Le murature di mattoni o pietra interessate da umidità ascendente subiscono vari fenomeni di degrado, fatiscenza e instabilità, preceduti da macchiature, muffe e distacchi di intonaci e finiture.
L'umidità di risalita per capillarità dal suolo nelle murature – nota anche come “umidità ascendente” – e l’umidità di controspinta per murature controterra rappresentano statisticamente il fenomeno più diffuso attraverso il quale l'umidità penetra nei manufatti edilizi in calcestruzzo e/o muratura e costituisce una delle cause più frequenti del degrado delle finiture negli edifici.
In presenza di murature costruite con materiali molto igroscopici, capaci cioè di assorbire anche il vapore acqueo presente nell’atmosfera - come generalmente sono le malte e i laterizi - il contenuto d’acqua dovuta alla risalita per capillarità dal suolo può raggiungere fin oltre il 30% del volume, corrispondente a 300 litri di acqua per ogni metro cubo di muratura.
Contrastere efficacemente l'umidità di risalita è possibile solo con un intervento diretto e mirato all' arresto della "risalita capillare" dell' acqua eseguendo uno sbarramento chimico orizzontale, ottenibile iniettando, con gruppi pompanti a basse pressioni (0,5 - 1,0 bar), prodotti capaci di reticolare in presenza di acqua realizzando un effetto di impermeabilizzazione e di consolidamento, con composizioni estremamente fluide e penetranti, capaci di sostituirsi all' acqua presente nelle zone di iniezione, con elevate capacità reattive ed un pronto sviluppo delle caratteristiche di idrorepellenza. L’iniezione viene eseguita con serbatoi a pressione o gruppi pompanti a bassa pressione con rapporti di compressione 1:1, evitando così la minima probabilità di fluorescenza di sali cristallizzati.
Solo con questo ciclo completo di applicazioni si può eliminare, in modo sistematico, la presenza di umidità.
Vantaggi
- Intervento definitivo che non perde l’efficacia nel tempo.
- L’iniezione viene eseguita con pompanti che “impongono” l’assorbimento e non con sistemi a caduta privi di pressione.
- Si agisce all’interno del muro modificando la capacità di assorbimento di acqua da parte del muro.
- Non vengono né tagliate ne indebolire le strutture murarie
- Il risultato non è legato al funzionamento di “apparecchi elettrici” che possono non funzionare ed il sistema non genera campi magnetici.
Il risultato non è legato al funzionamento di “apparecchi elettrici” che possono non funzionare ed il sistema non genera campi magnetici.
|
|