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ZETA SYSTEM
DESTRATIFICATORI DI CALORE NORTHWEST - BANVIL
Destratificatori per ricircolare l'aria calda
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DESTRATIFICATORI DI CALORE NORTHWEST - BANVIL - Destratificatori per ricircolare l’aria calda stagnante a soffitto riportandola in basso
I destratificatori di calore NORTHWEST -BANVIL sono apparecchi costruiti con il preciso scopo di ricircolare l’aria calda stagnante a soffitto
riportandola in basso, a livello pavimento, sino a che la temperatura ambiente risulti equilibrata in senso verticale.
Non si deve confondere quindi, con apparecchiature da riscaldamento o ventilazione. Il funzionamento dei destratificatori
non deve creare correnti d'aria fastidiose, sollevamento di pulviscolo, rumori o altri effetti secondari negativi per l'ambiente
di lavoro.E’ un apparecchio progettato in Canada dove la necessità vitale di difendersi dal freddo (fino a 40 °C sotto zero) ha
costretto la tecnologia ad adeguarsi a criteri operativi validi funzionalmente ed economici nella gestione.
I destratificatori NORTHWEST -BANVIL sono sostanzialmente ventilatori con caratteristiche molto particolari. Le pale sono state modificate, con calcoli computerizzati in modo da recuperare l'aria, che per l'effetto convettivo tende a salire, e riciclarla, generando un grande cono d’aria, nella zona operativa dei locali.
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| Schede Tecniche - Catalogo |
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IL PROBLEMA DELLA STRATIFICAZIONE DELL'ARIA |
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Il riscaldamento di grandi ambienti di uso industriale, commerciale od altro comporta forti costi energetici con rendimenti molto spesso inadeguati.La notevole altezza che di solito caratterizza tali ambienti, è causa, nei normali impianti di riscaldamento, di gravi sprechi di calore.
L'aria, infatti, riscaldata dai comuni generatori di calore (radiatori, aerotermi, generatori d'aria calda, ecc.) e da eventuali fonti tecnologiche calde (forni, saldatori ecc.)sale per moto convettivo verso l'alto, stratificando al soffitto attraverso il quale si disperde gradualmente, inutilizzata, verso l'esterno
Da verifiche pratiche si è riscontrato che, in un ambiente standard alto m. 7, per ottenere la temperatura di 19°C ad altezza d'uomo (m. 1,5 dal pavimento) è necessario far funzionare gli apparecchi riscaldanti fino a creare sotto il soffitto uno strato d'aria avente la temperatura di circa 31°C e ciò equivale a riscaldare l'intero volume del locale ad una temperatura media di 25 C.Non solo, ma il surriscaldamento del tetto provoca la deprecabile conseguenza dell'aumento delle dispersioni. Infatti un tetto a 30 °C disperde il 50% in più di un tetto a 20°C.È evidente che questo fatto determina un costo di gestione molto superiore alle effettive necessità ambientali.
Per ovviare a questo inconveniente è necessario portare la temperatura media del locale da riscaldare il più vicino possibile a quella richiesta, impedendo l'accumulo di calore e la dispersione dello stesso nella zona alta dello stabile
con un ricircolo costante e controllato dell'aria nell'ambiente. Oggi esiste il mezzo per ottenere questo risultato con l'utilizzo di speciali destratificatori di calore, controllati da uno specifico sistema di gestione elettronica
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| Per una perfetta gestione del calore è necessario inserire uno speciale regolatore automatico. Una sonda sensibile alla
temperatura viene posta a soffitto ad un’altezza poco al disotto di quella delle pale dei destratificatori , ma lontano da essi.
La sonda sente il calore mentre si accumula al soffitto e, con una funzione continua - senza scatti -, comincia la regolazione
della velocità. Sarà sufficiente anche 0,5 °C per aumentare la velocità ed iniziare la destratificazione. Naturalmente è regolabile
sia la sensibilità della sonda, che la temperatura alla quale si inizia a lavorare. |
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La differente tipologia dei capannoni ci consente solamente un’analisi in percentuale del risparmio energetico non potendo
entrare nel merito di ogni singola realtà (ognuna diversa dalle altre in quanto a strutture, isolamenti, forme, e materiali di costruzione).
Generalmente si può dire che tanto peggiore è la situazione attuale tanto migliori saranno i risultati.
- Uniformando la temperatura in senso verticale diminuisce la temperatura media di riscaldamento.
- il tempo di messa a regime degli impianti si abbrevia, venendo eliminato l'accumulo di calore nelle parti alte dei locali.
- Sfruttando il calore residuo delle masse d’aria si riesce a spegnere prima - da 1/2 ora a 1 ora - l’impianto alla fine del turno di lavoro pur mantenendo quasi costante la temperatura a livello uomo.
- Le dispersioni di calore attraverso il soffitto, abbassando il gradiente termico, vengono ridotte drasticamente, anche in presenza
di buona coibentazione del solaio di copertura;
Risparmio energetico significa:
- riduzione dei costi.
- corretta utilizzazione del calore.
- minori tasse (buona parte del costo dei combustibili ed energia elettrica sono tasse).
- minore inquinamento dell'aria.
- miglioramento del microclima interno estivo e invernale.
- I risparmi si conseguono di solito senza cambiare gli impianti esistenti.
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RISPARMIO DI CORRENTE ELETTRICA |
Il consumo di energia dei nostri destratificatori è molto basso: solo 90 W a velocità massima (con velocità media solo 55 W).
Nel contempo invece, i motori delle pompe di circolazione, dei bruciatori, dei ventilatori e degli aerotermi, sono fermi per un
tempo più lungo, perchè la temperatura di termostato è stata raggiunta. Questi motori consumano molta corrente elettrica,
perciò alla fine si risparmia anche energia elettrica.
INFLUENZA SULL’APERTURA DEI PORTONI |
L’apertura dei portoni fa entrare molta aria fredda . Il sistema di destratificazione consente un rapido ripristino della temperatura
locale.
VENTILAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL MICROCLIMA INTERNO ESTIVO |
| La ventilazione consente di migliorare lo scambio termico tra il corpo e l’aria circostante aiutando la traspirazione naturale e
dando una sensazione di maggior benessere.
Sfruttando il principio evaporativo è possibile ottenere una sufficiente deumidificazione dell'aria a livello terra.
Il sistema consente inoltre una ESTRAZIONE DELL'ARIA CALDA ATTRAVERSO I LUCERNARI APRIBILI
o altre aperture anche laterali e perciò un richiamo di aria più fresca dai portoni. |
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PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE |
| Il lavoro dell'azienda consiste nel fare uno studio del capannone riscaldato, proponendo poi la miglior soluzione, e di eseguire la sua realizzazione completa chiavi in mano, con tutte le garanzie del caso, oppure fornire solo la tecnologia che il cliente applicherà con il proprio installatore. |
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PARAMETRI TECNICI |
| Consumo |
max 90 W |
| Rumorosità |
51 dBA ( a 1 mt.) |
| Velocità |
da 0 a 320 g/m (-1) |
| Portata |
circa 13.500 m³/h |
| Peso |
10,5 kg |
| Dimensioni |
142 cm |
| Altezza totale |
50 cm |
| Cuscinetti |
in acciaio al cromo, sigillati, permanenti. |
| Senso di rotazione |
reversibile. ( quattro fili) |
| Cono d’aria |
sviluppato a terra da 6 mt. d’altezza in sù: circa 10 mt. |
Tensione |
220 V. 50 Hz |
Completamente in metallo, niente plastica |
Colore verde |
Dotati di cordino di sicurezza in acciaio |
MARCHIO “CE”, “UL” |
Motore sigillato con protezione termica |
Per la regolazione automatica si usa un regolatore a blocco di fase con sonda a soffitto per una regolazione continua della velocità , da 0- 320 gm-1 in funzione del caldo stratificato. A destratificazione avvenuta i motori gireranno al minimo. Per il funzionamento manuale vi sarà nella centralina un potenziometro di regolazione. Di serie inoltre ci sarà il programmatore orario per l'avvio in simultanea con l'impianto di riscaldamento anche a personale assente.
Gli impianti sono sezionabili secondo i desideri del cliente, (purchè non si stravolga il funzionamento invernale dell'impianto che deve seguire criteri precisi).
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VIA IV GENOVA, 55
33050 POZZUOLO DEL FRIULI (UD) Italia
Tel.: +39 0432 635002 Fax: +39 0432 665568
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| PRODOTTI DELL'AZIENDA |
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