La procedura Cantieri permette all'imprenditore di conoscere le giacenze dei materiali effettive nei magazzini e quelle non utilizzate presso i cantieri. Il calcolo delle risorse residue viene aggiornato istantaneamente a seguito di movimentazioni del materiale che possono essere gestite tramite la compilazione di bolle, fatture e rapportini giornalieri. In particolare, in quest'ultima tipologia di movimentazione, vengono riepilogati giorno per giorno tutti i costi pertinenti ai vari centri di costo. Andranno quindi indicati: personale, mezzi, noli, materiali (ciascuno con fornitore). Già nel rapportino viene immediatamente indicato il costo giornaliero per tutte le voci già valorizzate.
È possibile imputare ai vari cantieri altre voci di costo e di ricavo al fine di ottenere un riepilogo del bilancio sia del singolo cantiere che dell'impresa. Sono inoltre presenti funzioni che permettono di valutare la corrispondenza fra gli importi delle bolle e quelli delle relative fatture.
E’ previsto anche uno scadenzario dei fornitori in grado di visualizzare la situazione scadenze relativa ai pagamenti delle fatture di acquisto. Un altro scadenzario è previsto per le risorse quali mezzi, noli, ecc...per i quali sono previste date di riconsegna.
Dai dati inseriti è possibile ricavare numerose statistiche riferite sia ad ogni singolo cantiere sia alla totalità dei cantieri e quindi all'impresa. Le statistiche possono essere effettuate per un dato intervallo temporale o per l'intera vita di un cantiere ed, eventualmente, suddivise per lavorazioni. Fra le principali che possono essere elaborate troviamo la stampa sintetica ed analitica dei costi, il costo di ogni singola risorsa o delle categorie di risorse (costo che può essere rappresentato anche graficamente) o dei materiali acquistati da ciascun fornitore, le ore lavorative del personale, ecc...
Completa la dotazione del programma la possibilità di inserire gli importi relativi alle fatture emesse dall'impresa in modo tale da avere un riepilogo fra l'imponibile (IVA) a credito e quello a debito.