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NEWSOFT EDISIS

NEWSOFT EDISIS

Calcolo, verifica e progetto edifici in c.a.



Edisis è un software strutturale indirizzato alla progettazione di edifici multipiano in c.a. L'analisi sismica è condotta con le modalità prescritte dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni Ntc 2008.
Consente l'analisi per carichi statici, l'analisi sismica lineare dinamica o statica, l'analisi sismica statica nonlineare (analisi pushover), l'analisi di adattamento plastico (analisi shakedown), nonchè il progetto e verifica delle armature agli stati limite.

Edisis usa un solutore integrato, altamente ottimizzato, sviluppato interamente dalla Newsoft, ciò determina una estrema velocità di calcolo, sia in ambito lineare che nonlineare.
Edisis è caratterizzato da grande facilità di uso, tale da fornire, anche al progettista inesperto, un valido supporto alla progettazione strutturale. E' un applicativo all-in-one, cioè non richiede moduli aggiuntivi. A partire da una descrizione minimale delle geometrie e dei carichi, l'applicativo genera un progetto strutturale completo, corredato di disegni esecutivi di cantiere, relazione di calcolo e consuntivo dei materiali.
Le caratteristiche e le funzioni presenti, lo rendono adatto sia per interventi progettuali ex novo, sia per operazioni di verifica e di adeguamento sismico di edifici esistenti. Le sue elevate prestazioni consentono una notevole riduzione dei tempi di progettazione.


Maggiori informazioni del produttore su EDISIS

Calcolo CA
Accuratezza e Affidabilità
Edisis è un software di calcolo strutturale per edifici in C.A. in zona sismica. È affidabile ed accurato in quanto basato su 35 anni di esperienza e di continui miglioramenti. È potente e veloce, in quanto consente di eseguire in tempi rapidissimi sia l’analisi dinamica modale che analisi statiche non lineari (verifica pushover) e di investigare possibili modi fragili della struttura. È completo perché produce tutto quanto serve al progettista: esecutivi, tabulati e relazione di calcolo dettagliati.

Input semplificato e interattivo
Edisis utilizza una interfaccia di input a finestre multiple che comprende sia viste grafiche 2D (piante, sezioni ed esecutivi armature) e 3D (modello solido ed animazioni delle deformate) che tabelle numeriche con le caratteristiche di dettaglio degli elementi. Tutte le finestre sono sincronizzate con le operazioni di input e con l’avanzamento dell’analisi.
Per la definizione della struttura si possono utilizzare le funzioni grafiche disponibili nelle viste 2D, come ad esempio la vista Pianta che permette di importare uno sfondo Dxf e di inserire gli elementi col mouse, sfruttando lo snap sugli elementi dello sfondo. Parallelamente, è possibile anche creare e definire gli elementi in apposite griglie di dati, sincronizzate automaticamente tra loro e con l'ambiente grafico. Sono inoltre presenti funzioni di aiuto, quali la duplicazione di piani e il controllo automatico di congruenza dei dati, che permettono di concludere in tempi brevi la costruzione del modello.

Una fase dell'input grafico con lo sfondo Dxf importato

Solutori FEM integrati
Edisis usa modellatori FEM e solutori numerici integrati, sviluppati in Newsoft sin dal 1979 e potenziati ed ottimizzati nel tempo grazie ad un forte investimento in R&S. L’analisi sia in campo lineare (statica per combinazioni di carico e dinamica modale) che nonlineare (ad adattamento plastico e sismica pushover) è molto accurata veloce (secondi e non ore anche per analisi pushover ripetute su 16 diverse direzioni di incidenza sismica). La rapidità dell’analisi, insieme alla facilità con cui i dati possono essere variati e l’analisi ripetuta, consente una effettiva ottimizzazione del progetto attraverso il confronto tra le diverse alternative progettuali possibili.

Modellazione FEM tridimensionale
Edisis usa una modellazione FEM tridimensionale ottenuta dall’assemblaggio di elementi resistenti: travi pilastri, pareti, solai, platee e plinti tutti basati su una formulazione 3D con 6 gdl per nodo ed ulteriormente arricchiti da parametri cinematici interni (modi bubble o incompatibili – anche detta formulazione “high performance”) che controllano la deformata locale dell’elemento fornendo una restituzione accurata del suo comportamento sotto azioni dinamiche ovviando così alla necessità di infittire gli elementi . Tutti gli elementi hanno dimensione trasversale finita e sono collegati tra loro tenendo conto dei mutui disassamenti sia nell’analisi dei carichi che nella modellazione cinematica e meccanica e nelle verifiche degli elementi. La gestione dei disassamenti è operata in automatico dal programma, in modo trasparente.
L’analisi tiene conto automaticamente del contributo dei solai, sia in piano che fuori del piano, alla rigidezza complessiva ed ai carichi sull’edificio modellando il singolo campo solaio come ordito (semplice o doppio) di travetti esteso sull’area interna alle travi di bordo. Gli elementi di fondazione, travi rovesce, plinti e platee, vengono anche considerati nell’analisi, calcolati e verificati come per gli elementi di elevazione.

La vista dei modi di vibrare di una struttura con doppia torre, nella quale si nota il cinematismo indipendente dei due corpi, non vincolati da impalcato rigido.

Verifica sismica
Oltre ad eseguire le verifiche per carichi statici, Edisis impiega per le verifiche sismiche sia l'analisi dinamica modale, che l'analisi statica nonlineare (nota anche come analisi pushover) . L’utilizzo combinato e non esclusivo delle tue tipologie di analisi consente una progettazione più ponderata, difficilmente perseguibile con altri software.

Analisi Lineare Dinamica.
Edisis utilizza una modellazione dinamica 3d completa che non richiede le usuali approssimazioni “a piani sismici” o “a masse concentrate” spesso utilizzate da altri codici strutturali. L’analisi modale utilizza una variante, sviluppata ed ottimizzata da Newsoft del metodo di Lanczos.
L’algoritmo è molto efficiente, riuscendo ad estrarre un numero elevato di modi in pochi secondi, ma la sua caratteristica più rilevante è quella di fornire un completamento modale che consente di tener conto dei modi di vibrazione a basso periodo che la decomposizione modale altrimenti trascura se non è estesa ad un numero di modi davvero elevato. Ciò comporta un miglioramento sensibile nella valutazione della risposta dinamica, particolarmente significativa in relazione agli effetti della componente verticale del sisma, che di regola è associata a modi di frequenza elevata (periodi bassi).
A valle di questa fase di analisi, Edisis fornisce la visualizzazione delle griglie delle sollecitazioni, dei diagrammi di sollecitazione, degli istogrammi delle tensioni medie nei vari elementi, i modi deformativi, sia statici che dinamici, in modalità grafica 3D. Per le azioni sismiche dinamiche sono disponibili i fattori di partecipazione di ciascun modo e la percentuale di massa totale attivata dal sisma. E' possibile infine controllare le tensioni sul terreno, ricavate secondo normativa dalla combinazione dei valori nominali delle azioni.


A valle dell'analisi sono disponibili i diagrammi delle sollecitazioni per singola azione o per inviluppo

Analisi Statica Non Lineare (Pushover)
Edisis esegue l'analisi statica nonlineare (Pushover) con carico base costante corrispondente alla condizione quasi-permanente ed ad una azione sismica orizzontale crescente fino al raggiungimento del collasso della struttura. Viene impiegato un algoritmo nonlineare al passo di tipo path-following misto alla Riks con rientro al Haar-Karman, anche questo sviluppato in Newsoft e molto efficiente.
Vengono così superati i problemi di convergenza connessi con l’uso di algoritmi classici alla Newton-Raphson. Inoltre, ciascun passo dell’analisi è realizzato attraverso un effettivo incremento di deformazione in campo elasto-plastico e quindi fornisce deformazioni plastiche meccanicamente coerenti direttamente utilizzabili ai fini di un confronto con la duttilità degli elementi, senza richiedere l’uso di quantità quali “la rotazione alla corda” di ambigua definizione. Nel corso dell’analisi, le sollecitazioni nelle sezioni sono calcolate in modo analitico esatto (senza introdurre approssimazioni quali integrazione alla Gauss o metodo a fibre) e viene utilizzata una legge di danno che valuta simula l’effetto di caduta di resistenza in funzione dell’escursione plastica raggiunta.
L'analisi è ripetuta considerando di default due distribuzioni di accelerazioni verticali, costante o lineare lungo l'altezza dell'edificio, da 4 a 16 direzioni di incidenza del sisma orizzontale e 3 valori di eccentricità della forzante sismica (positiva, negativa e nulla). Per ciascuna analisi viene eseguita una verifica pushover (tipo N2) che fornisce l'accelerazione ammissibile di riferimento al suolo (pga) corrispondente ai tre stati limite considerati (Danno, Salvaguardia Vita e Collasso). Viene così , costruita la curva di capacità pushover che sintetizza tutto il processo di analisi e sono salvate le soluzioni corrispondenti al raggiungimento degli stati limite, che è possibile evidenziare in grafica in termini di mappe di impegno e di animazione 3D delle deformate, in modo da rendere agile l’identificazione degli elementi su cui si concentra la richiesta di duttilità.
Il numero notevole di analisi che è possibile eseguire, data l’efficienza dell’algoritmo utilizzato, fornisce un quadro esauriente del comportamento della struttura e consente di individuare facilmente possibili modi o direzioni fragili su cui sia necessario intervenire con rinforzi o modifiche progettuali.

Il controllo dell'analisi pushover La vista di una deformata pushover

Le curve pushover per due diverse direzioni sismiche, che denotano una differenza marcata della capacità di spostamento

Analisi ad adattamento plastico
L'analisi ad adattamento plastico o “shakedown” consente di valutare e mettere in conto in modo corretto la ridistribuzione di tensioni conseguente all'adattamento in campo plastico della struttura. L’analisi usa algoritmi sviluppati in Newsoft frutto di una ricerca specifica in questo campo ed è, al momento, una opzione presente solo in Edisis e non disponibile su altri programmi di calcolo strutturale.
L’analisi porta in genere ad una riduzione delle punte tensionali ed una migliore uniformità nella disposizione delle armature. Il suo utilizzo è particolarmente efficace nel caso di verifica di edifici esistenti e, più in generale, di strutture in cui il dimensionamento delle armature non è strettamente tarato sulle sollecitazioni di calcolo o è fortemente condizionato da vincoli di uniformità o da minimi geometrici.

Progetto e verifiche strutturali
Edisis fornisce un progetto strutturale completo, corredato di disegni esecutivi di cantiere, relazione di calcolo e consuntivo dei materiali. Le caratteristiche e le funzioni presenti, lo rendono adatto sia per interventi progettuali ex novo, sia per operazioni di verifica e di adeguamento di edifici esistenti. E’ possibile impostare opzioni personalizzate per ottenere una disposizione delle armatura più aderente alle proprie necessità, inoltre è possibile modificare localmente le armature sul singolo elemento, opzione molto utile nel caso di edifici esistenti. Gli esecutivi vengono rappresentati per via grafica ed è possibile esportarli in DXF oppure inviarli direttamente alla stampa.
Il programma esegue tutte le verifiche richieste dal sistema normativo scelto ed in particolare sono eseguite:
• Verifica delle punte tensionali per S.L. Esercizio;
• Verifiche di resistenza per S.L. Ultimo;
• Verifiche alla fessurazione per S.L. Esercizio;
• Verifiche alla deformazione per S.L. Esercizio o Ultimo

A valle delle analisi e del progetto delle armature, Edisis mette a disposizione una serie di indicatori sintetici dei risultati conseguiti, quali griglie, mappe di impegno degli elementi strutturali, curve pushover, ecc. Il loro esame aiuta il progettista a perfezionare il dimensionamento iniziale e ad ottimizzare l'uso dei materiali nella struttura in c.a..

Carpenteria di un plinto Carpenteria di una travata

Carpenteria di un pilastro Carpenteria di una pilastrata