Applicazioni tipo
Ruredil RUREDIL X MESH TC30/M30 è il sistema di rinforzo FRCM affidabile, sicuro e specifico per tutte le strutture leggere in muratura:
• Miglioramento sismico
• Adeguamento sismico
• Sostituzione della tradizionale lastra armata eseguita con reti di vetro o di acciaio elettrosaldata
• Rinforzo strutturale
Vantaggi
• rete in fibra di carbonio;
• sicuro nelle prestazioni,
• certificato da Istituti Universitari;
• frutto dell’esperienza Ruredil X Mesh C10, referenziati in centinaia di cantieri;
• di facile realizzazione perché non necessita di mano d’opera specializzata;
• pratico perché disponibile in un kit completo di tutti gli accessori di montaggio;
• Facilità di applicazione anche su superfici scabre e irregolari
• pulito, perché ogni attrezzo si pulisce con acqua;
• applicabile su sottofondi umidi e resistente all’umidità
• traspirante grazie al legante idraulico che costituisce la matrice;
• compatibile anche su tutti i sottofondi anche di particolare pregio storico;
• resistente a tutte le temperature come il sottofondo originale;
• inattaccabile a qualsiasi agente chimico.
• Non tossico.
Caratteristiche meccaniche della fibra di carbonio di cui è costituita la rete di RUREDIL X MESH TC30
Carico di rottura a trazione (MPa) 4.800
Modulo elastico (GPa) 240
Densità fibra (g/cm3 ) 1,78
Allungamento a rottura (%) 1,8
Caratteristiche della rete RUREDIL X MESH TC30
Peso di fibra di carbonio nella rete (g/m2) 84
Spessore per il calcolo della sezione di carbonio a 0° e 90° (mm) 0,023
Caratteristiche del connettore RUREDIL X KONNECT
Pensione di rottura a trazione (MPa) ≥ 2.200
Modulo elastico (GPa) ≥ 165
Allungamento a rottura (%) 1,3%
Il problema: il ribaltamento dei tamponamenti.
Gli eventi sismici provocano sollecitazioni che possono generare lesioni e crolli anche nelle strutture progettate secondo le più recenti normative. Infatti la progettazione è impegnata a calcolare l’efficienza delle strutture portanti, mentre spesso trascura quelle non portanti: i tramezzi di tamponamento, e i muri divisori, sollecitati dalle azioni sismiche, possono arrecare gravi danni agli occupanti dei locali se non è previsto un adeguato presidio che ne impedisca la formazione di lesioni e il loro ribaltamento.
Il recente terremoto del 6 Aprile 2009 dimostra che molte persone sono rimaste vittime dei crolli dei tamponamenti, anche se inseriti in strutture in calcestruzzo i cui telai hanno sopportato il sisma senza cedimenti importanti.
I limiti delle soluzioni in uso.
I sistemi che il mercato offre per evitare il ribaltamento dei tamponamenti, prevedono per lo più l’impiego di reti in fibra di vetro le cui caratteristiche prestazionali non consentono di realizzare un efficace presidio di sicurezza nei confronti delle azioni sismiche.
Inoltre com’è noto la fibra di vetro non resiste all’attacco chimico generato dal PH basico della matrice cementizia con la quale è chiamata a lavorare, motivo per cui è obbligatoria una pesante apprettatura isolante della rete, destinata comunque a decadere in efficacia col tempo. L’unica soluzione a questo inconveniente è l’impiego della fibra di vetro in abbinamento con una matrice epossidica, che però male si adatta a rinforzi diffusi, cioè quelli dei tamponamenti e delle tramezzature.
Sono inoltre noti i limiti dell’impiego delle resine epossidiche su sottofondi in muratura (fra i quali quelli relativi all’impossibilità di applicarli su sottofondi umidi e dove la temperatura d’esercizio supera i 50 °C), complicati dallo sprigionamento di vapori nocivi durante la lavorazione delle resine in ambienti chiusi.
La soluzione
Il sistema RUREDIL X MESH TC30/M30, grazie alle sue caratteristiche, è in grado di superare tutti i limiti delle soluzioni tradizionali e realizzare pienamente le aspettative del progettista strutturale sia in termini di prestazioni, sia relativamente all’aderenza al sottofondo, mantenendo la normale traspirabilità e la compatibilità chimica consentendo di realizzare un efficace presidio di sicurezza anche su sottofondi già lesionate. Ruredil garantisce le prestazioni del rinforzo realizzato con RUREDIL X MESH TC30 anche su opere pubbliche quali edifici scolastici, ospedali, caserme, ecc. dove la messa in sicurezza degli ambienti più frequentati o delle vie di fuga, costituisce un obiettivo primario.