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RIVESTIMENTO TUNNEL

Rivestimenti di tunnel per protezione dal fuoco

Rivestimenti di tunnel per protezione dal fuoco RIVESTIMENTO TUNNEL - TUBOSIDER

RIVESTIMENTO TUNNEL - Rivestimenti di tunnel per protezione dal fuoco e massima sicurezza nella circolazione

TUBOSIDER ha creato i rivestimenti di importanti tunnel, scegliendo per ogni intervento i materiali più adatti alla specifica esigenza del Committente.
Alluminio, fibrocemento e acciaio porcellanato vengono applicati, secondo la necessità, in parete o in volta per soddisfare le molteplici esigenze richieste: i requisiti essenziali di protezione dal fuoco, il comfort illuminotecnico ed acustico, la prevenzione di fenomeni di stillicidio e, ultimo ma non meno importante, il corretto arredo architettonico del tunnel e le relative implicazioni sulla sicurezza.
L'incendio avvenuto con conseguenze tragiche nel tunnel del Monte Bianco e gli analoghi incidenti nei tunnel del Gottardo (Svizzera) e di Monti Tauri (Austria), hanno richiamato l'attenzione di Amministratori e Tecnici sul tema della sicurezza nelle gallerie. Due i punti essenziali da raggiungere:

la protezione dal fuoco,
la massima sicurezza nella circolazione.
Maggiori informazioni del produttore su RIVESTIMENTO TUNNEL
  Schede Tecniche - Catalogo
Brochure rivestimenti tunnel(.pdf)
  Approfondimento

VANTAGGI

  • Risparmio energetico sia connesso alla illuminazione che alla ventilazione (minor perdita di carico distribuita da considerare nel dimensionamento degli impianti di ventilazione).Possibilità di integrare la segnaletica di sicurezza con i pannelli di rivestimento.
  • Possibilità di integrare con il rivestimento cavidotti e servizi tecnici in genere, resi facilmente accessibili con la rimozione dei pannelli. La scelta dei materiali per il rivestimento deve tenere in conto l’esigenza di minimizzare e facilitare gli interventi di pulizia periodica. In particolare per i tunnel in contesto urbano devono essere scelti materiali idonei alla rimozione dei graffiti. Il passaggio di veicoli all’interno del tunnel comporta azioni continue e ripetute di pressione e depressione di pannelli, l’entità di questi carichi dipende da dimensione, velocità dei mezzi oltre che dalla distanza della corsia di transito dalla parete rivestita. L’entità di queste sollecitazioni, valutate con specifiche campagne di misura, è risultato dell’ordine di 0,8 kPa in pressione e depressione. Specifici test a fatica sono essenziali per valutare il comportamento afatica di materiali fragili: in figura un esempio di test che simula le reali condizioni di lavoro del pannello. L’installazione dei pannelli richiede alcune operazioni da effettuarsi nel rispetto delle tolleranze e con idonee attrezzature per ottenere corretti risultati finali.
  • Perforazione e posa dei tasselli (preferibilmente con sistemi automatici per contenere i tempi di intervento ed assicurare gli allineamenti);
  • Installazione della sottostruttura (profili in acciaio inox);
  • Posa dei pannelli (con utilizzo di sistema a ventose nel caso pannelli pesanti) con squadra tipo di 5 persone ed idonea attrezzatura si stima una produzione media di 150 mq/giorno di parete rivestita

REQUISITI PRESTAZIONALI


Requisiti prestazionali di questi sistemi di rivestimento, comuni alla maggior parte di interventi possono essere ricondotti ai seguenti punti:

  • protezione al fuoco delle sottostanti strutture di rivestimento;
  • incremento della luminosità interna al tunnel con garanzia di uniformità dei livelli di illuminamento;
  • prevenzione e contenimento di fenomeni di stillicidio o vere e proprie venute d’acqua;
  • miglioramento del comfort acustico interno e minimizzazione delle emissioni di rumore alle sezioni di imbocco;
  • riduzione delle perdite di carico distribuite con risparmio di potenza installata per gli impianti di ventilazione;
  • facilità di utilizzo delle parete per l’applicazione di segnaletica o motivi architettonici che facilitano l’individuazione delle uscite o punti di soccorso e che comunque contribuiscano alla sicurezza della circolazione per effetto psicologico del conducente.

ASPETTI LEGISLATIVI E NORMATIVI

Il rivestimento di pareti e soffitto dei tunnel rientra tra le misure adottabili per il conseguimento degli obiettivi fissati dalla Direttiva UE relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie. Il rivestimento delle pareti dei tunnel è una pratica corrente nel Regno Unito e nei Paesi che tradizionalmente adottano le norme tecniche inglesi (USA, Far East, Oceania); la norma tecnica BD78/99 “Design of road tunnels”elenca diverse soluzioni tecniche per il secondary cladding privilegiando la soluzione con pannelli di acciaio porcellanato. Anche in Francia il CETU ha sistematizzato la progettazione della sicurezza nei tunnel. In Italia la Circolare n. 7938 del 6.12.99 dell’ex Ministro LLPP richiede espressamente che le pareti dei tunnel siano mantenute chiare al fine di migliorare il grado di illuminamento. Ancora oggetto di studio è il tema della sicurezza in caso di incendio e conseguentemente il ruolo che il rivestimento può assumere in queste situazioni.

  Caratteristiche Tecniche

ESEMPI DI REALIZZAZIONE
TUNNEL DEL MONTE BIANCO

Tra le opere realizzate per la messa in sicurezza del tunnel del monte Bianco, il rivestimento delle pareti e parzialmente del soffitto svolge un ruolo di primaria importanza per le funzioni primarie che assolve e per la visibilità che offre ai restanti interventi. In questo caso specifico il rivestimento, oltre alla funzione illuminotecnica normalmente svolta dalle pareti chiare, assume un ruolo di impianto tecnologico funzionale a scopi non meno importanti quali passaggio di cavi, segnaletica. L’opera di rivestimento ha comportato l’impiego di circa 75.000 mq di lastre di fibrocemento e circa 400 tonnellate di acciaio inox per la sottostruttura. Peculiare di questo intervento è stata la realizzazione di una struttura lineare continua in acciaio inox verniciato, denominata “filo d’Arianna” ed avente la funzione, in caso di incendio, di guida ai luoghi sicuri facilmente individuabili per l’accesso evidenziato con una struttura metallica sul rivestimento. Le lastre in fibrocemento a basso spessore, trattate in autoclave, offrono una ottima prestazione illuminotecnica, evitando ogni problema di abbagliamento e garantendo una prima protezione al fuoco delle pareti in calcestruzzo. Il materiale scelto per la sottostruttura (acciaio inox) offre la massima garanzia in termini di durabilità senza ricorrere a sistemi di protezione dalla corrosione quali la zincatura a caldo, con conseguenti problemi di tossicità dei fumi in caso di incendio.

TUNNEL COSTANERA NORTE

Il tunnel Costaneranorte fa parte di un complesso piano di risistemazione della viabilità urbana che ha interessato l’area metropolitana della capitale cilena. Un importante asse di scorrimento è stato realizzato al di sotto dell’alveo del fiume Mapocho, di cui è stato deviato il corso per il periodo di cantiere. Per questa tipologia di tunnel è fondamentale assicurare il massimo grado di protezione al fuoco della pareti in calcestruzzo; una esposizione prolungata a temperature elevate (>350°C) può provocarne il collasso con i rischi derivanti per gli utenti e conseguenze economiche considerevoli per la durata delle opere di ripristino. Nel caso specifico le pareti sono state rivestite con lastre in fibrocemento a basso spessore trattate in autoclave e tali da garantire la prestazione illuminotecnica necessaria per il traffico veicolare. L’altezza del rivestimento è di 3 metri rispetto al piano stradale per una superficie totale di parete rivestita pari a 87.500 mq. La tipologia di soluzione adottata ha consentito l’installazione di sottostruttura metallica e lastre in fibrocemento in 150 giorni lavorativi.


SALTASH TUNNEL

Il tunnel di Saltash (Plymouth UK) è un esempio primario di rivestimento in cui la funzione illuminotecnica è abbinata ad una impermeabilizzazione totale (piedritti e calotta). Realizzato con struttura portante in acciaio inox e lastre in acciaio porcellanato tipo heavy gauge, il rivestimento si estende per una superficie complessiva di circa 10.000 mq. I pannelli sono opportunamente sagomati al fine di convogliare anche le minime infiltrazioni d’acqua al canale di scolo alla base del piedritto. L’impiego di acciaio porcellanato per il rivestimento delle pareti dei tunnel è una costante di tutti i progetti di matrice anglosassone. Questa scelta è il risultato di una sperimentazione molto estesa negli anni e in vari Paesi del mondo con climi e condizioni molto diverse in termini di aggressività chimica dell’ambiente e conseguente resistenza alla corrosione dei materiali utilizzati. La funzione illuminotecnica è ottimizzata dal coefficiente di riflessione della luce della lastra in acciaio porcellanato, dalla posizione degli apparecchi illuminanti e dalla scelta cromatica effettuata (colorazione bianca dei pannelli in parete, nera per il soffitto).



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