|
|
|
|
KME Italy S.p.a - ARCHITECTURAL SOLUTIONS-TECU®
TECU® - Patina
Laminato in rame per coperture
|
|
|
|
|
|
|
TECU® - Patina - Lastre in rame per coperture
Le lastre TECU®-Patina sono lastre in rame per il rivestimento di coperture e facciate dalla particolare finitura verde patinato, una superficie naturale che soddisfa i massimi requisiti funzionali ed estetici.
TECU®-Patina ha aperto nuove possibilità creative ad un'architettura sempre più esigente sotto l'aspetto estetico. La molteplicità di importanti
costruzioni che sono state realizzate con questo
straordinario materiale, lo dimostra.
Le
lastre TECU®-Patina sono prodotte in conformità
ai requisiti indicati nelle norme EN DIN 1172 e secondo le linee guida aziendali
della qualità produttiva proprie di KME. In ogni modo, queste linee guida
richiedono tolleranze per dimensioni e caratteristiche del prodotto ancora più
restrittive di quelle prescritte dagli standard normativi, rendendo più facile
e semplice la lavorazione a macchina o manuale del materiale.
|
|
|
|
|
| Schede Tecniche - Catalogo |
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
Superficie
|
Con un procedimento meccanico, chimico e termico appositamente sviluppato da KME le lastre di rame vengono patinate in verde su un solo lato attraverso un procedimento industriale. Il rame produce quindi uno strato di ossido del tutto simile alla formazione naturale di patina che avviene sul rame naturale a seguito dell’azione degli agenti atmosferici, evidenziando quindi come questo trattamento sia radicalmente diverso da una colorazione artificiale o da una verniciatura. TECU®-Patina conferisce fin dall'inizio alla facciata un gradevole colore verde patina, tipico del rame esposto da diversi anni agli agenti atmosferici.
Da un punto di vista produttivo, se si confrontano le singole lastre, queste presentano delle sfumature di colore, che vanno dal verde tiglio al verde acqua. Differenze, più o meno marcate, che diminuiranno nel tempo.
Le diversità cromatiche e la disuniformità ottica che ne risultano, nel caso di superfici naturali come la Patina, non sono difetti, bensì un segno di qualità.
|

|
Caratteristiche
del materiale
| Dati
specifici del materiale |
| Dilatazione termica (Dt
= 100 K) |
1,7 mm/m |
| Peso specifico |
8,93 kg/dm³ |
| Peso (per 0,7 mm di spessore)
|
6,25 kg/m² |
| Punto di fusione |
1083 °C |
| Tolleranze |
< 800 mm |
> 800 mm |
| Tolleranza spessore |
±0,02 mm/m |
±0,02 mm/m |
| Sciabolatura misurata su 1 m |
<0,2 mm/m |
<0,3 mm/m |
| Planarità (altezza ondulazione)
misurata su 1 m |
<0,2% della lungh. ondulazione
|
<0,2% della lungh. ondulazione
|
| Valori
tecnologici R 240 |
| Carico di rottura (Rm) |
255 - 275 N/mm |
| Carico di snervamento (Rp 0,2) |
180 - 230 N/mm |
| Allungamento (A 10) |
>30% |
Dimensioni
TECU®-
Patina è disponibile nelle seguenti dimensioni standard:
|
Spessore
|
0.6 / 0.7 mm
|
|
Formato
|
600 x 2000 mm
600 x 3000 mm
670 x 2000 mm
670 x 3000 mm
670 x 2000 mm (solo per spessore 0,7 mm)
1000 x 2000 mm
1000
x 3000 mm
|
Altre
misure disponibili su richiesta.
|
|
|
VOCE DI CAPITOLATO
Fornitura di lastre di rame per edilizia Cu-DHP, stato fisico R 240, rispondenti alle normative europee EN 1172 (purezza ≥ 99,9%), del tipo TECU®-PATINA preinverdite su un solo lato con speciale procedimento di fabbrica; dimensioni tipiche di 670mm x 1000mm, spessore 0,6mm (6/10). La tecnica di posa dovrà essere conforme alla doppia aggraffatura, ottenibile previa profilatura a macchina delle lamiere di rame e sigillatura delle stesse sulla copertura eseguita con macchina aggraffatrice automatica e/o pinze speciali di serraggio. Il fissaggio delle lamiere deve essere effettuato tramite speciali linguette e chiodi o viti in rame, ottone o acciaio inox. Il quantitativo di fissaggi dovrà rispondere alle normative UNI10372 e comunque dovrà essere sufficiente a sopperire a spinte o forze di trazione dovute ai venti (vedi prescrizioni KME).
|
Installazione
di TECU®-Patina con tecniche tradizionali
L'aspetto estetico delle applicazioni in lastre viene caratterizzato dal
giunto che connette fra loro i singoli elementi. La tecnica dell'aggraffatura rende possibile il fissaggio degli
elementi. L'aggraffatura stessa
connette le lastre, che sono fissate alla sottostruttura mediante linguette che
vengono successivamente ripiegate all'interno dell'aggraffatura. Molte
possibilità di progettazione possono essere utilizzate partendo da questa
tecnica di base, ad esempio variando l'aspetto costruttivo dell'aggraffatura,
variando la dimensione delle tratte o il loro allineamento. Accoppiando i metodi
standard di lavorazione del metallo come la
stiratura, la piegatura e la centinatura, con
l'aggraffatura è praticamente possibile rivestire
qualsiasi struttura edile o forma senza alcuna difficoltà. Tali consuete
tecniche di lavorazione possono essere effettuate con normali attrezzi e
macchinari.
|

|
|
Brasatura,
saldatura e giunzioni
con TECU®-Patina
Le
tradizionali tecniche di saldatura forte, normalmente adoperate con i laminati
di rame, non possono essere utilizzate con TECU®-Patina in quanto le temperature
elevate provocano nella zona di riscaldamento un annerimento della patina verde.
Per tale motivo brasatura forte e saldatura non sono possibili in zone di
connessione a vista. In questi casi - ad es. raccordi di
grondaie - è tuttavia possibile effettuare senza problemi brasatura dolce con
saldatoio, se si lavora con calore controllato. Si deve utilizzare un
saldatoio pesante (min. 500 g) che ceda il necessario calore per una brasatura
rapida.
Giunzioni
non a vista possono essere effettuate, come avviene per il rame laminato lucido,
tramite saldatura o brasatura, preparando adeguatamente la giunzione.
Questa tecnica può essere utilizzata anche per realizzare aggraffature
trasversali in officina, tratte di elementi più lunghi con giunti trasversali
impermeabili all'acqua. Al punto di giunzione previsto le lastre vengono
ripiegate, tagliate e saldate insieme con processo di saldatura ad arco sotto
gas inerte TIG. La piegatura a spigolo vivo viene ripiegata in direzione
opposta a quella di pendenza, ricoprendo cosi il cordone di saldatura tale da
apparire come un giunto trasversale. Questa connessione può essere
realizzata in modo simile con la brasatura.
|
 |
|
Piegatura
ed altre lavorazioni con TECU®-Patina
Essenzialmente
le lastre in TECU®-Patina vengono lavorate con tecniche di profilatura,
aggraffatura e centinatura come le lastre TECU® della versione in laminato
naturale. La superficie patinata tuttavia richiede una certa attenzione
nella lavorazione. Il distacco della patina in forma di minuscole
particelle di polvere nelle zone di sagomatura è inevitabile. Ciò
tuttavia non compromette l'aspetto estetico dei rivestimento, dal momento che
questi tratti seguono la linea d'ombra dell'aggraffatura. Inoltre piccoli
distacchi di patina e danni di origine meccanica divengono presto invisibili,
poiché in tali punti si riforma rapidamente un nuovo strato di ossidazione
dall'intenso colore grigio-verde. Nel caso si operi un'estrema piegatura, come
ad es. nella realizzazione di lastre lavorate con la centinatrice, l'attrito
causato dalla superficie patinata, relativamente ruvida, può essere ridotto
umettando la zona di piegatura con un normale detersivo per stoviglie,
risciacquando poi con acqua pulita. Questo contrariamente a grassi ed olii
non lascia alcuna traccia sulla superficie patinata.
Patinature
successive
Quale
alternativa a TECU®-Patina vengono talvolta proposti dei metodi di patinatura a
posteriori che si basano su antiche formule. Lo strato verde così
ottenuto sulla superficie di rame non è resistente alle intemperie. Si
sconsiglia pertanto di applicare esclusivamente all'interno e di trattare solo
superficie o singoli pezzi.
Tanto
nel caso di singoli pezzi che nel caso di applicazioni piane, solo con i
procedimenti TECU®-Patina si ottiene una pre-patinatura di ottima qualità delle
superfici in rame.
|

|
|
Installazione
di TECU®-Patina con la tecnica della doppia aggraffatura / aggraffatura
angolata
I
giunti longitudinali ad aggraffatura per la posa delle lastre in TECU®-Patina
vengono realizzate con la stessa tecnica di lavorazione e con gli stessi
attrezzi con cui vengono effettuate per gli elementi in TECU®-Classic con
superficie in rame laminato lucido. In particolare nell'aggraffatura
manuale ed in punti di estrema piegatura, come ad es. unioni e ripiegature di
aggraffature, si deve maneggiare con cura la superficie patinata per evitarne
inutili danneggiamenti.
Giunto
trasversale
I
giunti trasversali, necessari nel caso di coperture a lastre con TECU®-Patina,
vengono eseguiti con semplice aggancio per inclinazioni di tetto superiori ai 25°
(47%); per inclinazioni di tetto inferiori è necessario introdurre una bandella
di tenuta tra quelle disponibili in commercio. Con tecniche speciali (vd.
brasatura e saldatura) è possibile prefabbricare tratte di elementi di una
certa lunghezza.
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

Via Francesco Sforza, 2
20122 MILANO (MI) Italia
Tel.: +39 02 7787861 Fax: +39 02 77878681
|
|
| PRODOTTI DELL'AZIENDA |
 |
|