Micropali attivi GEOUP® e GEOROUND®
Installazione
L’infissione degli elementi viene attuata da martinetti idraulici impostati su speciali piastre dedicate, preventivamente ancorate alla fondazione con elementi di fissaggio.
Per la sola fase d’infissione viene assegnato al singolo palo un tratto di fondazione più esteso di quello d’esercizio, per cui i carichi dell’edificio insistenti costituiscono il contrasto che consente la penetrazione della batteria fino al raggiungimento della profondità o della portata di progetto.
Terminata la fase d’infissione e prodotti così i cedimenti primari desiderati, viene assegnato a ciascun palo l’effettivo carico d’esercizio ed ottenuto il sollevamento desiderato operando in simultanea su un adeguato numero di pali.
Collegamento finale alla struttura
Il collegamento palo-fondazione avviene tramite piastre in acciaio, realizzate in più versioni per qualsiasi necessità (ad angolo, frontali, a trazione, ecc.). Le piastre vengono collegate alla fondazione con elementi di fissaggio di tecnologia idonea in funzione del supporto, calcolati in dimensione e numero secondo necessità.
L’accoppiamento piastra-palo viene assicurato con bulloni in acciaio ad alta resistenza in classe e numero variabili in funzione del tipo di palo impiegato e del carico assegnato.
Certificazione della portata del palo
È possibile condurre, in fase di infissione e prima del collegamento finale alla struttura, collaudi su ciascun palo con assegnazione temporanea di carichi anche multipli rispetto a quello d’esercizio. La misura delle pressioni con manometri di precisione correlata alle caratteristiche dei cilindri idraulici consente di verificare e modulare i carichi secondo progetto.
Principali
vantaggi rispetto alle tecniche di palificazione tradizionali:
- cantiere a impatto ZERO (si opera con attrezzature manuali anche in interni);
- riduzione dei tempi di realizzazione;
- precarico per l’annullamento dei cedimenti primari;
- recupero di cedimenti e sollevamenti anche di considerevole entità.