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Informazioni

POR 2000 è un software strutturale per la progettazione e la verifica di edifici in muratura ordinaria o armata che consente di ottenere modellazioni molto aderenti alla realtà strutturale e di eseguire tutte le verifiche richieste dalla normativa attuale e precedente (Ntc08, Ntc96).
Consente l'analisi pushover, le verifiche sismiche per gli stati limite di operatività, danno, salvaguardia vita e collasso, nonchè tutte le verifiche locali delle murature in accordo con le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2008. Il software permette, attraverso semplici operazioni di input specializzate per la tipologia strutturale, una definizione accurata della geometria, delle caratteristiche meccaniche della struttura e degli interventi di rinforzo per murature esistenti.
Le caratteristiche e le funzioni presenti nel programma, lo rendono adatto sia per progetti ex-novo, sia per interventi di miglioramento o di adeguamento sismico di edifici esistenti.
Il solutore di analisi è integrato e i risultati delle verifiche sono immediatamente disponibili a video in forma numerica estesa o in forme grafiche sintetiche a lettura immediata, che rendono evidenti i livelli di sicurezza raggiunti e guidano il progettista nella definizione delle soluzioni di rinforzo più efficaci.
Le fasi di stampa prevedono l’impaginazione del tabulato e dei disegni, la vista in anteprima, la stampa diretta degli elaborati o la loro esportazione in formati standard, quali Rtf per i testi e Dxf per i disegni.


Maggiori informazioni del produttore su POR 2000

Approfondimento

Calcolo muratura
La soluzone completa per la progettazione antisismica. In pochi passaggi
Por è un potente software strutturale per la progettazione, l'analisi e la verifica di edifici in muratura ordinaria e armata soggetti ad azione sismica. Il software utilizza una modellazione strutturale accurata che consente una verifica sismica, con analisi pushover a scansione, veloce, completa e affidabile nei risultati.
Un programma intuitivo e pratico da utilizzare, adatto sia agli edifici di nuova progettazione che al miglioramento e all'adeguamento sismico di quelli esistenti. Por è il programma sempre in collegamento diretto con i risultati più recenti della ricerca.

Una fase di lavoro nell'ambiente multifinestra

Input grafico
L'interfaccia grafica semplice ed intuitiva di POR 2000 rende facili le modellazioni più complesse, anche per gli utenti meno esperti, e consente una definizione accurata della geometria, delle caratteristiche meccaniche dei setti murari e degli eventuali rinforzi strutturali da applicare a murature esistenti, dei livelli di piano, dei nodi di incrocio e degli altri elementi strutturali che la compongono: pannelli murari, solai, tiranti, rinforzi, travi ed aperture.
Per la definizione della struttura si possono utilizzare le funzioni grafiche disponibili nelle viste 2D, come ad esempio la vista Pianta che permette di importare uno sfondo Dxf e di inserire gli elementi col mouse, sfruttando lo snap sugli elementi. Parallelamente, è possibile anche creare e definire gli elementi in apposite griglie di dati, sincronizzate automaticamente tra loro e con l'ambiente grafico. Sono inoltre presenti funzioni di aiuto, quali la duplicazione di piani e il controllo automatico di congruenza dei dati, che permettono di concludere in tempi brevi la costruzione del modello.

L'importazione di uno sfondo Dxf facilita l'input grafico della struttura, di cui vediamo alcune fasi

Modellazione strutturale
Un punto di forza di POR 2000 è l'uso di una modellazione sofisticata e accurata che sta alla base delle analisi sismiche, riconosciuta dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale.
La modellazione assume come elementi resistenti i maschi murari, i quali sono considerati a comportamento shear-type, quindi con rotazioni al piede e in testa impedite, e con spostamento in pianta descrivibile come rototraslazione rigida.
La validità di queste ipotesi discende dal comportamento scatolare dell'edificio, indotto anche dal basso rapporto G/E tipico del materiale muratura, che determina inflessioni con rotazioni molto basse ed una forte rigidezza torsionale della scatola muraria.
Si ipotizza per i maschi murari un comportamento elastico-perfettamente plastico, diversificato per taglio e pressoflessione longitudinale, definito dalla resistenza ultima e dai valori limite di deformazione (duttilità di danno, duttilità ultima).

I legami costitutivi elastoplastici assunti per l'elemento setto

Nella costruzione del modello, maschi contigui non intercalati da apertura sono riconosciuti solidali e omogeneizzati nella rigidezza flessionale.
POR 2000 tiene conto sia del contributo di rigidezza dovuto alle fasce di piano e sia del contributo dovuto alle fondazioni sfalsate di piani seminterrati.

Il prospetto di una parete in cui si mostra una fascia di piano e uno sfalsamento del piano fondale

Analisi pushover e verifiche locali
Analisi in tempi record
Il programma consente di effettuare le analisi lineari e non lineari (statica non lineare) in pochi secondi ed avere così un quadro completo di tutte le verifiche previste dalle Ntc08. Consente quindi di eseguire l'analisi pushover assieme alle verifiche sismiche per gli stati limite di operatività, danno, salvaguardia della vita e collasso, che esprimono la sicurezza sismica dovuta alla risposta globale dell'edificio.

L'interpretazione dei risultati di analisi è facilitata da grafici sintetici, mappe d'impegno e deformate animate

L’analisi sismica globale è affiancata da verifiche per meccanismi o comportamenti locali, che comprendono:

  • Verifica della snellezza e dell'eccentricità

  • Verifica a taglio

  • Verifica a pressoflessione trasversale e longitudinale

  • Verifica a gerarchia di resistenza delle murature armate

  • Verifica a ribaltamento delle pareti

  • Verifica dei tiranti a trazione e a punzonamento

  • Verifica delle tensioni in fondazione

  • Verifica a scorrimento in fondazione

  • Verifica dei cedimenti e delle distorsioni angolari in fondazione

I quadri finali delle verifiche statiche e sismiche rendono evidenti eventuali verifiche non soddisfatte (in rosso)

Il software esegue le verifiche locali in assenza o in presenza di sisma, calcolando il carico agente sul singolo pannello tramite un'analisi dei carichi molto accurata, che tiene conto della diffusione del carico lungo l’altezza e delle eccentricità legate allo scarico dei solai e ai dissassamenti delle murature.
L'analisi statica non lineare è ripetuta più volte, facendo variare la direzione di incidenza sismica e la distribuzione delle accelerazioni lungo l'altezza del fabbricato.

Strumenti per l' interpretazione dei risultati
A valle dell'analisi POR 2000 fornisce un quadro completo dei risultati di verifica, sia per meccanismi di collasso locale, sia per meccanismi globali valutati con l'analisi pushover.
Le sintesi numeriche e grafiche dei risultati sono molto rappresentative della risposta statica e sismica della struttura, in più aiutano l'utente ad individuare tempestivamente eventuali criticità, in modo da poter procedere con gli eventuali interventi di rinforzo locale.

Curve pushover
Dette anche curve di capacità, rappresentano il percorso di equilibrio carico-spostamento dell'analisi pushover per ogni direzione sismica. Sono evidenziati sulla curva gli stati limite raggiunti e la schematizzazione del sistema bilineare equivalente.
I risultati della verifica pushover in corrispondenza degli stati limite di interesse sono inoltre espressi con istogrammi di confronto fra il valore di capacità ottenuto dall'analisi e il valore di domanda richiesto dalla normativa.

La vista delle curve pushover per due diverse scansioni sismiche. Sulla sinistra sono posti gli istogrammi di verifica in termini di capacità di spostamento e di accelerazione al suolo (Pga).

Domini di resistenza
L'esame dei domini di resistenza è un strumento molto efficace per valutare i risultati dell'analisi sismica, in quanto in un unico grafico sono riassunti tutti i risultati delle analisi pushover eseguite.
Per ogni stato limite analizzato (tipicamente Sld e Slv) viene riportata la capacità sismica in accelerazione al variare dell'angolo di incidenza sismica e ciò produce una curva poligonale detta dominio di capacità. Per la verifica, la capacità deve sempre essere maggiore della corrispondente domanda, che essendo uguale in tutte le direzioni è rappresentata da una circonferenza detta dominio di domanda. La lettura del grafico è quindi immediata: il dominio di capacità deve essere sempre esterno al dominio di domanda. Da questo esame si possono individuare le direzioni di maggiore debolezza della struttura, informazione molto utile per interpretare la risposta strutturale e progettare al meglio gli interventi di rinforzo.

I domini di resistenza rappresentano la capacità al variare della direzione sismica, per spinta lineare o uniforme sull'altezza

Mappe di impegno sismico
Sono rappresentate da un disegno in pianta, che mostra con codice colore il quadro deformativo dei maschi murari, al raggiungimento degli stati limite di interesse considerati nell'analisi pushover.
I setti collassati sono contrassegnati con un lieve tratteggio longitudinale e il tipo di crisi che ha determinato il collasso del maschio è espresso con colorazioni differenti (blu per taglio, rosso per pressoflessione longitudinale).
Inoltre, il doppio tratteggio diagonale è riservato ai collassi critici, quelli cioè che avvengono per bassi livelli dell'azione sismica e che risultano pregiudiziali per il soddisfacimento della verifica sismica.