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ARCPLUS ITALIA - HORAE
IMAGOLD
Fotoraddrizzamento per rilievo facciate
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IMAGOLD - Software per gestione, fotoraddrizzamento e fotocomposizione di immagini per rilievi di facciate o vettorializzazioni anche automatiche
IMAGOLD2003 è la terza generazione del più usato applicativo per il raddrizzamento fotografico, il mosaico e la restituzione grafica. IMAGOLD è infatti un programma di raddrizzamento vettoriale di foto per il rilievo architettonico.
Con il nuovo e potente motore CAD custom, IMAGOLD2003 diviene un sistema completo per: Raddrizzamento, Fotomosaico e Restituzione grafica vettoriale.
IMAGOLD2003, con l'ausilio degli strumenti informatici più comuni ( PC, mouse e scanner ) in ambiente Windows e tramite una macchina fotografica convenzionale o digitale, permette il rilievo bidimensionale di facciate architettoniche consentendo un grado di precisione finora di esclusivo appannaggio di sistemi di ben altri costi, e con una semplicità e velocità procedurale decisamente notevole.
IMAGOLD2003, operando su immagini digitali, permette di modificarle eliminando l'effetto prospettico trasformandole in proiezioni ortogonali, chiamata raddrizzamento.
Il raddrizzamento é un'operazione bidimensionale, pertanto l'oggetto fotografato dev'essere assimilabile ad un piano; l'immagine raddrizzata può essere ricampionata e scalata, assumendo così un aspetto metrico che ne consente misure dirette.
Spesso non é possibile far rientrare l'oggetto da raddrizzare entro un unica immagine: in questi casi è possibile unire tra loro più immagini raddrizzate (fotomosaico), ed ottenere un unico prospetto.
La procedura di raddrizzamento parte dall'individuazione di linee orizzontali e verticali sull'oggetto o da punti noti misurati topograficamente: non sono indispensabili misure dirette sull'oggetto se non per quelle strettamente necessarie per l'eventuale scalatura successiva.
IMAGOLD2003 accetta e registra files immagine nei più noti formati grafici, tra cui:
- Bitmap nativi di Microsoft™ Windows (estensioni: BMP, DIB);
- Standard JPEG/JFIF (estensioni: JPG, JPEG, JFIF);
- Standard JPEG/EXIF da camera digitale (estensioni: JPG, JPEG) [sola lettura];
- Standard TIFF (estensioni: TIF, TIFF).
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| Schede Tecniche - Catalogo |
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IMAGOLD® per il raddrizzamento di immagini fotografiche digitali
| Che cos’è e cosa fa |
Imagold® è un sistema di rilievo e catalogazione che si basa sull’utilizzo di una tecnica fotogrammetrica semplice; esegue la rettificazione di una singola immagine fotografica e la sua scalatura; consente di eseguire misure sull’immagine raddrizzata e ricavarne disegni in scala.
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| Requisiti |
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Le tradizionali tecniche di rilievo fotogrammetrico coinvolgono apparecchi speciali per la ripresa, richiedono accurati rilievi di appoggio, e attrezzature complesse per la restituzione, che va eseguita da personale specializzato. Questi requisiti, desiderando risultati di qualità, significano costi elevati e tempi non brevi. Imagold® invece:
- consente l’impiego di una fotocamera tradizionale per la ripresa (purché di buona qualità, a pellicola o digitale)
- richiede un numero limitato di misure sul campo
- è di rapido apprendimento ed impiego
- è facilmente utilizzabile da chiunque
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| Campo d’impiego e precisioni ottenibili |
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Il raddrizzamento di immagini fotografiche trova il suo campo d’impiego preferenziale nel rilievo di oggetti che siano riconducibili ad una superficie piana, quali facciate o strutture che si sviluppino su di un piano. Gli elementi dell’oggetto che si trovano sul piano scelto verranno individuati e restituiti con la massima precisione raggiungibile, mentre quelli che non si trovano sul piano saranno tanto meno precisi quanto più si discosteranno dal piano stesso: saranno affetti da un errore somma di due termini, uno dimensionale ed uno di posizione (errore di parallasse). La precisione raggiungibile nelle misure eseguite sul piano che viene scelto per il raddrizzamento può variare entro limiti assai ampi, in funzione di diversi parametri:
- geometriadella ripresa (distanza della fotocamera dall’oggetto, angolazione della ripresa)
- qualità dell’immagine acquisita (se si tratta di una fotocamera digitale: qualità dell’obiettivo, e del sensore; se si tratta di una fotocamera a pellicola, qualità dell’obiettivo, della pellicola, della stampa fotografica e dello scanner), impiego o meno del treppiede per la ripresa
- misure d’appoggio (numero, disposizione e precisione)
Operando nel modo consigliato, si raggiunge una precisione intorno allo 0.1%, ma anche in modo più speditivo ci si può aspettare una precisione intorno all’1-2%.
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| Funzionalità di IMAGOLD® 2003 La terza generazione di IMAGOLD aveva un obbiettivo davvero difficile: stabilire un nuovo standard nelle applicazioni per il raddrizzamento, il fotomosaico e la restituzione grafica! IMAGOLD2003 non solo è riuscito a centrare l’obbiettivo principale ma si è messo alle spalle un altro difficile compito: superare le prestazioni di IMAGOLD2001, già apprezzato da centinaia di utenti in Italia, Francia, Germania, Spagna, Svizzera... IMAGOLD2003: un perfetto matrimonio tra le già note, precise ed affidabili funzioni per il raddrizzamento ed il fotomosaico ed una completa gestione CAD che comprende tutte le funzioni necessarie per la restituzione grafica. IMAGOLD2003 utilizza retini e campiture compatibili con i più noti sistemi CAD, ed esporta anche in formato DWG©. Il mosaico fino a 64 immagini, il preview delle immagini caricate, le linee d’aiuto, le funzioni CAD avanzate, la ‘serie completa’ di snap e constrain, l’immediata gestione di layers e fonts di caratteri sono solo alcune delle novità di IMAGOLD2003.
| RADDRIZZAMENTO |
IMAGOLD2003 consente di eseguire il raddrizzamento e la fotomosaicatura di immagini fotografiche, riprese con qualsiasi camera e memorizzate in formato grafico, per il rilievo o la restituzione di mappe. Con l’ausilio degli strumenti informatici più comuni (PC e scanner), in ambiente Windows e tramite una macchina convenzionale o digitale, permette il rilievo bidimensionale di facciate architettoniche, consentendo un grado di precisione finora di esclusivo appannaggio di sistemi di ben altri costi e con una semplicità e velocità procedurale decisamente notevole. Il calcolo del raddrizzamento avviene identificando sulla immagine le cadenti, tracciando delle semplici linee oppure inserendo dei punti di coordinate note sulla foto, IMAGOLD2003 genererà automaticamente una immagine digitale raddrizzata.
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| FOTOMOSAICO |
Inoltre il calcolo del fotomosaico permette di acquisire il progetto tramite piu' fotogrammi per poi riunificarli. Esso è eseguito in modo automatico tramite i vincoli impostati dall utilizzatore sulle immagini da unire. La zona di confine tra le due immagini è calcolata in modo da passare in maniera graduale da un immagine all'altra senza improvvisi cambi di colore o tonalità`. Le immagini raddrizzate possono essere vettorializzate utilizzando delle normali funzioni di disegno (linee, archi, etc.)presenti in IMAGOLD2003. Il calcolo del fotomosaico e´ eseguito in modo automatico tramite i vincoli impostati dall´utilizzatore sulle immagini da unire. La zona di confine tra le due immagini e´ calcolata in modo da passare in maniera graduale da un´immagine all'altra senza improvvisi cambi di colore o tonalità. E' possibile, oltre alla vettorializzazione, stampare direttamente da IMAGO su qualsiasi periferica di stampa supportata da Windows, oppure esportare in formato BMP, JPG, TIFF, DXF, DWG, etc.
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| Il modulo TRACE (VETTORIALIZZATORE) |
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L' "estensione" TRACE di IMAGOLD si propone come un semplice ma efficace strumento di conversione da raster a vettoriale. Tale estensione, unita alle altre elaborazioni possibili in IMAGOLD (raddrizzamento, fotomosaico, vettorizzazione manuale tramite gli strumenti di disegno CAD), rende IMAGOLD uno dei migliori applicativi nella gestione delle immagini digitali e le relative elaborazioni. TRACE aggiunge ad IMAGOLD diverse caratteristiche (strumenti e comandi) specifiche per la conversione da raster a vettoriale. Di seguito una sintesi di tali caratteristiche (oltre alle caratteristiche standard di IMAGOLD):
1. supporto per immagini raster con qualsiasi bit-depth (monocromatico, 4/16/256 colori, TrueColor); 2. pre-elaborazione semplificata dell'immagine prima della vettorizzazione con la semplice indicazione dei colori di sfondo; 3. vettorizzazione semi-automatica "click'n'trace": acquisisci solo le entità che ti interessano; 4.vettorizzazione automatica di una parte dell'immagine tramite indicazione della ROI (Region Of Interest); 5. vettorizzazione automatica di tutta l'immagine; 6. 4 sets di impostazioni predefinite (modificabili ed ampliabili): curve di livello, mappa catastale, disegno tecnico, custom; 7. strumenti per l'unione e il taglio degli elementi vettoriali; 8. possibilità di assegnare quota e estrusione alle entità grafiche acquisite; 9. export diretto verso DXF/DWG e Arc+ (feature standard di IMAGOLD). Tramite la selezione di uno dei 4 sets di impostazioni di acquisizione è possibile "ottimizzare" il processo di vettorizzazione in base alle caratteristiche del raster da convertire in vettoriale. Tra le opzioni modificabili in ogni set di impostazioni: A. errore medio massimo (scostamento) tra l'entità vettoriale acquisita e la sua rappresentazione raster; B. abilitazione unione/join automatica delle entità grafiche spezzate; C. abilitazione chiusura automatica delle entità grafiche; D.abilitazione riconoscimento automatico CERCHI e ARCHI; E. abilitazione snap automatico alle linee guida; F. lunghezza minima delle entità grafiche acquisite. TRACE utilizza un algoritmo di vettorizzazione "center line" con inseguimento e calcolo delle entità grafiche con riduzione degli errori autobilanciato (interpolazioni lineari multiple ai minimi quadrati, selezione e spostamento dei vertici di base con ricerca split'n'merge vincolata alla convergenza verso l'errore di scostamento minimo impostato dall'utente).
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 | Esempio applicativoDi seguito viene riportato un piccolo esempio di un raddrizzamento di un'immagine effettuato tramite IMAGOLD2003 . Il primo passo consiste nell'importare l'immagine in formato bitmap da raddrizzare e su questa individuare in maniera grafica le cadenti, ossia delle linee che nella realtà sono orizzontali e verticali. (Fig.1)

Il programma IMAGOLD2003 si occuperà autonomamente di individuare il centro dell'immagine per ottenere il raddrizzamento dell'immagine in base ad una zona di scala media. Ovviamente l'utente ha comunque la possibilità di intervenire manualmente, in base alle proprie esigenze ed alle necessità, su questi dati.
Ciò fatto è sufficiente fare eseguire la fase di raddrizzamento per ottenere l'immagine del prospetto reale (Fig.2), su cui è eventualmente possibile assegnare il valore reale di una distanza individuata nell'immagine al fine di scalare l'immagine.

Eseguite queste semplici operazioni è sufficiente importare si un qualsiasi cad (ARC+, Autocad, etc.) per eseguire la vettorializzazione dell'immagine o per applicare le bitmap create in un'immagine render sviluppata ad esempio in ARC+. E' altresì possibile unire, sempre in maniera molto semplice, più immagini raddrizzate per ricostruire, ad esempio, il prospetto di un'intera via o nel caso ci si trovi di fronte ad edifici molto ampi. Novità significative di IMAGOLD®2003 (v3.2003)
| GENERALE/INTERFACCIA |
• Interfaccia utente ridisegnata e ottimizzata; • Gestione delle toolbars con docking sui quattro lati della finestra principale, supporto modalità “floating” (flottante), possibilità di nascondere le toolbars non utilizzate, disposizione delle toolbars modificabile; • Finestra del progetto “agganciabile” (dock) ai lati sinistro e destro della finestra dell’applicazione; • Finestra con le liste punti, misure ed entità “agganciabile” (dock) ai lati sinistro e destro della finestra dell’applicazione; • Finestra del progetto a due pagine: elenco files e anteprime; • Possibilità di nascondere il disegno vettoriale (oltre al raster); • Barra degli strumenti Proprietà oggetti per: - impostazione layer corrente e/o modifica layer delle entità selezionate; - accesso alla finestra di gestione dei layer; - impostazione colore corrente e/o modifica del colore delle entità selezionate; - impostazione tipo di linea corrente e/o modifica del tipo di linea delle entità selezionate; - impostazione spessore e/o modifica dello spessore delle entità selezionate. • Barre degli strumenti dedicate a: nuove funzionalità di snap, operazioni sulle entità, editor dei comandi; • Pan con il tasto centrale; • Zoom dinamico con la rotellina (wheel).
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| GESTIONE IMMAGINI |
• Dimensioni immagini gestibili: 12000x12000 punti max; • Supporto per tutti i formati grafici “immaginabili”; • “Crop” rettangolare (ritaglio) delle immagini; • Rotazione delle immagini (90°, 180° a sinistra o destra); • Richiesta per la copiatura dei files immagine nella stessa directory del progetto (permette di mantenere tutti i files in un’unica directory... quindi backup di un'intero lavoro facilitato).
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| DISPLAY ENGINE (2D) |
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• Visualizzazione della grafica con utilizzo di Display list; • Gestione di disegni composti da migliaia di entità grafiche; • Riduzione dei tempi di pan/zoom; • Visualizzazione del immagine centrata rispetto alla finestra di disegno (prima era tutto allineato ai bordi superiore e sinistro): l’inserimento automatico di una ampia zona bianca (bordo) all’esterno dell’immagine permette di avvalersi di una zona di “parcheggio” per eventuali entità grafiche in attesa di posizionamento (utile nel caso di operazioni di duplicazione).
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| CAD ENGINE |
• Gestione layers (fino a 256 layers con attributi nome, colore, tipo linea, on/off, bloccato/non bloccato, stampabile/non stampabile); • Tipi di linea semplici (continua, tratti, punti, tratto-punto,...); • Attributi da-layer; • Disegno retini (hatch) compatibili AutoCAD®; • Aumento dei colori disponibili da 7 a 256 (palette dei colori compatibile con AutoCAD: 9 colori base, 6 grigi, 240 colori alternativi); • Evidenziazione delle entità selezionate potenziato con l’utilizzo di linee tratteggiate e con visualizzazione degli “handles” (punti d’aggangio) per lo spostamento dei vertici; • Supporto spostamento dei vertici delle entità selezionate; • Supporto “click’n’drag” per lo spostamento delle entità grafiche; • Modalità di selezione modificata: la selezione è sempre additiva a meno che non si prema il tasto SHIFT per passare alla modalità sottrattiva (quindi click per selezionare/ aggiungere alla selezione e SHIFT+click per deselezionare/ togliere dalla selezione); • Nuove entità grafiche: punto (grafico, non noto, non utilizzabile per la messa in scala/inquadramento o per il mosaico), linea singola, cerchio per 3 punti, spline, disegno a “mano libera” (free-hand spline), linea di costruzione (xline); • Implementazione snaps: 9 modalità base (estremi, punto medio, intersezione, intersezione per estensione, centro, quadrante, perpendicolare, al vertice, vicino) più 5 modalità ortogonali/angolari (step 90°, step 45°, step 5°, sempre orizzontale e sempre verticale) [9 base * 5 ortho/angolari “additive” = 35 varianti effettive con selezione del punto di snap automatico (viene selezionato il punto di snap più vicino al cursore)]; • Visualizzazione dei punti di snap: un punto di snap viene evidenziato con una piccola icona rossa e dalla comparsa di due linee ortogonali (cross cursor). Nel caso di snap “composti” (base + ortho/angolare), il punto di snap base viene unito con il punto di snap ortho/angolare con una linea tratteggiata ad indicare quali sono i punti che contribuiscono al calcolo del punto di snap finale; • Visualizzazione delle coordinate di snap in prossimità del punto; • Nuove operazioni sulle entità: duplica, specchio, offset (parallele), sposta, ruota, scala, stira, allinea, apri/chiudi figura.
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| RADDRIZZAMENTO/MOSAICO |
• Raddrizzamento: algortitmo di per punti rivisto e migliorato; • Mosaico: fino a 64 immagini contemporaneamente; • Mosaico: visualizzazione dei codici dei punti noti per facilitare l’individuazione dei punti omologhi sulle immagini da mosaicare; • Mosaico: supporto colore trasparente per “incollare” un’immagine A su un’immagine di sfondo B.
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| EDITOR DEI COMANDI |
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• L’editor dei comandi (nuova caratteristica) è uno strumento ausiliare che permette all’utente di: - Avviare un comando digitandone il nome; - Rispondere a richieste dei tools di disegno; - Dettare coordinate e/o distanze note. • I messaggi (prompts) visualizzati nell’editor dei comandi permettono all’utente di utilizzare la procedura al meglio: basta leggere l’ultimo messaggio per avere un’indicazione sull’azione da svolgere (attesa di un punto e per quale motivo... opzioni altrimenti non disponibili come nel caso delle linee di costruzione [O per inserire la linea di costruzione orizzontale, V per verticale...); • Possibilità di specificare le coordinate in pixel o in metri.
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VIA COLOMBO, 19/P6
06127 PERUGIA (PG) Italia
Tel.: +39 075 5003198 Fax: +39 0755004095
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| PRODOTTI DELL'AZIENDA |
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