LA GAMMA GEMAFONGOMMA
GEMAFONGOMMA RTL in ROTOLI
per sottopavimenti con rivestimento monofacciale in tessuto antistrappo
GEMAFONGOMMA PNL in PANNELLI
con rivestimento bifacciale in cartonfeltro bitumato con bordi rastremati
GEMAFONGOMMA STR in STRISCE
per sottotavolati con rivestimento bifacciale in cartonfeltro bitumato

GEMAFONGOMMA RTL GEMAFONGOMMA PNL GEMAFONGOMMA STR
IMPIEGHI
GEMAFONGOMMA trova è ideale per:
- isolamento acustico da rumori da calpestio
- isolamento acustico da rumore aerei, in pareti
- realizzazione di giunti flessibili nei sottotavolati
VANTAGGI
GEMAFONGOMMA presenta i seguenti vantaggi:
- elevate performances acustiche
- elevata resistenza alla compressione
- mantiene nel tempo le sue caratteristiche fisiche e chimiche
- è imputrescibile
APPLICAZIONI
GEMAFONGOMMA trova applicazione:
- nei sottopavimenti
- nelle pareti divisorie
- nei nodi strutturali

DATI DIMENSIONALI E TECNICI

VOCE DI CAPITOLATO
L’isolamento acustico dei sottopavimenti di interpiano, delle pareti divisorie tra appartamenti attigui, e la realizzazione dei giunti elastici in corrispondenza dei nodi strutturali parete-pavimento e parete-pilastro, dovranno essere realizzati mediante l’utilizzo di specifico prodotto “fonoimpedente“ in gomma vulcanizzata sfilacciata mista a granuli agglomerata con speciali lattici, ancorata a caldo su un supporto in feltro tessuto non tessuto antistrappo tipo Gemafongomma RTL in rotoli per i pavimenti, Gemafongomma PNL in pannelli per le pareti verticali e Gemafongomma STR in strisce per i sottotavolati. Il peso specifico medio dei prodotti utilizzati dovrà essere rispettivamente di 300 kg/m3 per la versione in rotoli; 300 kg/m3 per la versione in strisce e 400 kg/m3 per la versione in pannelli. Gli spessori dei prodotti nelle varie tipologie ed il valore di rigidità dinamica, che dovrà essere conforme alla Norma UNI EN 29052, dovranno essere scelti in relazione ai requisiti acustici passivi da rispettare, secondo il DPCM 5.12.97. ( per tale verifica si consiglia l’utilizzo del software ECHOGEMA®).
Nei sottopavimentii rotoli dovranno essere svolti direttamente sul solaio grezzo preventivamente pulito, con rivestimento in tessuto non tessuto antistrappo, rivolta verso l’alto. I rotoli, in corrispondenza della connessione perimetrale pavimento-parete, dovranno essere risvoltati anche sulle pareti verticali nella misura necessaria a contenere integralmente sia il massetto di ripartizione steso al suo estradosso che il pavimento di finitura. Eventuali tubazioni fissate sul solaio grezzo, dovranno essere preventivamente raccordate con malta cementizia in modo tale da non lasciare interspazi e/o vuoti all’intradosso dello strato fonoimpedente dopo la sua posa. Particolare cura dovrà essere posta nella gestione delle cimose dei rotoli, che dovranno essere sormontate di almeno 5 cm. al fine di garantire la continuità e l’efficacia acustica. L’eventuale porzione di rotolo eccedente lo spessore del pavimento finito, dovrà essere asportata.
Nelle pareti divisorie
tra appartamenti attigui, l’isolamento acustico dovrà essere realizzato utilizzando lo stesso prodotto in pannelli, di spessore mm 8 o mm 10 in uno o più strati, il cui peso specifico dovrà essere di ca. 400 kg/m3. I pannelli dovranno essere posati a giunti sfalsati e con bordi perimetrali sovrapposti senza soluzione di continuità. Qualora fosse necessario fissare i pannelli alla struttura portante, si potrà procedere mediante l’impiego di chiodi in plastica a testa larga posizionati in corrispondenza delle cimose laterali. Molta attenzione dovrà essere posta nell’evitare qualsiasi collegamento rigido tra parete e controparte.
I nodi strutturaliparete-pavimento e parete-pilastri dovranno essere resi elastici mediante l’interposizione di strisce di adeguata larghezza e spessore. In particolare si dovrà fare attenzione nella scelta della larghezza che dovrà debordare di almeno 20 mm per parte rispetto alla larghezza della parete.