Vantaggi per il cantiere• riduzione al minimo di errori nel confezionamento dell’impasto (si deve aggiungere solo l’acqua);
• ideale per l’utilizzo in sito dove ci sono problematiche legate allo spazio di stoccaggio;
• ideale durante il confezionamento dell’impasto data la natura umida dell’aggregato che non crea polvere.
DurabilitàLe norme tecniche per le costruzioni raccomandano la durabilità delle strutture. La durabilità è la capacità delle strutture e del materiale con cui esse sono fatte di mantenere le proprie caratteristiche nel tempo, a livello di prestazione richiesta, resistendo a tutte le azioni aggressive (chimico-fisiche) dell’ambiente. Perché questo sia assicurato, le normative prevedono per i calcestruzzi dei vincoli di composizione che riguardano il rapporto acqua/ cemento, un contenuto minimo di cemento a metro cubo ed eventualmente un contenuto minimo di aria. Nelle tabelle proposte sono indicati i vincoli di composizione raccomandati dalla UNI 11104 per ogni classe di esposizione prevista.
Dati tecnici• resistenze a compressione:
7gg ≥ 25 MPa
28gg ≥ 30 MPa
• lavorabilità media (slump): S4 (160 – 210)
• rapporto acqua/cemento: 0,6 circa
• dosaggio di cemento a m3: 420 Kg circa
• classe di esposizione: e XC2
• D max dell’aggregato utilizzato: 16 mm
Si garantisce una classe di resistenza minima di C 25/30 mantenendo una lavorabilità in S3
• massa volumica fresca: 2300 - 2350 Kg/m3
• massa volumica indurita: 2290 - 2330 Kg/m3
• contenuto di cloruri: < 0,01 %
• acqua indicativa da aggiungere:
1.5 lt per sacco per ottenere una lavorabilità pari a S3
N.B. Si precisa che i valori sopra indicati corrispondono ai risultati derivanti dalle prove d’autocontrollo interne, effettuate mantenendo una temperatura di 20°C ± 2°C e un’umidità relativa di 60 ± 5 %.