Caratteristiche tecniche ZENITH PLUS
Componenti
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PALI E TRAVERSE KONCRETO I pali e le traverse KONCRETO sono realizzati con la tecnica della precompressione che garantisce una maggiore resistenza meccanica e durata nel tempo, secondo l’esperienza di Valente SpA, leader indiscusso del mercato per la produzione di pali in cemento armato vibrato e precompresso. I materiali utilizzati per la produzione dei pali di sostegno e delle traverse KONCRETO sono il calcestruzzo e la treccia in acciaio. Il calcestruzzo è costituito da aggregati (ghiaia e sabbia) ricavati da materiale naturale, vagliato, calibrato e lavato. Questo materiale conferisce al calcestruzzo una resistenza molto elevata, e di molto superiore agli inerti ricavati dalla macinazione della roccia. La sabbia e la ghiaia sono miscelate assieme al cemento che agisce da “colla”, mantenendole unite e conferendo una altissima resistenza a compressione. Le trecce, inserite all’interno del manufatto in modo da aderire perfettamente al calcestruzzo e trasmettere la compressione al palo, sono in acciaio ad alto tenore di carbonio ed a basso rilassamento, con un’elevata resistenza (r=1870 N/mm²).
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SNODO PRINCIPALE Lo snodo principale è realizzato in acciaio zincato a caldo secondo la norma UNI-EN-ISO 1461, con viti di collegamento in acciaio zincato a fuoco. E’ costituito da due elementi principali che consentono il montaggio e la regolazione longitudinale dei pali di sostegno e delle traverse KONCRETO. Lo snodo è preregolato (dai 15 ai 30 gradi) e preassemblato in fabbrica per velocizzare i tempi di montaggio. La regolazione verticale ed angolare può essere modificata in fase di installazione, mediante viti ad alta resistenza, rispetto al piano orizzontale.
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LONGHERONI I longheroni di supporto sono realizzati per profilatura di nastro d’acciaio ad alto limite di snervamento. Sul profilo è presente una cava continua per il fissaggio dei moduli e una sede continua per il fissaggio alle traverse, in modo da avere la massima flessibilità di montaggio. La scelta del profilo aperto ad “omega” è volta ad ottimizzare la ripartizione dei carichi, evitare il ristagno di acqua piovana e fornire un utile supporto per il passaggio delle guaine dei cavi. Per risolvere il problema dell’ossidazione e della corrosione galvanica dei longheroni a contatto con i pannelli fotovoltaici, la superficie dell’acciaio viene protetta tramite l’innovativa Teknocover.
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STAFFE DI FISSAGGIO DEI LONGHERONI I longheroni vengono fissati alle traverse con l’attacco universale “Flexi” di brevetto Valente SpA.
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PROFILI DI GIUNZIONE La struttura modulare consente di accoppiare in continuo più stringhe: i longheroni vengono uniti attraverso dei profili di giunzione ad incastro che sfruttano il profilo stesso della cava.
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STAFFE DI FISSAGGIO DEI MODULI I moduli fotovoltaici vengono fissati alla struttura con delle staffe realizzate in alluminio anodizzato, secondo gli attuali standard di mercato. Questa soluzione garantisce la giusta ripartizione degli spazi tra i moduli e ne consente la libera dilatazione termica senza gravare sulle strutture o innescare pericolose tensioni residue sui moduli stessi. Inoltre, permette di ottimizzare i tempi di montaggio.
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CONTROVENTI Per migliorare le performance dell’impianto di sostegno in caso di vento forte e sovraccarico di neve, ogni sezione portante è irrigidita con un sistema di controventatura incrociata, realizzato con fune in acciaio e sistema di tensionamento. Questa soluzione consente di scaricare direttamente al suolo gli sforzi laterali e rendere la struttura molto stabile, senza doverla appesantire, con un importante beneficio nei costi di produzione e di installazione.
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