See&Shoot®HD - Penetrometric Support
Descrizione del procedimento
Il metodo Brevettato (EP. 1914350) See&Shoot® “HD penetrometric support” di GEOSEC® consiste nell’iniezione mirata di resina poliuretanica espandente nel terreno di fondazione di edifici e manufatti interessati da cedimenti patologici. L’iniezione avviene a bassa pressione, secondo quantitativi che vengono definiti in funzione degli effetti man mano osservati in corso d’opera nel terreno di fondazione, fin quando le risultanze delle misure di controllo eseguite in parallelo all’intervento di rimedio non dimostrino che il terreno di fondazione ceduto abbia raggiunto una consistenza simile a quella del terreno limitrofo, non afflitto da cedimenti, il cui stato viene preso come riferimento. Gli strumenti diagnostici impiegati in corso d’opera consistono in rilievi geofisici mediante tomografia elettrica 3D, con specifico software di restituzione, e in prove penetrometriche dinamiche eseguite manualmente. Quando i rilievi geologici e tecnici acquisiti in corso d’opera nella zona di intervento (zona ceduta) raggiungono i valori misurati nelle zone non cedute, l’intervento può considerarsi concluso.
PRIMA DELLE INIEZIONI ESPANDENTI
1) Si esegue un’indagine di Tomografia di resistività Elettrica ERT 3D del terreno sotto fondazione (in gergo una di "bianco", per rilevare: perdite e flussi d’acqua, dilavamenti significativi del terreno, cavità, vuoti etc., e "remota" per rilevare condizioni del terreno in zona non ceduta).
2) Sulla base delle risultanze della Tomografia ERT (di "bianco" e "remota") si esegue almeno una prova penetrometrica DPM 30 di "bianco" in zona ceduta ed una prova DPM 30 "remota" in zona non ceduta.
3) Sulla base delle risultanze diagnostiche sovrapposte si definisce il modello geologico del terreno di fondazione.
4) Si realizzano in modo mirato una serie di piccoli fori del diametro max di ca. 20-25 mm per la successiva iniezione di resina espandente, per consolidare il terreno ceduto (all'interno del volume significativo) con la finalità di migliorare od uniformare alle condizioni del volume di terreno limitrofo non ceduto e preso a riferimento (prove remote). Le iniezioni vengono eseguite sia superficialmente che in profondità anche su più livelli nelle porzioni di terreno interessate dal cedimento e che risulteranno deficitarie alle indagini preliminari sopra descritte. Tutta l'attività di cantiere sarà gestita sul posto dal nostro Geologo specializzato in stretta collaborazione con gli ingegneri Geosec ed il Progettista.
DURANTE E ALLA FINE DELLE INIEZIONI ESPANDENTI
5) L'impianto di monitoraggio geoelettrico ERT 4D (x,y,z,t) sarà costantemente attivo durante il trattamento, si eseguono infatti set di iniezioni mirate di resina espandente (Eco)Maxima® secondo quantitativi che si definiranno in funzione degli effetti man mano osservati in corso d’opera nel terreno di fondazione ceduto: riduzione dei macro vuoti, allontanamento e/o riduzione di acqua interstiziale etc. (effetti che concorrono efficacemente ad una maggior compattazione e stabilità del terreno consolidato), fin quando le risultanze diagnostiche in corso d’opera dimostreranno che le condizioni del volume di terreno di fondazione ceduto saranno divenute simili, uniformi o migliori di quelle del volume di terreno limitrofo e non ceduto preso a riferimento. Una prova penetrometrica DPM 30 finale in zona consolidata restituirà la variazione di resistenza meccanica ottenuta grazie alle iniezioni.