VANTAGGI PRINCIPALI di CLIMABLOCK®
Costruire con Climablock:
- permette di realizzare strutture monolitiche portanti antisismiche
- permette di raggiungere i requisiti di legge in materia di isolamento termico ed acustico anche con l'utilizzo dello spessore minore
- è un sistema che evita la formazione di condensa
- costa meno di qualsiasi altro sistema a parità di prestazioni
- è molto più semplice di qualsiasi altro sistema
- assicura una velocità di esecuzione (squadre addestrate eseguono un mq di muratura comprensiva di getto-ferri-controtelai in 30’ circa).
- permette di gettare in un'unica soluzione
- si possono realizzare pareti con qualsiasi gradazione d'angolo e qualsiasi raggio di curvatura
- da una cubatura delle pareti inferiore a quella ottenibile con i sistemi tradizionali di costruzione per gli stessi livelli di isolamento
- permette di avere l’isolamento già realizzato e quindi, dopo il getto di calcestruzzo all'interno del cassero, è sufficiente realizzare un rivestimento esterno tipo 'cappotto' ed uno interno in cartongesso.
- semplifica la realizzazione degli impiantistica e delle finiture
- permette di avere una costruzione sostenibile
- assicura un elevato comfort abitativo
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 | Le caratteristiche di CLIMABLOCK®
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L’elemento Climablock è un cassero costituito da due pannelli in polistirene espanso (EPS) grigio affacciati tra loro e collegati da distanziatori in modo tale da creare una intercapedine tra le superfici. I distanziatori che collegano i due pannelli in EPS, realizzati in polipropilene per evitare ponti termici, sono progettati e testati per resistere al getto e posizionati a passo costante con una superficie esterna a vista predisposta per avvitare direttamente il cartongesso o altre strutture. La sommità dei pannelli presenta dei pioli (tasselli) per facilitare e guidare l’incastro tra i vari pannelli: la particolare trama garantisce dall’eventuale fuoruscita attraverso i giunti di collegamento di malta cementizia durante il getto. Si ottiene in questo modo un elemento leggero, comodo da movimentare e posizionare in cantiere.
Climablock è disponibile in diverse dimensioni e tipologie: lineari, angolari, elementi per pareti circolari, variatori di quota e tappi di chiusura. Il blocco standard ha dimensioni 40x120 cm e uno spessore tra parete interna ed esterna che varia: la prima è di 6 cm, mentre la seconda può essere di 6/9/12/18 cm. La diversa distribuzione dell’isolante tra interno ed esterno evita la formazione di condensa e, nel contempo, permette di raggiungere ottimi livelli di isolamento per ciascuna zona climatica, con valori di trasmittanza U anche di 0,14 [W/mqK]. Tutti gli elementi sono disponibili per setti da 15 o 20 cm, è disponibile, inoltre, la versione con setto 25 cm, dotato di staffa co-stampata e distanziale assemblabile.
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Elementi componenti il sistema Climablock
ELEMENTI STANDARD
| Elementi lineari |
Climablock lineare è un cassero a perdere costituito da due pannelli di dimensioni 120 x 40 cm in polistirene espanso sinterizzato (EPS) affacciati tra loro e collegati da distanziatori in polipropilene che determinano la dimensione in sezione del setto in CLS il quale può assumere dimensioni di 15, 20 cm o I due pannelli hanno spessori differenti: nel lato rivolto verso l’interno dell’abitazione lo spessore è 6 cm, all’esterno può essere di 6, 9, 12 o 18 cm. |

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DIMENSIONI SEZIONI CASSERO |
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ELEMENTI SPECIALI
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Elemento angolare esterno |
Elemento angolare interno |
Elemento angolare da 0° a 90° |
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Elemento in EPS costituito da due pannelli di dimensioni dipendenti dallo spessore esterno e con altezza di 40 cm, formanti un angolo di 90°. Lo spessore della parete interna è di 6 cm, mentre quello della parete esterna può essere di 6, 9, 12 o 18 cm. Disponibile sia con setto da 15 cm che da 20 cm.
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Elemento in EPS costituito da due pannelli, di dimensioni dipendenti dallo spessore interno e con altezza di 40 cm, formanti un angolo di 90°. Lo spessore della parete esterna è di 6 cm, mentre quello della parete interna può essere di 6, 9, 12 o 18 cm. Disponibile sia con setto da 15 cm che da 20 cm.
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Con Climablock si realizzano pareti con angoli di qualsiasi ampiezza. Gli elementi possono essere ordinati, su richiesta, secondo le necessità progettuali o realizzati direttamente incantiere. Anche negli elementi Climablock angolari da 0° a 90° è possibile avere spessori differenti fra lato interno e lato esterno della casseratura. Disponibile sia con setto da 15, 20 o 25 cm.
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Spondina per solaio |
Elementi curvi |
Variatori di altezza |
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Elemento in EPS per la realizzazione della trave perimetrale del solaio che permette di mantenere l’isolamento esterno. Gli elementi possono essere ordinati, su richiesta, secondo le necessità progettuali o realizzatidirettamente in cantiere. Disponibile sia con setto da 15, 20 o 25 cm. |
Con Climablock si realizzano pareti di qualsiasi raggio dicurvatura. Gli elementi possono essere ordinati, su richiesta, secondo le necessità progettuali o realizzatidirettamente in cantiere. Anche negli elementi Climablock curvi è possibile avere spessori differenti fra lato interno e lato esterno della casseratura.
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Elemento in EPS espanso per la compensazione delle altezze progettuali diverse da quelle ottenibili con Climablock modulo 40 cm. I variatori di altezze sono disponibili con altezza di 5 - 10 - 20 e 40 cm, evitano sfridi e consentono un risparmio economico e di tempo.
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Elemento a “T” |
Tappi di chiusura e controtelaio |
Staffix |
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Elemento in EPS per la realizzazione di pareti divisorie tra unità abitative. Gli elementi possono essere ordinati, su richiesta, secondo le necessità progettuali o realizzati direttamente incantiere. L’intersezione è possibile anche fra elementi aventi diverso spessore di setto e di polistirene.
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Tappo di chiusura, elemento in EPS atto a chiudere le estremità dei blocchi Climablock. L’utilizzo del tappo consente di chiudere verticalmente la muratura in modo facile e veloce. Il tappo è dotato di un profilo a coda di rondine che ne permette lo scorrimento nelle cave del blocco Climablock. Controtelaio, elemento in legno corredato da accessori checonsentono un facile e rapido posizionamento.
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Staffix, battuta regolabile per cassamatte.
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Prestazioni ANTISISMICHE
Nel realizzare Climablock i nostri ingegneri hanno considerato come un punto favorevole per il sistema le nuove norme tecniche per le costruzioni degli edifici in zona sismica. Infatti nel mese di Marzo del 2003 è stata firmata dal presidente del Consiglio l’Ordinanza P.C.M. 3274 che ha introdotto una nuova classificazione sismica dell’intero territorio nazionale e ha profondamente modificato la normativa e il modo di progettare le strutture in zona sismica. Successivamente l'Ordinanza 3274 è stata modificata e corretta fino ad arrivare all'attuale Ordinanza P.C.M. 3431 del 3 maggio 2005. Nel 2005 sono state anche approvate le 'Norme tecniche per le costruzioni' o Testo Unico (D.M. 14 settembre2005 aggiornato con D.M. 14/01/08 ) che diventerà obbligatorio a partire da Luglio 2009. Il testo unico per quanto riguarda la progettazione delle strutture in zona sismica, fa anche riferimento all'Ordinanza 3274, e successive modificazioni e integrazioni, e agli Eurocodici. Per quanto riguarda la classificazione sismica del territorio nazionale, rimane valida quella introdotta dall'Ordinanza secondo cui, seppure con diversi livelli, tutta l'Italia è diventata zona sismica. Climablock permette la realizzazione di costruzioni in tutti i gradi di livello di pericolosità. Con il sistema Climablock si realizzano strutture a pareti portanti in calcestruzzo armato. In presenza di solai considerabili infinitamente collegati alle pareti portanti in c.a. con travi e cordoli che assicurano anche un'azione di cerchiaggio dell'impalcato, la struttura assumerà un comportamento scatolare nei confronti delle forze orizzontali che sollecitano l'edificio. L'azione sismica verrà quindi assorbita principalmente dalle pareti disposte nella direzione della stessa garantendo in questo modo un'elevata resistenza e permettendo quindi di realizzare strutture anche in zone con elevata sismicità.
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 | N.B.: si invita a contattare i tecnici PONTAROLO per ulteriori chiarimenti e per approfondimenti legati a casi specifici.Un sistema senza condensaClimablock è stato pensato con spessori d’isolamento ESTERNO MAGGIORI DI QUELLO INTERNO per assicurare che non ci siano muffa e condensa! La condensa e la muffa diffusa si formano in una parete per un errato posizionamento dell'isolante nella parete. Per CAPIRE IL CORRETTO POSIZIONAMENTO DELL'ISOLANTE è possibile utilizzare il diagramma di Glaser ( www.pontarolo.com/ITA/pro-cbk03ca.html ). Il diagramma di Glaser è composto da due linee chiamate “curva dell'umidità relativa” (Pr) e “curva della pressione di saturazione” (Ps). Queste curve, posizionate sulla stratigrafia della parete non devono mai incontrarsi. Se ciò accadesse, in corrispondenza del punto di incontro, si formerebbe della condensa. Le pareti Climablock sono verificate con questo eccellente strumento e, quasi sempre (dipende dalle zone climatiche), lo spessore esterno dell'isolante deve essere maggiore di quello interno. Il nostro ufficio tecnico è a disposizione per consulenze approfondite a riguardo. ESEMPIO: Diagramma di Glaser realizzato su pareti di spessore uguale con diversa distribuzione dell’isolante.
Prestazioni ENERGETICHECaratteristica principale del prodotto Climablock è l’elevato potere termo-isolante. Collegato all’elevato potere termoisolante vi è il fattore risparmio. Il risparmio con il sistema Climablock sui consumi energetici del riscaldamento ma anche del raffreddamento è drastico. L’elemento standard di Climablock è formato da due pareti in polistirene. Una parete standard da 6,0 cm, rivolta verso l’ interno dell’edificio, e una parete esterna fornita in diversi spessori (6,0 cm, 9,0 cm, 12,0 cm e 18,0 cm). Il sistema è in grado di garantire un valore di trasmittanza U pari fino a 0,1 4 W/m2K (attitudine di una parete a trasmettere il calore). Attualmente le nostre sperimentazioni hanno lo scopo di quantificare il livello di risparmio ottenuto realizzando le pareti con il sistema Climablock rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato. Di seguito si riporta il calcolo del coefficiente di trasmittanza per il sistema Climablock. VALORI DI TRASMITTANZA (in riferimento allo spessore esterno di CLIMABLOCK) Parete in cemento armato spessore 15 cm
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composizione |
spessore |
CLIMABLOCK |
massa vol |
λm |
λ |
|
|
[mm] |
60 + 60 |
60 + 90 |
60 + 120 |
60 + 180 |
[kg/mc] |
[W/mK] |
[W/mK] |
|
cartongesso |
12 |
|
|
|
|
900 |
0,210 |
0,210 |
|
polistirene interno |
60 |
|
|
|
|
27 |
0,033 |
0,036 |
|
calcestruzzo |
150 |
|
|
|
|
2400 |
1,660 |
1,910 |
|
polistirene esterno |
|
60 |
90 |
120 |
180 |
27 |
0,033 |
0,036 |
|
rasatura esterna |
3 |
|
|
|
|
2000 |
1,400 |
1,400 |
|
U = [W/m2K] |
|
0,28 |
0,23 |
0,19 |
0,14 |
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| Parete in cemento armato spessore 20 cm
|
composizione |
spessore |
CLIMABLOCK |
massa vol |
λm |
λ |
|
|
[mm] |
60 + 60 |
60 + 90 |
60 + 120 |
60 + 180 |
[kg/mc] |
[W/mK] |
[W/mK] |
|
cartongesso |
1 2 |
|
|
|
|
900 |
0,210 |
0,210 |
|
polistirene interno |
60 |
|
|
|
|
27 |
0,033 |
0,036 |
|
calcestruzzo |
200 |
|
|
|
|
2400 |
1,660 |
1,910 |
|
polistirene esterno |
|
60 |
90 |
120 |
180 |
27 |
0,033 |
0,036 |
|
rasatura esterna |
3 |
|
|
|
|
2000 |
1,400 |
1,400 |
|
U = [W/m2K] |
|
0,27 |
0,22 |
0,19 |
0,14 |
|
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| Parete in cemento armato spessore 25 cm
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composizione |
spessore |
CLIMABLOCK |
massa vol |
λm |
λ |
|
|
[mm] |
60 + 60 |
60 + 90 |
60 + 120 |
60 + 180 |
[kg/mc] |
[W/mK] |
[W/mK] |
|
cartongesso |
1 2 |
|
|
|
|
900 |
0,210 |
0,210 |
|
polistirene interno |
60 |
|
|
|
|
27 |
0,033 |
0,036 |
|
calcestruzzo |
250 |
|
|
|
|
2400 |
1,660 |
1,910 |
|
polistirene esterno |
|
60 |
90 |
120 |
180 |
27 |
0,033 |
0,036 |
|
rasatura esterna |
3 |
|
|
|
|
2000 |
1,400 |
1,400 |
|
U = [W/m2K] |
|
0,27 |
0,22 |
0,19 |
0,14 |
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Murature a confronto
In questa prima analisi risulta quanto mai evidente uno dei principali vantaggi del costruire con Climablock. Abbiamo dimostrato la sua capacità di garantire un alto grado di isolamento termico, passo fondamentale per il raggiungimento della certificazione energetica degli edifici.
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Tipologia della parete |
U |
% |
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[W/m2K] |
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Parete in c.a. (sp. 15 cm) intonaco interno, cappotto esterno (sp. 6 cm) |
0,56 |
+ 61 |
|
Parete in c.a. (sp. 15 cm) cartongesso interno, cappotto esterno (sp. 6 cm) |
0,55 |
+ 60 |
|
Parete in POROTON (sp. 25 cm) intonaco interno, cappotto esterno (sp. 6 cm) |
0,49 |
+ 55 |
|
Parete in POROTON (sp. 25 cm) paretina interna da 8 con intercapedine isolante da 6 –intonaco interno – intonaco esterno |
0,45 |
+ 51 |
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CLIMABLOCK: Parete in c.a. (sp. 15 cm) isolamento int. 6,0 cm – est. 9,0 cm – cartongesso interno, rasatura da cappotto esterna. |
0,23 |
- | Il valore di trasmittanza ottenuto con la soluzione Climablock (60 + 90) rappresenta in questa analisi lo standard di riferimento.
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Termografia con ponti termici |
Termografia Climablock |
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| Prestazioni ACUSTICHENormativa acustica per l’edilizia
In Italia la legislazione di riferimento è la 'legge quadro per l'inquinamento acustico' 447/1995 e il DPCM del 5 dicembre 1997 'Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici' che introduce i valori (indici di valutazione) da garantire e da verificare con prove in opera seguendo le metodiche descritte da normative armonizzate UNI EN ISO 717 parte 1 e 2. In particolare il DPCM del 5 dicembre 1997 classifica gli edifici in base alla loro destinazione d’uso e definisce i livelli prestazionali (di seguito si riporta la tabella con i valori di riferimento).
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Classificazione degli ambienti abitativi |
Requisiti acustici passivi degli edifici |
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Potere fonoisolante apparente |
Isolamento acustico standardizzato di parete |
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R'w |
D2m,nT,w |
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Categoria D: edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili |
55 dB |
45 dB |
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Categoria A: edifici adibiti a residenza e assimilabili |
50 dB |
40 dB |
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Categoria C: edifici adibiti a alberghi, pensioni, ed attività assimilabili |
50 dB |
40 dB |
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Categoria E: edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili |
50 dB |
48 dB |
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Categoria B: edifici adibiti ad uffici e assimilabili |
50 dB |
42 dB |
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categoria F edifici adibiti ad attività ricreative o di culto o assimilabili |
50 dB |
42 dB |
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Categoria G: edifici adibiti ad attività commerciali o assimilabili |
50 dB |
42 dB |
Prestazioni del sistema Climablock
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Pareti divisorie |
Pareti esterne |
Prestazioni superiori |
Il sistema Climablock è in grado di garantire i livelli prestazionali richiesti dalla Norma DPCM del 5 dicembre 1997. In particolare nel caso di una parete divisoria tra unità immobiliari, laddove si preveda un rivestimento in cartongesso dello spessore di 1,25 cm su ambedue i lati, il sistema è in grado di garantire un R’w (Potere fonoisolante apparente) pari a 52,3 dB, rientrando quindi nei parametri richiesti.
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Analoghe prestazioni sono garantite dalle pareti esterne di tamponamento. In questo secondo caso, laddove si preveda l’utilizzo di una lastra di cartongesso interna (spessore 1,25 cm)e dal lato esterno una doppia rasatura con rete in fibra di vetro tessile e rivestimento acrilico antialga, il sistema è in grado di garantire un valore D2m,nT,w (Isolamento acustico standardizzato di facciata) pari a 45,1 dB. Ricordiamo che il valore minimo di legge previsto è di 40 dB per gli edifici residenziali.
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Il sistema climablock con spessori maggiori di isolamento esterno, può fornire un risultato di isolamento acustico con valori di gran lunga superiori alla richiesta della normativa. Oltre allo spessore 15 cm di C.A. del sistema Climablock utilizzato per il calcolo, ricordiamo che sono disponibili elementi per setti da 20 e 25 cm.
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Montaggio del nuovo Climablock con distanziale assemblabile

LA POSA
La manodopera necessaria per ogni mq di muratura posata è di 30 minuti circa, comprensivo di posa ferro, cassematte e getto. Il getto si effettua per tutta l'altezza.
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Posa degli elementi |
Inserimento delle gabbie |
Getto del calcestruzzo |
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VOCE DI CAPITOLATO
Realizzazione di muratura armata ad alto isolamento termico eseguita con casseri a perdere tipo Climablock®, della Pontarolo Engineering SpA, compreso/escluso eventuale ferro di armatura come da disegno esecutivo. Setto di calcestruzzo di 15, 20 o 25 cm nominali gettato con modalità previste dal produttore dei casseri. Spessore del pannello in EPS interno 6 cm ed esterno 6/9/12/18 cm. Densità dell’EPS pari a 27 Kg/mc. Compreso pezzi speciali, tagli, sfridi, noli e quanto altro per dare il lavoro eseguito a regola d’arte, escluso rivestimenti per rifiniture interne ed esterne. Metraggio a mq di parete eseguita misurata in opera vuoto per pieno deducendo esclusivamente i fori superiori a 4 mq.
N.B.: I tecnici PONTAROLO sono a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti e per approfondimenti specifici.
CERTIFICAZIONE ENERGETICA
I recenti provvedimenti nazionali e internazionali hanno introdotto importanti innovazioni nell’utilizzo dei materiali da costruzione e nella richiesta di prestazioni che più in generale, devono essere soddisfatte dagli edifici. Questi precisi requisiti sono volti a garantire la riduzione dei consumi e il benessere dell’utente finale. Vengono così introdotti nuovi parametri quali la prestazione o efficienza energetica di una moderna abitazione, che si misura in base alla quantità annua di energia effettivamente consumata. Per il raggiungimento di questi obiettivi Pontarolo Engineering ha messo a punto un innovativo sistema costruttivo, le cui caratteristiche tecniche e di installazione ma soprattutto il suo potere di coibentazione potrà soddisfare le nuove richieste da parte di progettisti, costruttori e utenti. Nasce con questi prerequisiti Climablock per soddisfare i bisogni connessi alla costruzione di un moderno edificio in accordo con le nuove norme vigenti.
Le norme Il 16 Febbraio 2005 è entrato in vigore il trattato di Kyoto: obiettivo di questo protocollo è la riduzione dell’inquinamento e la regolazione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Nel mese di Agosto 2005 il Decreto legislativo n. 192 ha normato l’attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia, successivamente aggiornato dal D.Lgs. 311/06. Da qualche anno in provincia di Bolzano è stata introdotto un nuovo concetto di certificazione: agli edifici che presentano un grado particolarmente alto di efficienza energetica viene riconosciuta la certificazione CasaClima, intesa come strumento di controllo e assicurazione di qualità energetica dell’alloggio acquistato.
Classi di consumo energetico secondo CasaClima

Consumi energetici nel civile I costi del combustibile aumentano, aumentano i costi ambientali e sociali. Nel cittadino è aumentata la percezione del consumo e la volontà di risparmio energetico. I consumi energetici nel civile rappresentano il 40% dei consumi totali di energia primaria: si deve pensare che 1 m3 di metano produce 2 kg di CO2 (fonte ANIT). L’obiettivo è quello di ottenere un risparmio consistente, tecnicamente possibile senza difficoltà e senza conseguenze negative per l'economia e lo stile di vita. In sostanza le nuove norme introdurranno nuovi e più severi limiti alle dispersioni di calore delle strutture sottoforma di trasmittanza termica massima per i singoli componenti. Per ottenere un significativo vantaggio in termini energetici occorre per prima cosa ridurre le dispersioni ovvero isolare bene l'involucro.
Le iniziative regionali Questo modo di operare è stato recepito dalle Regioni, ma anche da numerosi comuni che hanno già legiferato in tal senso. Ad esempio la Regione Lombardia prevede incentivi regionali (legge 149 16/02/05) ottenibili raggiungendo appositi livelli di qualità energetica e ambientale degli immobili progettati, attraverso:
- Riduzione degli oneri di urbanizzazione
- Premi in volumetria.
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