la progettazione ad hoc di isolatori diversi dagli standard.
SISTEMI DI ANCORAGGIO
Gli isolatori elastomerici sono dotati di sistemi di ancoraggio di tipo meccanico per il trasferimento delle forze orizzontali, in accordo alle normative italiane ed internazionali.
CONTROLLO QUALITA¡¯
Il Controllo Qualit¨¤ operante all¡¯interno di FIP assicura la conformit¨¤ del prodotto ai vari requisiti, con garanzia di qualit¨¤ sia riguardo ai materiali utilizzati sia al processo produttivo.
PROVE DI QUALIFICAZIONE ED ACCETTAZIONE
Il Laboratorio Prove e Collaudi di FIP Industriale ¨¨ attrezzato per prove di qualificazione ed accettazione su isolatori elastomerici, che vengono eseguite sotto la supervisione di Laboratori Ufficiali i quali emettono la relativa certificazione.
Gli isolatori elastomerici della serie SI sono stati collaudati anche presso laboratori indipendenti, nonch¨¦ mediante prove in situ di rilascio ed oscillazione libera di un intero edificio isolato sismicamente.
Isolatori SI in fase di prova - Prova in laboratorio
POSA IN OPERA
La tipica procedura di installazione dell¡¯isolatore vincolato superiormente ed inferiormente a strutture in c.a. gettate in opera, prevede le seguenti fasi:
getto della sottostruttura fino ad un livello pi¨´ basso di alcuni centimetri di quello degli isolatori, prevedendo fori di alloggiamento delle zanche di ancoraggio di diametro almeno doppio di quello delle stesse;
posizionamento degli isolatori al livello di progetto e con la superficie di base orizzontale;
costruzione di una cassaforma di dimensioni leggermente pi¨´ grandi dell'isolatore e pi¨´ alta di circa un centimetro del livello inferiore dello stesso;
allettamento con malta (epossidica o cementizia antiritiro) per uno spessore consigliato tra i 2 e i 5 cm;
avvitamento delle zanche superiori (se non gi¨¤ fissate);
approntamento della cassaforma superiore adattandola con precisione attorno alla piastra superiore dell'isolatore;
posizionamento dell¡¯armatura lenta della sovrastruttura ed esecuzione del getto in c.a.
Particolari ancoraggio isolatore sismico elastomerico SI
CERTIFICAZIONI
Gli isolatori FIP hanno ottenuto certificati di qualificazione e accettazione emessi da:
Universit¨¤ di Padova
Universit¨¤ della Basilicata
CESI
Alcune installazioni
Ospedale Gervasutta di Udine
Ospedale del Mare di Napoli
Ospedale Espiritu Santo di Lisbona.
Centro protezione civile di Foligno
Centro telecomunicazioni Atene
Edifici residenziali in Sicilia, Toscana, Molise.
Centro protezione civile di Foligno - Esempio di posa isolatore sismico elastomerico SI
Galleria Realizzazioni
Applicazione in opera realizzata: Ospedale Gervasutta di Udine
Applicazione in opera realizzata: Ponte Loureiro, Lisbona, Portogallo