Pozzetto di ispezione MENHIR - Pozzetto d'ispezione per acque nere
MUSILLI SpA produce il pozzetto prefabbricato di ispezione o di raccordo "MENHIR", a norma UNI EN 1917, componibile, per fognature, in calcestruzzo vibrocompresso, atto a sopportare le spinte del terreno e del sovraccarico stradale in ogni suo componente, realizzato con l'impiego di cemento ad alta resistenza ai solfati in cui le giunzioni degli innesti, degli allacciamenti e delle canne di prolunga, sono a tenuta ermetica affidata a guarnizioni di tenuta in gomma sintetica con durezza di 40 ± 5° IHRD conforme alle norme UNI EN 681, incorporate nel giunto in fase di prefabbricazione.
Il pozzetto "MENHIR" è così composto:
• Elemento di base in calcestruzzo con camera
• Elemento terminale monolitico di rialzo in calcestruzzo vibrocompresso, rastremato a tronco di cono
• Elemento di rialzo a prolunga verticale in calcestruzzo vibrocompresso
• Anelli di conguaglio raggiungiquota in c.a.v.
• Gradini per scala di accesso, con anima
di acciaio rivestita in polipropilene antisdrucciolo e con fermapiedi laterale
• Piastra circolare carrabile in c.a.v.
Un impianto fognario è costituito da due serie di manufatti, tubazioni e camerette di ispezione e/o di raccordo. La constatazione che il pozzetto rappresentava il punto critico del sistema, relativamente alla tenuta idraulica, è stata la spinta per studiare e realizzare una serie di manufatti, dedicando particolare attenzione all'impermeabilità ed alla tenuta dei giunti.L'idea che c'é dietro è di mettere in commercio un pozzetto formato da solo due parti allo scopo di ridurre il numero dei giunti che rappresentano i punti deboli del manufatto. Questi manufatti innovativi possono essere prodotti con assoluta esattezza e precisione, costruiti in differenti altezze. Il MENHIR, pozzetto di ispezione in CLS a sezione circolare, è il necessario completamento per la realizzazione di ogni sistema fognario a perfetta tenuta stagna. Il pozzetto è stato ideato in maniera di assicurare sempre la tenuta, a prescindere dai vari tipi di materiali impiegati per la costruzione della condotta vera e propria e degli allacciamenti: CLS, Gres, PVC, PEAD, PRFV, Ghisa ecc, ogni materiale trova il suo giunto elastico di tenuta nei punti di entrata ed uscita dell'elemento di base.
Nel caso di liquami particolarmente aggressivi, per aumentare la resistenza del calcestruzzo all'aggressione chimica, l'elemento di base, su richiesta della D.L. e da computarsi a parte, potrà essere rivestito tramite:
• vasca preformata in materiale plastico resistente agli agenti di rifiuto da PH2 a PH13 (tutti i valori compresi) - adatta per acque nere;
• ciclo di resinatura polimerica dello spessore di almeno 2 mm;
• ciclo di resinatura epossidica con film di primer dello spessore totale non inferiore a 3 mm;
• rivestimento con malta polimerica da applicare a spatola e dello spessore non inferiore a 3 mm;
• rivestimento in grés ceramico con fondi fogna e mattonelle incollate con apposito adesivo;
• canaletta sagomata passante e/o deviata in vetroresina e/o polietilene.
Il Fondo Pozzetto "Menhir"
Il rivestimento dell'elemento di base, su richiesta della D.L., e da computarsi a parte, potrà essere realizzato tramite:
Fondo in Materiale Plastico
Fondo dell’elemento di base in polipropilene annegato e saldamente ancorato al calcestruzzo durante le fasi di produzione, completo di manicotti d’innesto per collegamenti flessibili dei tubi alla parete del pozzetto e comprese guarnizioni, canale di scorrimento a sezione piena, dritto o curvo, pendenze secondo progetto, e banchine di appoggio con struttura antiscivolo. Il fondo del pozzetto dovrà resistere all’aggressione chimica da PH1 a PH 13 (tutti i valori compresi). Sistema PREDL/FASZL o di egual valore.
Polimerico
Rivestimento polimerico continuo protettivo anticorrosivo interno, resistente all'aggressione chimica da PH1 a PH13, di spessore medio non inferiore a 1 mm, ottenuto dalla corretta miscelazione in continuo dei due componenti liquidi. La miscela dei due componenti non conterrà alcun solvente né diluente né plastificante. Il rivestimento polimerico protettivo sarà ottenuto dalla reazione chimica tra i due componenti A (diisocianato di difenil metano modificato) e B (miscela di polioli polieterie cariche minerali attive) opportunamente miscelati.
Epossidico
Rivestimento bicomponente epossidico in emulsione acquosa, continuo protettivo anticorrossivo interno per calcestruzzi, di spessore medio non inferiore a 300 microns, ottenuto da resine e cariche, e resistente alle diverse sollecitazioni di sostanze mediamente alcaline o acide.
Malta Polimerica
Rivestimento con malta polimerica da applicare a spatola e dello spessore non inferiore a 1 cm.
Grès
Rivestimento in grès ceramico con fondi fogna e mattonelle incollate con apposito adesivo.
Il pozzetto "Menhir", resistente ad acque reflue contenenti agenti di rifiuto da PH2 a PH13 (tutti i valori compresi), risolve i problemi inerenti la tenuta idraulica e l'aggressione chimica del calcestruzzo del pozzetto in un Sistema Fognario. La perfetta compatibilità con tutti i tipi di materiale, rende possibile innesti con qualsiasi tipo di tubo. Si possono produrre: immissioni supplementari laterali con angolazioni da Oa a 300a; salti di fondo, inclinazioni del canale di scorrimento e degli imbocchi fino ad una pendenza del 25%, predisposizioni per videoispezioni, canali di scorrimento con coperchio per evitare fuoriuscite di gas maleodoranti, ecc. E' particolarmente adatto per fognature di acque nere e scarichi industriali.
VANTAGGI
• Una durevole soluzione per la componente più debole della rete fognaria.
• Costruzione monolitica
• Resistenza alla corrosione ed all'usura
• Resistenza agli agenti di rifiuto da PH2 a PH13 (tutti i valori compresi)
• Ottime prprietà idrauliche grazie alla superficie molto liscia
• Evita inquinamenti della falda freatica
• Allacciamenti stagni e flessibili
• Spese di manutenzione ridotte per tutti i materiali usati per le tubazioni
Elemento di base
Elemento tronco conico
Soletta circolare
Elemento Raggiungiquota
Elemento di rialzo
La Giunzione
Giunto Incorporato
Giunto a Scorrimento
Le Possibilità d'innesto
Il Menhir consente l'innesto delle tubazioni ed eventuali allacciamenti in maniera da assicurare sempre la perfetta tenuta idraulica a prescindere dai vari tipi di materiali impiegati per la costruzione della condotta.
Caratteristiche Tecniche
VOCE DI CAPITOLATO
Pozzetto prefabbricato di ispezione o di raccordo "MENHIR", a norma UNI EN 1917, componibile, per fognature, in calcestruzzo vibrocompresso, verificato per carichi stradali in zona sismica secondo il DM 14/1/2008, realizzato con l'impiego di calcestruzzo con classe di resistrenza C32/40 e classe di esposizione XC4/XD2, in cui le giunzioni degli innesti, degli allacciamenti e delle canne di prolunga, sono a tenuta ermetica affidata a guarnizioni di tenuta in gomma sintetica con durezza di 40 ± 5° IHRD conforme alle norme UNI EN 681, incorporate nel giunto in fase di prefabbricazione. Il pozzetto sarà così composto:
• Elemento di base in calcestruzzo con camera del diametro interno di …… mm, con spessore di parete ….. mm ed altezza 700 mm . per innesti da dn=160 a dn=350 mm; spessore di parete 230 mm . ed altezza 1000 mm. per innesti da dn= 400 a dn=600 mm.; altezza 1300 mm per innesti da dn=600 a dn=800, adatti per tubazioni in CLS, GRES, PVC, PEAD, PRFV, Ghisa, ecc. Sulla sommità dell'elemento sono posizionati, per la movimentazione, tre chiodi. La platea di fondo, incorporata in unico getto con le pareti del pozzetto e di spessore minimo di 80 mm , è sagomata con canaletta passante, rettilinea e/o deviata, e di sezione a 180° raccordantesi in pendenza dal bordo verso le pareti e con i giunti completi di guarnizione a tenuta. La superficie interna del pozzetto dovrà presentarsi perfettamente liscia e pronta per subire eventuali trattamenti protettivi interni.
• Canna di prolunga in calcestruzzo vibrocompresso, del diametro interno ….. mm e di spessore di parete di …. mm. e di altezza 1000 mm . con predisposizione per l'inserimento di gradini di discesa a norma antinfortunistica. Gli innesti alla base ed in sommità del tipo con bicchiere incorporato nello spessore, saranno muniti di anello di tenuta in gomma del tipo incorporato in fase di prefabbricazione. La canna potrà recare fori non passanti per la movimentazione che dovrà essere effettuata comunque con adeguate attrezzature che non pregiudichino la tenuta, la stabilità e la sicurezza.
• Elemento terminale unico di rialzo in calcestruzzo vibrocompresso, rastremato a tronco di cono deviato di diametro interno di base …… mm. e 610 mm . in sommità, di altezza totale esterna compresa tra 750 mm . e …. mm. e di spessore di parete …. mm. L'innesto alla base sarà conformato in modo da innestarsi direttamente sull'elemento di base o sulla canna di prolunga e sagomato per la tenuta idraulica affidata ad anelli di tenuta in gomma. Per il posizionamento in opera saranno ricavate delle apposite asole non passanti poste internamente alla sommità del cono.
• Piastra circolare carrabile in c.a.v. del diametro esterno 1500 mm . e di spessore utile 160 mm , cieca o predisposta per l'alloggiamento di chiusino di ghisa per passo d'uomo a filo con la parete interna del pozzetto o della canna. La piastra sarà cieca nel caso di impiego per pozzetti di raccordo non ispezionabili, completamente interrati senza sbocchi in superficie, con passo d'uomo in alternativa al cono nel caso di particolari esigenze altimetriche.
• Anelli di conguaglio raggiungiquota in c.a.v. del diametro interno 610 mm . e di altezza 40-60-100-150- 300 mm . da posizionare ed allettare con malta cementizia sopra l'elemento tronco-conico per raggiungere l'esatta quota di progetto.
• Gradini per scala di accesso da computarsi a parte per pozzetti di altezza libera interna = a 1000 mm , posti negli appositi fori ad interasse verticale di 250 mm . I gradini, da inserire a pressione, saranno con anima di acciaio rivestita in polipropilene antisdrucciolo e con fermapiedi laterale o su esplicita richiesta della D.L. potranno essere costituiti da tondino di ferro del DN 20 mm . verniciato e bloccato nei fori con apposite malte espansive.
• Il pozzetto dovrà essere posto in opera perfettamente verticale su fondazione di adeguato spessore da computarsi a parte e lo spazio di scavo circostante potrà essere riempito anche con materiale di risulta, purché scevro di corpi estranei e pietrame di grossa pezzatura. Gli elementi sono prodotti da azienda in possesso di Sistema di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 certificato da ICMQ e marchio CE.