» Semplicità, rapidità e pulizia
La tecnica di posa dei blocchi Porotherm Bio-Plan non si discosta sostanzialmente
dai metodi di costruzione tradizionali. Salvo la differenza, dovuta all’impiego
della malta Porotherm Bio-Plan (per la cui applicazione non è necessario
l’uso della cazzuola ma l’impiego del rullo stendimalta o semplicemente
immergendo per pochi millimetri il blocco nella malta), la costruzione della
parete procede in modo del tutto equivalente a quello di una normale muratura.
Per di più non è necessario
disporre di silos per la malta comune, fatto che semplifica notevolmente l'impostazione
del cantiere, che rimane inoltre incredibilmente più pulito e ordinato.
» Malta
speciale e biocompatibile
La malta speciale Porotherm Bio-Plan per giunti sottili viene fornita insieme
ai blocchi nella quantità necessaria per eseguire l'opera. Confezionata
in sacchi, è
facilmente mescolabile all'interno di un normale
secchio utilizzando semplicemente un trapano munito di mescolatore. Non è
quindi necessario disporre di silos per la malta comune, fatto che semplifica
notevolmente l'impostazione del cantiere, che rimane inoltre incredibilmente
più pulito.
La malta speciale Porotherm Bio-Plan, sottoposta a prova di verifica di
compatibilità ambientale secondo il d.m. 04/07/01 del 25/10/99 relativo al contenuto di
metalli, ha espresso valori nettamente inferiori ai limiti previsti. Anche per
quanto riguarda la cessione di metalli (delibera del C.I. del 27/07/84), il
valore di concentrazione rilevato risulta anch’esso abbondantemente sotto
i limiti fissati.
» Giunti
Con i blocchi e la malta speciale Porotherm Bio-Plan si eseguono murature
con
giunti orizzontali molto sottili:
solo 1 mm di spessore contro
i circa 10 necessari per i normali blocchi posati con malta tradizionale. Le
modalità di stesura della malta Porotherm Bio-Plan sono più semplici
dei sistemi tradizionali (non va applicata con la cazzuola) e accelerano notevolmente
le operazioni di posa.
» Componenti
base del metodo costruttivo
• blocchi Porotherm Bio-Plan
• malta speciale Porotherm Bio-Plan
• mescolatore e il rullo stendimalta
• secchio per la mescolazione della malta
• eventualmente, impiegando la tecnica per immersione, una bacinella
per intingere i blocchi.
» Accessori
La posa in opera è estremamente veloce, pratica e pulita, e gli strumenti che completano il metodo costruttivo -
rullo stendimalta e
mescolatore - rendono la posa facile e precisa tanto da consentire alle maestranze di prendere immediatamente confidenza con il sistema costruttivo Porotherm Bio-Plan.
» Una volta delimitata la posizione della parete, vanno fissate
due aste verticali (calandri) alle estremità del muro e fra queste
teso un filo parallelo al piano di livello che permetterà l'allineamento
dei blocchi. Il piano di appoggio va quindi bagnato e su questo steso uno
strato di malta comune dello spessore di circa 2 cm per consentire la posa
a livello del primo corso di blocchi. Il filo teso tra i calandri va di
volta in volta sollevato all'altezza del corso in esecuzione. È ovviamente
consigliabile, per prevenire la risalita di umidità, predisporre
al di sotto del primo letto di malta una guaina bituminosa impermeabile.
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» Posato il primo corso di blocchi si può iniziare
a predisporre la malta speciale Porotherm Bio-Plan. La preparazione può
essere eseguita all’interno di un normale secchio aggiungendo acqua
nella quantità necessaria a rendere l’impasto sufficientemente
plastico (in media dai 9 agli 11 litri d’acqua per sacco di malta da
25 kg). Per la miscelazione si potrà impiegare un normale trapano
munito di mescolatore o un mescolatore vero e proprio.
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» Una volta ottenuto un impasto omogeneo della malta Porotherm
Bio-Plan, si può procedere alla sua stesura, che può essere
effettuata sia con il rullo stendimalta che per immersione del blocco. Impiegando
il rullo si inizierà col riempimento della vaschetta, versando la
malta direttamente dal secchio nel quale è stata mescolata, e poi
alla sua stesura sul corso dei blocchi montati. L’impiego del rullo
consente di stendere, rapidamente e in modo semplice e pulito, la giusta
quantità di malta. Nel caso invece si impieghi la tecnica per immersione,
la malta Porotherm Bio-Plan va versata in una bacinella di opportune dimensioni.
Immergendo il blocco nella malta (bastano pochi millimetri) essa si aggrapperà
alla faccia intinta in modo uniforme e nella quantità sufficiente
a garantire un saldo collegamento in opera tra gli elementi. Non è
necessario tirare la malta con la cazzuola sulla faccia del blocco.
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» Dopo la preparazione del primo corso, la posa dei blocchi
successivi procederà in modo semplice e rapido. Il perfetto incastro
verticale degli elementi faciliterà ulteriormente le operazioni.
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» Per chiudere i fianchi e gli angoli della muratura e per
la realizzazione di mazzette di porte e finestre è necessario predisporre
dei pezzi speciali. Essi si ricaveranno dai normali blocchi tagliandoli
a misura con un flessibile, una sega per murature o, ancora meglio, con
una sega a disco. Con quest’ultima attrezzatura, che consente di effettuare
un taglio molto preciso, si otterranno pezzi speciali perfettamente sagomati
(si consiglia di impiegare un disco del diametro di almeno 60 cm per tagliare
il blocco in un’unica soluzione). Impiegando i pezzi speciali così
ricavati si riuscirà a mantenere inalterata la perfetta omogeneità
della muratura Porotherm Bio-Plan, il che permette di conservare, senza
alterazioni, le eccezionali caratteristiche prestazionali della parete.
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| » Com’è consuetudine per qualsiasi muratura, si
consiglia di controllare periodicamente l’orizzontalità dei
corsi e la verticalità degli spigoli. |
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» Biocompatibilità
I blocchi Porotherm Bio-Plan sono prodotti con impasti di argille naturali
con microcavità vuote ottenute dalla combustione di farina di legno totalmente
priva di additivi chimici. Il processo produttivo non è inquinante.
» Radioattività
Il dpr 246/93 impone che l’opera edilizia non deve compromettere l’igiene
o la salute delle persone e non provocare emissioni di radiazioni pericolose.
Le prove eseguite sui laterizi Porotherm Bio Plan hanno confermato che l’Indice
di radioattività dei blocchi è largamente al di sotto del valore
corrispondente alla dose in eccesso considerato nella proposta di norma europea
Radiation Protection 112.