Giotto 4 può eseguire il raddrizzamento delle immagini con metodi sia speditivi (come quello per linee cadenti, molto accurato per la maggior parte dei lavori) che analitici, mediante l'imposizione di punti noti sull'immagine da raddrizzare, anche importati da files di strumenti topografici. Quando le dimensioni dell'oggetto da raddrizzare non rientrano in un'unica immagine è possibile comporre un prospetto formato da più immagini raddrizzate mediante le funzioni di fotomosaico. Per fare questo è sufficiente individuare punti comuni alle due immagini da comporre nel mosaico e Giotto 4 farà il resto. Grazie alla funzione di mosaico da immagini georeferenziate, l'operazione è addirittura automatica.








