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Grace Construction Products - W.R. Grace Italiana
ECLIPSE®
Additivo per riduzione ritiro e curling
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ECLIPSE® - Additivo per la riduzione del ritiro e del “curling”
L’additivo per la riduzione del ritiro ECLIPSE®è un additivo
liquido che riduce drasticamente il ritiro idraulico del calcestruzzo (ed in
genere di ogni materiale a base di cemento). ECLIPSE non contiene materiali
espansivi, ma agisce chimicamente sul meccanismo primario che genera il ritiro.
Calcestruzzi contenenti ECLIPSE ad un dosaggio del 2% sul peso del cemento presentano
una riduzione del ritiro (misurato secondo ASTM C157) pari all’80% a 28
giorni, e del 50% ad un anno ed oltre. E’ stato inoltre dimostrato che,
in calcestruzzi contrastati di corretto proporzionamento e confezionati con
materiali di qualità, tale diminuzione dei valori di ritiro comporta
una eliminazione delle fessurazioni da ritiro idraulico.
ECLIPSE non contiene cloruri.
Principali Applicazioni
L’additivo ECLIPSE può essere utilizzato in ogni tipo di calcestruzzo;
i migliori risultati, comunque, vengono ottenuti in strutture ed ambienti ove
si hanno severe ripercussioni dovute alla formazione di fessurazioni da ritiro
idraulico. Alcuni esempi di tali applicazioni sono: impalcati di viadotti autostradali,
parcheggi sotterranei multipiano, strutture in ambiente marino, vasche di contenimento,
pavimentazioni industriali di elevata qualità ecc.
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» Azione Chimica
Il ritiro idraulico, o igrometrico, del calcestruzzo è un fenomeno complesso,
notoriamente determinato da molteplici fattori. In ambienti ove l’umidità
relativa è superiore al 40%, la causa primaria del ritiro è la
tensione superficiale dell’acqua. Non appena i pori capillari di dimensioni
pari a 2.5 50 nm (nm = nanometri = un miliardesimo di metro) perdono umidità,
si ha la formazione di un menisco curvo e la tensione superficiale dell’acqua
esercita una forza sulle pareti dei pori alla quale il calcestruzzo risponde
ritirandosi (nei pori di dimensione superiore ai 50 nm, tali forze divengono
trascurabili per via delle dimensioni dei pori; per contro, in pori di dimensione
inferiore a 2.5 nm non si ha la formazione di un menisco).
L’entità del ritiro è dell’ordine di qualche unità
per mille, ma poichè, al contrario del rigonfiamento, esso sottopone
le strutture a trazione, la formazione di fessurazioni rende questo fenomeno
particolarmente pericoloso, con importanti implicazioni dal punto di vista ingegneristico.
ECLIPSE agisce riducendo la tensione superficiale dell’acqua. Con una tensione
superficiale ridotta, si riduce la forza che spinge sulle pareti dei pori capillari
e, di conseguenza, viene ridotto il ritiro. A dosaggi di ECLIPSE pari al 2%
sul peso del cemento, tale effetto si traduce, alle lunghe stagionature, in
una riduzione del ritiro idraulico dell’ordine del 25 50%.
» Dosaggi
Al fine di ottenere la massima efficacia, si suggerisce un dosaggio di ECLIPSE
pari al 2% sul peso del cemento (o sul totale del sistema legante). In calcestruzzi
aventi un dosaggio di cemento di 350 kg/m 3 , ciò equivale a 7 kg/m 3
o 7.5 l/m 3 di ECLIPSE. Tuttavia, per dosaggi compresi tra 1% e 2.5%, si ha
una relazione praticamente lineare tra dosaggio e riduzione del ritiro.
Qualsiasi dosaggio all’interno di tale intervallo può essere prescelto
per ottenere la riduzione del ritiro desiderata. Dosaggi al di fuori dell’intervallo
qui indicato non vengono raccomandati, a meno di essere adeguatamente testati.
» Compatibilità con i Cementi
ECLIPSE è compatibile con tutti i cementi previsti dalla Normativa UNIENV
197/1, ed in particolare con i cementi Portland, cementi Portland compositi,
cementi pozzolanici e d’altoforno ed i cementi al calcare; ECLIPSE risulta
inoltre compatibile con calcestruzzi contenenti ceneri volanti e/o fumo di silice.
» Compatibilità con altri Additivi
ECLIPSE è compatibile con tutti gli additivi tradizionali della GRACE
Construction Products; in particolare, può essere utilizzato in combinazione
agli additivi aeranti, fluidificanti, superfluidificanti, ritardanti, acceleranti,
silica fume e l’inibitore di corrosione DCI ® . Evitare accuratamente
di miscelare ECLIPSE con altri additivi prima della loro introduzione nel calcestruzzo.
Una volta miscelati nel calcestruzzo, invece, tutti gli additivi citati non
mostrano alcuna incompatibilità con ECLIPSE.
ECLIPSE ha un leggero effetto ritardante (i tempi di presa del calcestruzzo
possono essere allungati fino ad un’ora rispetto a calcestruzzi non additivati).
Se utilizzato in combinazione con altri additivi che esibiscono un effetto ritardante,
il ritardo finale può essere superiore alla somma dei contributi dei
singoli additivi.
» Modifiche al Proporzionamento del Calcestruzzo
ECLIPSE non contiene acqua; ad ogni modo, trattandosi di un prodotto caratterizzato
da un elevato dosaggio, si dovrà tenere conto della sua presenza all’interno
dell’impasto. In calcestruzzi aventi un dosaggio di cemento di 350 kg/m
3 , un dosaggio del 2% sul peso del cemento equivale a 7.5 l/m 3 di ECLIPSE.
Tale volume di liquido contribuisce alla porosità totale del calcestruzzo,
come se si fosse in presenza di 7.5 l/m 3 diacqua. Anche l’effetto sulla
lavorabilità del calcestruzzo sarà analogo a quello di un volume
equivalente di acqua. Di conseguenza, nel proporzionamento di calcestruzzi contenenti
ECLIPSE, si suggerisce di ridurre il quantitativo d’acqua d’impasto
di un volume pari al quantitativo prescelto di additivo.
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» Effetto sulle Caratteristiche del Calcestruzzo
Fresco
Una volta ridotto il quantitativo d’acqua d’impasto come indicato
precedentemente, ECLIPSE ha un effetto trascurabile sullo slump del calcestruzzo.
In virtù del suo leggero effetto ritardante, comunque, ECLIPSE contribuisce
ad un miglior mantenimento della lavorabilità del calcestruzzo nel tempo.
Anche le caratteristiche di finitura del calcestruzzo vengono migliorate dalla
presenza del prodotto. Infine, per ottenere i valori di aria inglobata necessari
per conferire durabilità ai cicli di gelo/disgelo, possono rendersi necessari
dosaggi di additivi aeranti leggermente superiori alla norma.
» Effetto sulle Caratteristiche del Calcestruzzo
Indurito
L’effetto primario di ECLIPSE è, come descritto precedentemente,
una drastica riduzione del ritiro idraulico. Inoltre, si ha una drastica diminuzione
del fenomeno di “curling”, cioè la differenza di complanarità
verso i bordi, ad esempio, di pavimentazioni in calcestruzzo.
Altre proprietà del calcestruzzo indurito vengono comunque influenzate.
Ad esempio, l’aggiunta di ECLIPSE, diluisce lo sviluppo del calore di idratazione
del calcestruzzo, riducendone la temperatura all’interno dello stesso ma
riducendone anche le resistenze a compressione. In funzione dei materiali utilizzati
ed il loro proporzionamento, tale riduzione delle resistenze può variare
da 0 a 15%. Più comunemente, si hanno riduzioni inferiori al 10%. In
miscele di qualità progettate ai fini della durabilità del calcestruzzo,
tale riduzione delle resistenze a compressione non rappresenta un problema,
dato l’esubero di resistenze di norma riscontrabile in tali calcestruzzi.
Qualora invece risulti importante mantenere il valore originale della resistenza
a compressione, è possibile compensare tale diminuzione mediante una
riduzione del rapporto acqua/cemento, ricorrendo all’uso di additivi superfluidificanti
della classe Daracem ® ; tale aggiunta non compromette le caratteristiche
di riduzione del ritiro conferite da ECLIPSE. Per ulteriori dettagli consultare
il Servizio di Assistenza Tecnica della Grace Construction Products.
» Dosatori
La GRACE mette a disposizione una linea completa di dosatori appositamente sviluppati
per un corretto utilizzo del prodotto. ECLIPSE può essere introdotto
nel calcestruzzo in ogni momento della sequenza di produzione; tuttavia, al
fine di minimizzare l’effetto sui valori di aria inglobata, si suggerisce
di introdurre il prodotto alla fine della sequenza di carico dei costituenti
il calcestruzzo.
» Tipi di imballo
• fusti da 210 litri (195 kg netti)
• cisternette a rendere da 1250 litri • sfuso in autocisterna
» Precauzioni per lo Stoccaggio
ECLIPSE è un prodotto potenzialmente combustibile avente un punto di
infiammabilità pari a 96°C. Tuttavia, tale valore è sensibilmente
superiore al limite di 60°C definito per la classificazione dei materiali
infiammabili, o di 93°C per la regolamentazione dei trasporti su strada.
Proteggere il materiale tenendolo lontano da fonti di calore, fiamme vive o
scintille. Per maggiori informazioni consultare la relativa Scheda di Sicurezza.
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Nuova Sede Regione Lombardia - ECLIPSE |
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